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Domus del Chirurgo a Rimini: cos'è, cosa vedere e come visitarla
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 10 agosto 2025

Domus del Chirurgo a Rimini: cos’è, cosa vedere e come visitarla


La Domus del Chirurgo a Rimini è un sito archeologico romano unico in Europa. Ecco cosa sapere per visitarla: storia, curiosità e orari.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

A ridosso dell’Arco di Augusto e del Tempio Malatestiano, nel pieno centro storico di Rimini, si trova l’affascinante Domus del Chirurgo, un’abitazione di epoca romana riportata alla luce sul finire del Novecento. Il sito offre una testimonianza diretta della vita quotidiana e della professione di un medico militare, grazie a un eccezionale stato di conservazione. Oggi è possibile visitarla e ammirarne da vicino gli ambienti, i mosaici e gli strumenti originali emersi durante gli scavi; vediamo insieme come.

Dove si trova la Domus del Chirurgo

La Domus del Chirurgo si trova a Rimini, nella centralissima Piazza Luigi Ferrari, all’interno di un’area archeologica coperta che fa parte del percorso museale denominato “Museo della Città – Domus del Chirurgo”. Facilmente accessibile a piedi e circondata da altri luoghi di interesse storico e artistico, la posizione centrale consente di includerla in un itinerario più ampio dedicato alla Rimini romana, insieme all’Anfiteatro, al Ponte di Tiberio e alla suggestiva Via Flaminia.

Perché si chiama la Domus del Chirurgo

Il nome deriva da una straordinaria scoperta fatta durante gli scavi: un corredo chirurgico composto da oltre 150 strumenti realizzati in bronzo e ferro, conservati in ottimo stato. Un ritrovamento straordinario, tale da indurre gli archeologi a ipotizzare che l’abitazione appartenesse a un medico, molto probabilmente un chirurgo militare di origine orientale, attivo nella seconda metà del II secolo d.C. L’eccezionale quantità e varietà degli strumenti, unita alla qualità della conservazione degli ambienti e alle decorazioni delle pareti, hanno reso la domus un unicum nel panorama archeologico europeo.

Storia della Domus del Chirurgo

Risalente al II secolo d.C., la Domus fu abitata fino al secolo successivo, quando un incendio ne decretò la distruzione. L’edificio era articolato in più ambienti, con pavimenti in mosaico e pareti affrescate con motivi vivaci, elementi che indicano il rango e l’agiatezza del proprietario. Dopo la sua distruzione, l’area conobbe nuove fasi di occupazione: strutture medievali e rinascimentali si sovrapposero ai resti romani, trasformando il sito in un autentico palinsesto archeologico. I primi indizi della Domus emersero nel 1989, durante i lavori di riqualificazione della piazza. Gli scavi, continuati per oltre un decennio, hanno restituito non solo l’antica abitazione, ma anche tombe medievali, fondazioni rinascimentali e tracce della Rimini tardoantica. Dal 2007 il complesso è visitabile come parte integrante del Museo della Città.

Domus del Chirurgo

La Domus del Chirurgo nel contesto della Rimini romana

La Domus del Chirurgo è parte integrante di un più ampio tessuto urbano che racconta la Rimini di epoca romana, all’epoca chiamata Ariminum. Fondata nel 268 a.C. come colonia latina, Rimini fu un importante crocevia di traffici commerciali e militari, situata all’incrocio tra la Via Flaminia e la Via Emilia. La presenza di una domus così raffinata nel centro della città, testimonia il grado di prosperità raggiunto da Ariminum nel II secolo d.C. Il sito si inserisce in un’area archeologica che include anche l’Anfiteatro Romano, il Ponte di Tiberio e l’Arco di Augusto, tutti visitabili e perfettamente conservati.

Curiosità sulla Domus del Chirurgo

Uno degli aspetti più affascinanti della Domus è la perfetta conservazione del corredo, che ha permesso agli studiosi di ricostruire in dettaglio le pratiche medico sanitarie dell’epoca. Tra gli strumenti rinvenuti figurano pinzette, sonde, aghi, bisturi e perfino oggetti destinati alla cura delle fratture. Alcuni di essi risultano sorprendentemente simili agli strumenti chirurgici moderni. 

Un’altra curiosità riguarda l’identità del proprietario: gli studiosi ritengono si trattasse di un certo Eutyches, medico militare proveniente probabilmente dall’area dell’attuale Grecia o Turchia, come testimoniato da alcuni elementi stilistici e linguistici rinvenuti nel sito. L’area archeologica ospita infine anche i resti di una necropoli medievale, con sepolture datate tra il VI e il XIV secolo.

Come raggiungere la Domus del Chirurgo

Essendo situata nel centro di Rimini, la Domus del Chirurgo è facilmente raggiungibile. Per chi arriva in treno, la stazione ferroviaria dista circa 10 minuti a piedi. È sufficiente imboccare Viale Dante, proseguendo verso Corso d’Augusto, fino a raggiungere Piazza Ferrari. Per chi si sposta in auto, è consigliabile parcheggiare nei pressi del centro storico, sfruttando le aree a pagamento come il Parcheggio Tiberio o quello di Piazza Malatesta. In alternativa, diverse linee di autobus urbani (tra cui la linea 11) collegano la zona costiera con il centro storico, rendendo comodo l’accesso.

Orari di apertura della Domus del Chirurgo

La Domus del Chirurgo segue gli stessi orari del Museo della Città di Rimini, all’interno del cui circuito espositivo è inserita. L’ingresso è possibile da martedì a sabato con doppio orario, dalle 9:30 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00. La domenica e nei giorni festivi il sito resta aperto con orario continuato dalle 10:00 alle 19:00. Lunedì è il giorno di chiusura settimanale. L’accesso è gratuito la prima domenica del mese, nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Domenica al museo”.

Prezzo del biglietto della Domus del Chirurgo

Il biglietto intero per visitare la Domus del Chirurgo ha un costo di 7 euro, mentre il ridotto è fissato a 5 euro per residenti nel Comune di Rimini, over 65, studenti universitari, gruppi di almeno 12 persone e possessori di CultCard. L’ingresso è gratuito per minori di 18 anni, persone con disabilità e loro accompagnatori, gruppi scolastici e durante la prima domenica del mese. Il biglietto è cumulativo e consente la visita sia alla Domus, situata in piazza Ferrari, sia al Museo della Città in via Tonini.

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