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Alhambra di Granada
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 7 maggio 2025

L’Alhambra di Granada: storia e architettura


L'Alhambra di Granada ospita secoli di storia e rappresenta la fusione con la cultura moresca della provincia andalusa. Scopri di più.
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Silvia Sanchidrián

Responsabile della comunicazione di Indomio.es

L’Andalusia è una comunità autonoma ricca di storia, con una particolare influenza della cultura araba, dovuta alla conquista musulmana tra il 711 e il 1492. Il 1492 è l’anno in cui i Re Cattolici conquistano la città di Granada e rappresenta un punto di svolta nella storia dell’Alhambra.

Si tratta di uno dei luoghi più speciali della Spagna e, infatti, è stato il primo a essere dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Storia dell’Alhambra di Granada

La costruzione dell’Alhambra di Granada iniziò intorno al XIII secolo, dominando una grande collina nel punto più alto della città, che ne faceva un punto strategico di difesa. Da qui passarono il Califfato Omayyade, il Califfato Nasride e, infine, i Re Cattolici che completarono la riconquista della città con l’entrata in questo complesso. Si dice infatti che il re Boabdil pianse mentre si arrendeva a Granada e lasciava l’Alhambra.

L’Alhambra divenne quindi una corte cristiana e vennero apportate delle modifiche, come il miglioramento della sua abitabilità, la costruzione di una chiesa (fino ad allora era stato un complesso esclusivamente musulmano) e persino di un monastero.

Architettura dell’Alhambra di Granada: un intero complesso di edifici

È importante sottolineare che l’Alhambra non è un singolo edificio ma un grande complesso architettonico, lungo circa 740 metri, in cui si trovano tre parti principali: l’Alcazaba, la Medina e i Palazzi. In esse si trovano costruzioni ed punti caratteristici, come:

Per quanto riguarda i dettagli architettonici, la decorazione nazarì si basa sull’ataurique, un motivo decorativo che rappresenta forme vegetali dipinte o incise in ogni angolo, che le conferiscono un’estetica davvero suggestiva.

giardini dell'Alhambra

Si tratta di un tipo di decorazione molto comune nell’architettura musulmana, poiché, per via della religione, non si possono rappresentare figure umane o animali. Caratteristici dell’architettura musulmana sono anche gli archi a tutto sesto, presenti in quasi tutti gli edifici.

interni dell'Alhambra

Come visitare l’Alhambra?

Per visitare l’Alhambra è necessario comprare il biglietto che, a seconda delle tipologie e delle attrazioni incluse, può avere costi diversi. Inoltre, è possibile anche partecipare ai dei tour guidati.

In generale, è opportuno essere muniti di un documento di riconoscimento, in quanto i biglietti sono personali.

Per quanto riguarda gli orari di visita diurna, vanno dalle 8.30 alle 18.00 in tutti i giorni della settimana fino al 31 marzo, mentre le visite serali in questo periodo vanno dalle 20 alle 21.30 (il venerdì e il sabato). Dal 1 aprile al 14 ottobre, l’accesso all’Alhambra è consentito fino alle 20. Per le visite serali, invece, la fascia oraria è dalle 22:00 alle 23.30.

Per ogni informazione, si consiglia di consultare i siti ufficiali.

*questo articolo è comparso per la prima volta su Indomio.es, il portale immobiliare spagnolo del nostro network

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