Link copiato!
Link copiato!
Cos'erano e com'erano fatte le insulae, simbolo dell'edilizia popolare romana
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 5 novembre 2024

Cos’erano e com’erano fatte le insulae romane, i primi condomini della storia


I quartieri popolari dell’antica Roma erano già organizzati in prime forme di condomini e palazzi a più piani, per ospitare tante famiglie e lavoratori. Scopriamo come si viveva nelle “insulae”.
author-avatar
Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Già ai tempi dell’antica Roma, il paesaggio urbano erano segnato da forti contrasti, proprio come in una grande metropoli, con abitazioni e quartieri ben distinti per diverse classi sociali. Le famiglie nobili vivevano in spaziose domus, eleganti residenze decorate e ammobiliate, con più stanze accessoriate che si sviluppavano per estensione in orizzontale. Erano luoghi dove la classe privilegiata ostentava spesso lussi smodati. 

Più ammassate, come in una moderna favela, si nascondevano strutture meno appariscenti ma fondamentali per la vita cittadina: le insulae, gli edifici popolari che possono essere considerati i primi “condomini” della storia. Queste costruzioni, sviluppate più in verticale, proprio come i palazzoni dell’edilizia popolare del Novecento, erano destinate ad accogliere numerose famiglie. Ci immergiamo tra i vicoli stretti e affollati della Roma imperiale, alla scoperta delle insulae. 

Cosa significa insulae in latino?

In latino, il termine insula (plurale: insulae) significa “isola”. In origine descriveva un intero blocco isolato di edifici urbani, separato dagli altri tramite strade. A Roma, tuttavia, il termine acquisì un significato più specifico, indicando abitazioni a più piani destinate alla popolazione comune, che ricordano i nostri condomini. 

Che cosa erano le insulae?

Le insulae erano “isole” di edifici multipiano, concepiti per ospitare la classe media e bassa di Roma. Costruite principalmente in mattoni e malta, queste strutture si sviluppavano in verticale e potevano occupare interi isolati, delimitati da strade. Proprio come un’isola è circondata dall’acqua, le insulae erano isolati urbani autonomi, creati per rispondere alla crescente domanda di abitazioni nella capitale dell’impero.

Quali sono gli ambienti caratteristici di una insula?

Le insulae erano strutture imponenti che potevano raggiungere i cinque o sei piani, con ambienti essenziali per la vita quotidiana. Erano fabbricati semplici, poco e per nulla ammobiliati, senza particolari pregi e ornamenti. Essendo sprovviste di impianti idrici, gli abitanti si servivano di fontane pubbliche per l’acqua e usavano le latrine comuni; tutti elementi urbanistici tipici della vita popolare romana.

In genere gli spazi erano suddivisi come segue: 

Qual è la differenza tra domus e insula?

La principale differenza tra domus e insula risiedeva nella struttura e nella funzione. La domus era una residenza unifamiliare, spesso di rappresentanza del potere, riservata ai più abbienti, con ampi spazi, decorazioni raffinate, ambienti disposti gerarchicamente e personale di servizio che viveva nello stesso complesso. 

Le insulae, al contrario, erano edifici popolari destinati a ospitare più famiglie in spazi ridotti, con una struttura multipiano e ambienti condivisi. 

La domus rappresentava il prestigio, il privilegio e il potere, mentre l’insula incarnava la semplicità e la funzionalità, offrendo una soluzione abitativa accessibile per la maggioranza della popolazione.

Famiglie numerose e affitti in condivisione: chi viveva nelle insulae

Non solo poveri. Le insulae erano destinate a una popolazione variegata, composta da cittadini di ceto medio e basso: artigiani, mercanti, piccoli commercianti e lavoratori. Gli spazi abitativi erano spartani e talvolta condivisi tra più famiglie, che vivevano in ambienti ridotti e privi delle comodità e dei servizi presenti nelle domus nobiliari. 

Gli inquilini meno abbienti occupavano i piani superiori, raggiungibili solo tramite scale strette e scomode, mentre chi poteva permettersi un affitto più alto, in genere trovava sistemazione nei piani inferiori, più accessibili e sicuri. 

Questo tipo di alloggio era spesso una scelta obbligata per molti, che accettavano di vivere in condizioni precarie, e in condivisione, pur di avere un posto nella vivace capitale. Una soluzione che, fatte le dovute differenze, resiste ancora oggi, quando studenti e lavoratori devono sistemarsi in appartamenti condivisi ma logisticamente centrali all’interno di costose e grandi città. 

Quale abitazione era più diffusa a Roma?

In una Roma in espansione demografica, le insulae rappresentavano la tipologia abitativa più comune, necessaria per accogliere il maggior numero di persone, ospiti e lavoratori. Le insulae erano simbolo di una città in crescita, in cui l’edilizia urbana doveva adattarsi alle esigenze di migliaia di cittadini. 

Questi edifici popolari, distribuiti nei quartieri più affollati, furono essenziali per sostenere il ritmo di una Roma sempre più metropolitana e segnata da contraddizioni sociali.

Dove si trovano le insulae romane?

Alcune insulae sono ancora visibili e visitabili; rappresentano una preziosa testimonianza della vita popolare romana. Ecco due esempi significativi di insulae romane:

Ara Coeli: com’era il “condominio” dell’antica Roma?

L’Insula dell’Ara Coeli è uno dei migliori esempi di “condominio” antico ancora visitabili. Composta da mattoni, questa struttura presenta spazi residenziali e commerciali distribuiti su cinque livelli. Al pianterreno erano allocate le botteghe, mentre i piani superiori accoglievano gli alloggi. Questo esempio di insula rappresenta un vero spaccato della vita quotidiana della Roma popolare e dimostra come già allora l’architettura sapesse adattarsi alle esigenze di una città ambiziosa e in continua espansione. 

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it