Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it
Tra tutti gli edifici più famosi degli Stati Uniti, forse il più celebre è la Casa Bianca. Situata a Washington DC, è l’edificio presidenziale più noto al mondo ed è la sede ufficiale del presidente degli Stati Uniti da più di due secoli.
Scopriamo alcune curiosità su questo pezzo di storia statunitense.
Il sito in cui fu costruito lo storico edificio fu scelto proprio dal primo presidente degli Stati Uniti, George Washington. Dopo qualche difficoltà iniziale, incaricò l’architetto irlandese James Hoban di disegnare e progettare la struttura, che avrebbe ospitato da lì in poi tutti i presidenti statunitensi.
L’architetto si lasciò pienamente ispirare dallo stile neoclassico di fine Settecento per la realizzazione della Casa Bianca; infatti, il colonnato della facciata settentrionale con timpano e capitelli simil ionici ricorda moltissimo un tempio classico.
L’edificio consta di più di 5000 metri quadri calpestabili, suddivisi tra due ale (rispettivamente est e ovest) e ben sei piani.
Oltre agli uffici governativi, all’interno della Casa Bianca ci sono ben 132 stanze e 35 bagni, con numerose strutture ricreative come: un campo da tennis, una piscina, un cinema, una pista da corsa, una pista da bowling e una sala da biliardo.
L’Ala Est è dedicata alla vita mondana di rappresentanza, mentre nell’Ala Ovest risiede il centro degli affari governativi. Lo Studio Ovale infatti (il celebre ufficio del presidente) si trova proprio nell’Ala Ovest.
È possibile visitare gratuitamente l’edificio presidenziale.
La Casa Bianca infatti è forse uno degli edifici più visitati in Nord America, ecco perché è consigliabile prenotare una visita con largo anticipo. Per quanto riguarda l’indirizzo, l’edificio trova al numero 1660 Pennsylvania Avenue.

Forse non tutti sanno che l’edificio porta il nome “Bianca”, perché nel corso della guerra combattuta tra i neonati Stati Uniti e la Gran Bretagna, tra il 1812 e il 1815, le truppe anglo canadesi diedero fuoco all’edificio (nonché a gran parte della città di Washington), a seguito del tentativo statunitense di invasione del Canada.
Alla fine della guerra, l’edificio fu restaurato e dipinto di bianco per mascherare i segni dell’incendio, dunque, sembra che il nome derivi da questo.