Link copiato!
Link copiato!
Castello di Bardi
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 10 ottobre 2024

Castello di Bardi: dove si trova, come arrivare e cosa vedere


Il Castello di Bardi è una delle fortezze più belle dell'Emilia-Romagna. Scopriamo insieme dove si trova e come visitarlo.
author-avatar
Linda Compagnoni

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il Castello di Bardi è una fortezza medievale arroccata su un promontorio roccioso a picco sulla valle del fiume Ceno in provincia di Parma, Emilia-Romagna; per la precisione a Piazza Castello, 1.

Oltre alla magnifica vista sul paesaggio sottostante questo luogo fuori dal tempo offre diverse attrazioni che vanno dalle visite guidate a eventi di cultura e intrattenimento. Scopriamo insieme la storia e le caratteristiche di questo castello, tra i più belli dell’Emilia-Romagna.



La storia del Castello di Bardi

La storia di questo imponente castello è ricca di cambi di proprietari e usi. Il primo documento ufficiale legato alla fortezza è dell’898, ed è l’atto di acquisto mediante il quale Everardo, vescovo di Piacenza ne diventa proprietario. Con questo passaggio di proprietà il castello diviene ufficialmente luogo di ritiro e di rifugio contro eventuali invasioni da parte degli Ungari.

Come accennato, nel tempo il castello cambiò diversi proprietari fino a diventare del Comune Piacentino le Valli del Taro e del Ceno, comune dal quale lo acquistò nel 1257 Ubertino Landi. Da questo momento in poi i proprietari rimasero gli appartenenti alla famiglia originaria di Bobbio (Piacenza), che in quattro secoli trasformarono la fortezza da rifugio e luogo di culto a lussuosa residenza principesca.

Grazie a un’attenta politica matrimoniale e non solo, i Landi nel tempo ottengono l’autonomia dalla giurisdizione comunale piacentina e nel 1551 l’imperatore Carlo V nomina Agostino Landi principe di Borgotaro, Marchese di Bardi, Conte e Barone di Compiano concedendo alla casata il privilegio di battere moneta. 

Maria Polissena, ultima discendente del casato, si sposa con Gian Andrea Doria e il castello dopo quattro secoli viene venduto, dal figlio, a Ranuccio II Farnese. Il duca di Parma e Piacenza si limitò a sostituire le insegne dei Landi con il proprio stemma, senza però operare nessuna modifica strutturale.

Da questo momento in poi le sorti del castello seguono quelle del Ducato che con l’estinzione della famiglia Farnese nel 1731, passerà prima ai Borbone, poi ai Francesi e nuovamente ai Borbone.

Con l’unità d’Italia il Castello di Bardi diventa prima carcere militare fino al 1868 e poi, dopo essere stato ceduto all’amministrazione comunale, sede di uffici pubblici fino agli anni ’80. Solo negli ultimi decenni si è deciso di intervenire con dei restauri mirati volti a valorizzare tale patrimonio e aprirlo al pubblico.

Il castello di Bardi oggi

Dopo diversi cambi di proprietà, il castello di Bardi è stato oggetto di diversi restauri, che lo hanno fatto diventare un luogo dove poter vivere varie esperienze:

Eventi culturali e ludici

Al Castello di Bardi è, infatti, possibile godere di diversi eventi culturali e ludici come:

Musei e mostre

Oltre agli eventi che vengono organizzati di volta in volta (che è possibile consultare sul sito dedicato), all’interno del castello sono presenti anche tre musei e due mostre:

Il castello ha poi diversi pacchetti sia per privati e aziende sia per realtà didattiche di diverse fascia d’età.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it