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Monastero di Alcobaça
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 30 gennaio 2025

In un monastero del Portogallo c’è una porta larga solo 32 cm


Patrimonio UNESCO, il monastero di Alcobaça si caratterizza per una stretta porta, di cui ancora oggi gli scopi non sono chiari. Leggi qui.
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Sofia Barbetta

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

All’interno di un monastero portoghese c’è una curiosa e strettissima porta di soli 32 centimetri. L’insolita porta si trova all’interno del refettorio del monastero di Alcobaça, comune lusitano di circa 56.000 abitanti, situato nella subregione di Ovest in provincia di Estremadura, a solo un quarto d’ora di strada dalla celebre meta per surfisti Nazarè

Scopriamo insieme tutte le caratteristiche del monastero di Alcobaça.

La storia della porta più stretta del mondo

Si narra che questa porta del monastero di Alcobaça fosse così tanto stretta per invitare i monaci a curare il proprio aspetto fisico e a mantenere il peso forma. In questo modo, avrebbero potuto transitare per la stretta apertura che conduceva al refettorio, luogo in cui si alimentavano, sempre con grande moderazione e senza indugiare in alcun modo in peccati di gola.

In un certo senso, quindi, la porta avrebbe permesso di controllare il peso degli abitanti del monastero, già spesso dediti alla pratica del digiuno. 

La pratica del digiuno 

I monaci del monastero di Alcobaça facevano parte dell’Ordine cistercense, un ordine monastico di diritto pontificio dedito a uno stile di vita particolarmente austero.

La pratica del digiuno caratterizzava l’esistenza di questi monaci, così come il silenzio, una stretta clausura e la penitenza. 

interni del monastero di Alcobaça

Vera porta o porta di servizio? 

In realtà non si è certi che questa stretta porta rappresentasse un insolito sistema di controllo del peso, è invece probabile che la porta fosse così stretta poiché utilizzata esclusivamente per passare le vivande: da quei 32 centimetri non dovevano quindi passare i magri corpi dei monaci, bensì i piatti preparati per loro.

Si tratterebbe, dunque, di una porta di servizio, con una mera funzione pratica e non destinata al transito dei religiosi.



Monastero di Alcobaça: un bene UNESCO dalle tante curiosità

Dichiarato patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO dal 1989, il monastero di Alcobaça è aperto al pubblico e può essere visitato autonomamente o attraverso tour guidati. La porta del refettorio non è l’unica curiosità racchiusa fra le sue mura. Un altro esempio?

L’ampia cucina si distingue per la presenza di un canale dove un tempo scorreva l’acqua che permetteva di fare arrivare direttamente il pesce, ancora vivo, pronto per essere cucinato. 

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