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Cosa vedere a Villa Pisani, la “Regina delle Ville Venete”
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 25 giugno 2025

Cosa vedere a Villa Pisani, la “Regina delle Ville Venete”


Lungo la riviera del Brenta si erge la maestosa Villa Pisani con il suo immenso parco, che ha ospitato anche Napoleone.
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Vincenzo Borriello

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Villa Pisani si trova sulla Riviera del Brenta, nel territorio di Stra (Venezia) ed è una delle più importanti ville venete. La “Nazionale”, così come è sovente chiamata, affaccia sul Naviglio del Brenta, una location meravigliosa, ed è sede di un museo nazionale. La “Regina delle Ville Venete” è custode di opere d’arte e arredi risalenti al periodo compreso tra il ‘700 e l’800. Distante appena una decina di minuti da Padova e circa 20 da Venezia, l’importanza e il fascino di Villa Pisani sono sottolineati dai centocinquantamila turisti che ogni anno le visitano.

La storia di Villa Pisani

Già dal ‘500 le nobili famiglie venete sceglievano le rive del fiume Brenta per costruire le loro ville. Inizialmente la location era scelta per questioni legate all’attività agricola ma poi divenne un luogo di villeggiatura. Tra il ‘600 e il ‘700 i nobili che si erano insediati in zona, si sfidavano in una sorta di battaglia dello sfarzo. Era una costante competizione per chi avesse la villa più maestosa e tenesse le migliori feste con ospiti illustri. 

Tutto ciò fece accrescere la fama e l’importanza della Riviera del Brenta. Alle ville già esistenti, nel 1721 si aggiunse Villa Pisani, costruita seguendo il progetto degli architetti Gerolamo Frigimelica e Francesco Maria Preti che subentrò dopo la morte di Frigimelica nel 1732. A commissionare il lavoro fu la nobile famiglia veneziana dei Pisani. Nel 1759 furono completati i lavori di Villa Pisani. 

A seguito di problemi finanziari la villa fu venduta a Napoleone Bonaparte che successivamente passò a Eugenio Beauharnais, principe di Venezia nonché viceré d’Italia. 

La villa subì alcune modifiche per adattarla alle esigenze dei nuovi proprietari. Nel 1814 la proprietà di Villa Pisani passò agli Asburgo e dopo l’annessione del Veneto al Regno d’Italia nel 1868 la “Regina delle Ville Venete” divenne proprietà dello Stato e nel 1884 fu dichiarata museo.

La descrizione di Villa Pisani

Originariamente la villa era composta da 114 stanze, un numero non casuale, fu un omaggio ad Alvise Pisani, 114° doge di Venezia. Oggi si contano 168 stanze, la più importante delle quali è la “Stanza di Napoleone” dotata di letto a baldacchino in stile impero. Accanto c’è il bagno che ha la particolarità di essere dotato di una vasca a pavimento con i rubinetti, caratteristica che per l’epoca era un autentico lusso. Gran parte delle camere sono arredate con mobili risalenti all’epoca napoleonica e asburgica. Del periodo Pisani sopravvivono alcuni pezzi di boiserie dipinti in stile cinese.

La visita a Villa Pisani

Non tutte le 168 stanze sono aperte al pubblico. Il tour comprende 30 sale situate al cosiddetto piano nobiliare dove sono conservati affreschi e arredi originali. Tra le sale visitabili c’è la “Sala del Trionfo e delle Arti” dove si trova un affresco di Giambattista Crosato dipinto tra il 1740 e il 1750. Nella “Sala del Trionfo di Bacco” si trova la decorazione pittorica del Dio Bacco, opera di Jacopo Guarana, datata 1770. Al centro della sala è presente un biliardo. 

Il “Salone delle Feste” è la sala di maggior importanza di Villa Pisani, non fosse altro per la presenza dell’affresco che si trova sul soffitto, opera realizzata nel 1761 da Giambattista Tiepolo. Al centro dell’affresco è rappresentata la Madonna con la Fede, la Carità, la Speranza e la Sapienza, intenta a leggere un libro. Accanto alla Vergine è rappresentata la famiglia Pisani.

Il “Salotto Napoleonico” è arredato con mobili di Giuseppe Maggiolini, famosissimo all’epoca e ritenuto il maestro delle tarsie. Qui sono presenti due comò realizzati dall’artigiano. La “Camera di Napoleone”, chiamata così perché l’imperatore francese vi soggiornò due volte nel 1807, originariamente non era come oggi appare. Non erano presenti affreschi e decorazioni, aggiunti solo in seguito nel 1811.

L’esterno della Regina delle Ville Venete

Villa Pisani è circondata da un parco di 14 ettari. Gran parte delle opere scenografiche ed architettoniche si trovano nel settore est del parco. Nel settore ovest è concesso maggiore spazio alla componente vegetale. La villa è famosa per il labirinto di siepi bosso. Al centro del labirinto si trova una torretta e sopra di questa, c’è una statua di Minerva. 

La Terrazza Belvedere si caratterizza per la sua forma esagonale. Accanto alle scuderie c’è un’area dedicata alla coltivazione di agrumi e frutti tropicali. Al centro del parco si trova una grande piscina costruita nel 1911 originariamente per degli studi idraulici da parte dell’Istituto Idrografico dell’Università di Padova.

Info orari visita e biglietti Villa Pisani

Questi sono gli orari di visita per Villa Pisani:

Costo dei biglietti per visitare Villa Pisani:

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