Link copiato!
Link copiato!
Alla scoperta della domus romana, tra storia e architettura
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 29 ottobre 2024

Alla scoperta della domus romana, tra storia e architettura


La casa era sacra anche per gli antichi romani, ma a quel tempo era un lusso riservato a pochissimi eletti, chiamato “domus”. Scopriamo quali tesori nascodono questi edifici, oggi tra le meraviglie da visitare.
author-avatar
Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Per noi contemporanei la casa è un sogno da costruire e realizzare. Per gli antichi latini la casa era un sogno chiamato “domus”: “Nullus est instar domus” (Nulla è come casa propria). In realtà, la “domus” non era una semplice casa o villa signorile come la intenderemmo oggi. Questi edifici rappresentavano un privilegio per pochi, il centro della vita familiare, sociale e persino spirituale della classe aristocratica. Un luogo dove status e tradizioni si fondevano in un’armonia architettonica e artistica.

Ma cosa rendeva queste abitazioni così speciali? Perché, dopo millenni, ci affascinano ancora tanto? Per scoprirlo, è necessario fare uno di quei viaggi tra storia e architettura, all’interno delle domus aperte al pubblico o protette dai siti archeologici testimonianza dell’antica Roma. 

Cosa erano le domus romane?

La “domus” era un’abitazione urbana riservata alla classe sociale più elevata dell’antica Roma, le famiglie aristocratiche. Rispetto alle semplici “insulae” (edifici multipiano che oggi definiremmo popolari e che ospitavano le famiglie meno abbienti), la domus rappresentava l’eleganza, il potere e il prestigio, quindi uno spazio dedicato alla rappresentazione e all’ostentazione della propria posizione sociale.

Anche a quel tempo, le costruzioni dense e caotiche erano riservate al popolo, mentre la domus era solitamente situata in ampie aree urbane e progettata per esprimere ordine e bellezza estetica

Che cosa significa domus?

Al tempo dei romani la casa aveva una valenza più sacra e simbolica. Infatti, il termine “domus”, in latino significa “casa” o “dimora”, ma il significato aveva una connotazione più concettuale, che stava a indicare solidità e status sociale elevato. Per i romani, la domus era anche il luogo dell’anima, un concetto che includeva la famiglia, le proprietà e il diritto che regolamentava questo possesso. Perciò le domus non erano semplici rifugi, bensì rappresentavano lo status, la sicurezza e il prestigio sociale, al punto che esistevano leggi specifiche per tutelare l’integrità di queste dimore. 

AdobeStock 82736230

Chi abitava e quante famiglie vivevano nella domus? 

La domus era la residenza di una sola famiglia, a differenza delle insulae, che invece accoglievano numerose famiglie di plebei su diversi livelli, le case popolari di quel tempo. La tipica famiglia romana, tuttavia, non era composta solo dal nucleo ristretto di genitori e figli, spesso comprendeva anche parenti più lontani e un ampio numero di servitori, schiavi e liberti. 

Anche la struttura della domus rispecchiava la gerarchia sociale, con decori di pregio, spazi ben definiti per la famiglia e gli ospiti, e con zone più riservate per il personale di servizio.

La domus e l’insula: la villa e la casa popolare dei romani

La distinzione tra casa di pregio e casa popolare era già diffusa in epoca romana, dove la società era ancora più gerarchica di oggi. A differenza di una comune insula (più piccola, caotica e sviluppata in verticale), la domus si estendeva più in orizzontale e comprendeva numerose stanze e ambienti con funzioni specifiche

Le domus erano già all’epoca una fonte di rendita, infatti le stanze affacciate direttamente sulla strada, chiamate tabernae, erano spesso affittate a terzi e utilizzate come negozi o botteghe artigiane

Quali sono gli ambienti caratteristici di una domus?

Una domus tipica dell’epoca repubblicana e prima età imperiale era strutturato in maniera complessa e articolata, suddivisa in ambienti ben precisi, ognuno con una funzione specifica. In genere si presentavano come segue:

AdobeStock 330784060

Come erano decorate le domus romane?

Le domus romane erano decorate con gusto, opulenza e gran cura degli arredi

Gli affreschi e i decori autocelebrativi

Le pareti erano spesso arricchite da affreschi, che rappresentavano scene mitologiche, paesaggi, e motivi decorativi tipici della pittura pompeiana. I pavimenti erano rivestiti con mosaici che raffiguravano scene di vita quotidiana, figure geometriche, o rappresentazioni simboliche. Le statue e le sculture, posizionate all’interno degli ambienti principali e nel peristylium, davano un tocco di bellezza e magnificenza. Lo sfarzo e il pregio degli ornamenti della casa dipendevano dallo status sociale e dalla cultura della famiglia.

Gli arredi minimali

Lo storico novecentesco Ugo Enrico Paoli descriveva gli interni delle domus romane con stanze meno ingombre di mobili rispetto a quelle moderne. Per conservare oggetti e tessuti, i romani preferivano utilizzare spazi specifici come stanze di servizio o incavature nei muri piuttosto che mobili ingombranti come armadi o cassettiere. 

Questo sistema, diffuso e funzionale, vedeva ad esempio l’uso di nicchie nei muri o l’impiego di numerose “cellae” per organizzare dispense, guardaroba e depositi. Di conseguenza, l’arredamento risultava ridotto al minimo, tanto che, agli occhi dei romani, le nostre stanze moderne apparirebbero simili a magazzini.

AdobeStock 85191346

Che differenza c’è tra casa e domus?

Pur traducendo spesso domus con “casa”, vi è una distinzione profonda dal concetto moderno di casa. L’abitazione moderna è un luogo di riparo e di quotidianità, accessibile a tutti. La domus romana, invece, era simbolo di un privilegio, perciò destinata solo alle classi elevate e con una funzione che superava il semplice vivere quotidiano. In essa si celebravano riti, incontri, e attività che potevano coinvolgere la comunità o rappresentavano il potere della famiglia. Se oggi, la casa è uno spazio privato, la domus romana dell’epoca era soprattutto un luogo di rappresentanza.

Le più belle domus romane da visitare

Oggi è possibile visitare alcune delle più belle domus romane, che ci riportano ai tempi di Roma antica e ci permettono di rivivere l’atmosfera di queste abitazioni. Solo per citarne alcune:

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it