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Arena di Verona: storia, curiosità, cosa vedere e come visitarla
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 20 febbraio 2026

Arena di Verona: storia, curiosità, cosa vedere e come visitarla


Costruita intorno alla metà del I secolo, l’Arena di Verona è il simbolo della città scaligera che domina su tutta piazza Bra.
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Vincenzo Borriello

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Quando si parla di Verona sono principalmente due le cose che vengono in mente: l’Arena di Verona, che è il quarto teatro romano più grande d’Italia, e Romeo e Giulietta”, la celebre opera di William Shakespeare ispirata a “Historia Novellamente Ritrovata di Due Nobili Amanti” di Luigi da Porto.

Proprio l’Arena di Verona, che si trova in piazza Bra, rappresenta una tappa immancabile per i turisti che si recano presso la città scaligera: durante l’anno la struttura fa da cornice a molti eventi, soprattutto musicali, a cominciare dal festival lirico areniano che si tiene annualmente fin dal 1936.

Scopriamo dove si trova, la sua storia e come visitarla.

Dove si trova e come raggiungerla

L’Arena si trova nel cuore del centro storico di Verona, in Piazza Bra, la più ampia e rappresentativa della città. Sorge lungo il Liston, l’elegante camminamento pedonale costeggiato da palazzi storici e caffè, ed è a pochi passi da via Mazzini, la principale via dello shopping che conduce fino a Piazza delle Erbe. Nelle immediate vicinanze si trovano anche Palazzo Barbieri, sede del Comune, e i giardini della Bra.

Grazie alla sua posizione centrale, l’Arena è facilmente raggiungibile. Dalla stazione di Verona Porta Nuova dista:

La storia dell’Arena di Verona

Non esiste una datazione condivisa in modo assoluto sulla costruzione dell’Arena di Verona. Le fonti storiche hanno dato vita a ipotesi differenti, ma la teoria più accreditata colloca l’edificazione dell’anfiteatro nel I secolo d.C., probabilmente in età augustea o durante la dinastia giulio-claudia.

La sua posizione originaria, al di fuori delle mura cittadine, rispondeva a esigenze pratiche e organizzative: consentire l’afflusso di un pubblico numeroso agli spettacoli. All’interno dell’Arena si svolgevano infatti combattimenti tra gladiatori e le cosiddette venationes, ovvero esibizioni con animali feroci, eventi che richiamavano spettatori anche dai territori circostanti.

Con la caduta dell’Impero Romano, l’Arena attraversò periodi di declino e subì danni significativi, anche a causa di violenti terremoti che ne compromisero parte dell’anello esterno. Nel corso del Medioevo, l’edificio venne utilizzato per funzioni diverse, tra cui mercati e manifestazioni popolari, diventando parte integrante della vita cittadina di Verona.

La vera rinascita arrivò in età moderna, grazie a importanti interventi di recupero e valorizzazione. Il momento decisivo fu il 1913, quando al suo interno venne rappresentata l’“Aida” di Giuseppe Verdi per celebrare il centenario della nascita del compositore. Da allora l’Arena di Verona è diventata un punto di riferimento internazionale per l’opera lirica e per i grandi eventi musicali, ospitando ogni anno il celebre Festival lirico dell’Arena di Verona e concerti di artisti di fama mondiale.

Le leggende sull’Arena

Non mancano leggende circa la costruzione dell’Arena di Verona. Durante il Medioevo, per esempio, si narrava che un galantuomo veronese fu accusato di un terribile crimine che gli costò la condanna a morte. Per avere salva la vita, l’uomo promise di costruire un gigantesco edificio che potesse contenere tutti i cittadini di Verona e dove si potessero svolgere degli spettacoli. 

L’uomo, affinché si potesse costruire l’anfiteatro, vendette l’anima al diavolo che prese l’impegno di costruire l’edificio nel tempo che intercorreva tra l’Ave Maria serale e quella del mattino. Durante la notte, tutti i demoni dell’inferno si riunirono per costruire l’anfiteatro. 

Il condannato, però, si pentì di aver venduto l’anima e così pregò la Madonna tutta la notte la quale gli concesse la grazia. Il sole sorse due ore prima e con l’Ave Maria del mattino, i diavoli sprofondarono sotto terra. La costruzione restò incompiuta e questo spiega, secondo la leggenda, perché c’è una parte incompleta dell’anfiteatro, ossia, l’Ala.

Com’è fatto l’anfiteatro

L’Arena di Verona presenta una pianta ellittica, tipica degli anfiteatri romani, studiata per garantire una buona visibilità da ogni settore e facilitare l’afflusso del pubblico. In origine poteva ospitare fino a 30.000 spettatori, distribuiti lungo le gradinate che circondavano l’arena centrale, dove si svolgevano gli spettacoli.

Dell’anello esterno, che un tempo racchiudeva completamente la struttura, oggi resta visibile solo una porzione nota come Ala, composta da quattro arcate. Il resto crollò in seguito al terremoto del 1117, uno degli eventi sismici più violenti che colpirono Verona nel Medioevo. In origine, la facciata esterna era caratterizzata da tre ordini sovrapposti di arcate in pietra calcarea bianca e rosa della Valpolicella, che conferivano all’edificio un aspetto monumentale.

All’interno, l’anfiteatro è suddiviso in due elementi principali: l’arena, lo spazio ellittico centrale destinato agli spettacoli, e la cavea, cioè l’insieme delle gradinate per il pubblico. Gli accessi erano organizzati attraverso corridoi e scale che permettevano un rapido deflusso degli spettatori. Il settore occidentale era probabilmente il più prestigioso: vi si accede attraverso l’ingresso più imponente, caratterizzato da una volta centrale alta quasi il doppio rispetto alle altre, elemento che fa pensare fosse destinato alle autorità o agli ospiti d’onore.

Interno dell'Arena di Verona
Interno dell’Arena di Verona

Come visitare l’Arena di Verona

Biglietti

L’acquisto dei biglietti per visitare l’Arena di Verona prevede due modalità d’acquisto. I turisti possono acquistare i biglietti sia online sia presso la biglietteria dell’arena.

Il costo del biglietto intero è di 12,00 €. Il ridotto costa 9 € ed è destinato agli over 60, ai gruppi e agli studenti muniti di tessera o libretto universitario. Pagano 3,00 € i ragazzi dagli 18 ai 25 anni, mentre è gratuito per minorenni, persone con disabilità e persone con VeronaCard.

La prima domenica del mese il prezzo è di 1 euro.

Gli orari per visitare l’Arena di Verona

L’Arena di Verona è solitamente aperta al pubblico da martedì a domenica, dalle ore 9:00 alle 19:00, con chiusura il lunedì, ma gli orari possono subire variazioni o chiusure anticipate per spettacoli, concerti o lavori di restauro:

Il monumento resta chiuso il 25 dicembre e il 1° gennaio.

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