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Monumenti, Musei ed Edifici Storici 4 luglio 2023

Dove va in vacanza il Papa: Castel Gandolfo e le altre località


Solo dagli anni Ottanta i pontefici vanno ufficialmente in vacanza, non solo nella residenza di Castel Gandolfo, ma anche in altre località.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il Papa va in vacanza, ma non da sempre.

Fino al luglio 1987, quando era in carica Papa Giovanni Paolo II, nessun pontefice aveva ufficialmente fatto delle vere e proprie vacanze, in quanto non era pensabile un periodo di assenza del Papa per godere un periodo di relax.

Esistono però delle residenze papali al di fuori del Vaticano e di Roma, prima fra tutte Castel Gandolfo.

La residenza di Castel Gandolfo

La residenza di Castel Gandolfo, nella zona dei Castelli Romani, venne fatta costruire da Papa Urbano VIII nel 1623 nel luogo in cui nell’antichità sorgeva la villa dell’imperatore Domiziano, in un territorio appartenente alla Santa Sede.

Essa era esplicitamente pensata per ospitare i pontefici durante il periodo estivo e al suo seguito vi si trasferiva temporaneamente tutta la corte papale.

L’edificio fu progettato e realizzato da Carlo Maderno con l’aiuto di Bartolomeo Breccioli e Domenico Castelli, ma Urbano VIII non vi soggiornò mai, preferendo la più vicina Villa Barberini, di proprietà di suo nipote.

Fu Papa Alessandro VII a risiedervi per primo, facendola completare dal Bernini, che aggiunse la facciata e l’ala destra.

Ulteriori modifiche all’edificio vennero apportate da Papa Benedetto XIV che la ristrutturò e da Clemente XIV che fece realizzare il grande parco.

Castel Gandolfo ebbe varie vicende, come l’occupazione da parte delle truppe napoleoniche, altri restauri e anche l’abbandono dei pontefici a partire dal 1870 come protesta contro lo Stato italiano che li aveva privati dei loro possedimenti.

Nel 1929, con i Patti Lateranensi e con la costituzione dello Stato di Città del Vaticano, la residenza di Castel Gandolfo fu dichiarata dominio extraterritoriale pontificio e fu esentata da espropriazione e tributi.

Tornò a essere la residenza estiva dei papi e vennero realizzate importanti opere, come quelle di collegamento con altre proprietà pontificie, quali Villa Barberini e Villa Cybo, e come la Specola Vaticana, l’osservatorio astronomico vaticano.

Ora, per volontà di Papa Francesco, dal 21 ottobre 2016 il Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo è diventato un museo.

Gli altri luoghi di vacanza del Papa

A inaugurare le vacanze papali fu Papa Giovanni Paolo II.

Era un grande sportivo e prediligeva la montagna: così, a partire dal gennaio del 1981 iniziò a recarsi sulle montagne abruzzesi a Ovindoli.

Qualche anno dopo, nel 1987, andò a Lorenzago di Cadore, invitato dai giovani della diocesi di Treviso, in una villetta che ospitava i seminaristi.

In seguito egli andò in diverse località, la Val d’Aosta, le Dolomiti bellunesi, il Terminillo e il Gran Sasso.

Anche il suo successore, Papa Benedetto XVI, amava la montagna e durante il suo mandato organizzò le ferie sempre nello stesso modo: in luglio trascorreva due settimane in montagna in Trentino o in Valle d’Aosta, in una casa a Les Combes di Introd, già frequentata per 10 anni da Papa Giovanni Paolo II e ora in vendita; in agosto risiedeva invece a Castel Gandolfo, dove si dedicava alla lettura e alla scrittura.

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