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Perché le farmacie hanno il simbolo del serpente?
Locali Commerciali, Uffici e Hotel 9 agosto 2026

Perché le farmacie hanno come simbolo il serpente?


Sai perché le farmacie hanno il simbolo del serpente? Scopriamo origine, significato e storia della coppa di Igea e della croce verde delle farmacie.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Quando si pensa a una farmacia, l’immagine che viene subito in mente è quella della croce verde, spesso accompagnata da un serpente avvolto attorno a una coppa. È un simbolo presente da decenni nelle città e nei piccoli centri, ma non tutti sanno da dove provenga e quale sia il suo significato.

La risposta affonda le radici nella storia della medicina, nella cultura dell’antica Grecia e in alcune tradizioni che si sono tramandate fino ai giorni nostri. Capire perché le farmacie hanno il simbolo del serpente significa quindi fare un breve viaggio tra miti, salute e professione farmaceutica. Scopriamolo insieme.

Perché le farmacie espongono una croce verde

Prima di parlare del serpente, è utile capire l’origine della croce verde che identifica le farmacie. Secondo la tradizione, questo simbolo sarebbe legato all’Ordine Militare e Ospedaliero di San Lazzaro di Gerusalemme, i cui membri assistevano malati e pellegrini indossando una croce verde su sfondo bianco.

Nel tempo la croce verde è diventata il segno distintivo delle farmacie in gran parte d’Europa. Oltre al suo valore storico, il colore verde richiama concetti come salute, guarigione, benessere e speranza, rendendolo particolarmente adatto a identificare luoghi dedicati alla cura delle persone.

In Italia la croce verde è il simbolo ufficiale delle farmacie e ne facilita il riconoscimento da parte dei cittadini.

Perché le farmacie hanno il simbolo del serpente

La presenza del serpente nelle insegne delle farmacie può sembrare insolita, ma in realtà questo animale è legato da secoli al mondo della medicina. Nell’antichità il serpente rappresentava la rinascita e la guarigione grazie alla sua capacità di cambiare pelle, un processo che veniva interpretato come simbolo di rigenerazione.

Il collegamento più famoso è quello con Asclepio, divinità greca della medicina. Il suo simbolo, infatti, era un bastone attorno al quale si avvolgeva un serpente, immagine che ancora oggi viene utilizzata per rappresentare il mondo medico.

Nel caso delle farmacie, però, il simbolo più diffuso è la cosiddetta Coppa di Igea: una coppa attorno alla quale si avvolge un serpente. Igea era la figlia di Asclepio e la dea greca della salute e della prevenzione. Per questo motivo la sua immagine è diventata il simbolo internazionale della professione farmaceutica.

La coppa di Igea e il significato moderno

La coppa rappresenta il rimedio o la preparazione farmaceutica, mentre il serpente richiama il principio secondo cui una sostanza può essere benefica o dannosa a seconda della dose utilizzata. Un concetto che è alla base della farmacologia moderna.

Oggi la Coppa di Igea continua a essere uno dei simboli più utilizzati dalle farmacie e dagli ordini professionali del settore. Dietro un’insegna che spesso passa inosservata si nasconde quindi una storia che unisce mitologia, scienza e tradizione, ricordando il ruolo fondamentale che i farmacisti svolgono nella tutela della salute.

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