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Locali Commerciali, Uffici e Hotel 27 settembre 2021

Google compra casa a New York: l’affare “da record” vale 2,1 miliardi di dollari


Nonostante la pandemia, i giganti della tecnologia continuano a investire sul mattone. Anche se l’approccio al lavoro sarà più flessibile, Google punta su luoghi fisici dove ritrovarsi e costruire una comunità.
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Pietro Gualtieri

Collaboratore esterno di Immobiliare.it

Sembra ancora molto lontano l’addio definitivo agli uffici e al lavoro in presenza. Verrebbe da crederlo a considerare alcune recenti mosse dei giganti del tech, settore che più di ogni altro aveva abbracciato con velocità e capillarità l’adozione di smart working o di lavoro a distanza.

In questo senso l’ultimo caso in ordine di tempo è quello di Google, che ha annunciato l’acquisto del Terminal St John’s Manhattan, a New York, per 2,1 miliardi di dollari.

Il colosso statunitense ha infatti dichiarato di voler promuovere un approccio più ibrido e flessibile al lavoro, continuando a offrire sempre spazi per riunirsi e formare una comunità. Il recente acquisto da 160mila metri quadri servirà per ospitare non a caso il Campus di Hudson Square, pronto – secondo le previsioni – entro il 2023.

Un acquisto molto caro

A New York verrà eretto il più grande luogo di lavoro “a marchio Google” al di fuori della California. E forse anche l’ufficio più caro di sempre, anche più del grattacielo dell’archistar Sir Norman Foster per Bank of China eretto a Hong Kong: 250 milioni, ha dichiarato l’azienda, verranno già investiti nel corso di quest’anno. Nella Grande Mela, naturalmente, la multinazionale ha una sede più contenuta già da 20 anni, riferimento per 12mila dipendenti.

Le big tech e il mattone

A quanto pare, il mattone resta un buon investimento anche in tempi di pandemia e smart working. Google infatti non è l’unica ad aver acquistato nuovi spazi per uffici. Amazon, ad esempio, lo scorso anno ha comprato l’edificio Lord & Taylor sulla Fifth Avenue per 978 milioni di dollari, mentre Facebook ha affittato il Farley Building, di fronte al Madison Square Garden. JP Morgan Chase & Co ha invece preferito subaffittare grandi blocchi di uffici nell’area di Manhattan.

Le tendenze fuori da New York

Anche uscendo dalla Grande Mela la tendenza viene confermata, come fotografa la rivista Forbes. Sempre Google, per esempio, ha progettato la costruzione di un’intera città: è il Middlefield Park Master Plan, cioè 400mila metri quadri di superficie che accoglieranno uffici, abitazioni, spazi ricreativi e sportivi, negozi e diversi altri servizi.

Amazon punta invece a un affare da 2,5 miliardi di dollari in Virginia, sempre per ospitare uffici e negozi per 25mila dipendenti.

di Giulia Dallagiovanna

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