Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Le decorazioni natalizie alla Casa Bianca tornano anche nel 2025 come un vero racconto di stagione, perché non si limitano ad abbellire la residenza presidenziale ma trasformano ogni sala in una tappa di un viaggio che riflette l’atmosfera degli Stati Uniti in un momento storico particolare.
E poiché il Natale rappresenta da sempre un banco di prova per la creatività delle First Lady, quest’anno Melania Trump ha scelto un approccio sorprendentemente più narrativo, più corale e decisamente più legato all’idea di accoglienza.
Una squadra enorme, formata da più di 1.500 volontari impegnati per un’intera settimana, ha trasformato la residenza in un percorso festivo fatto di decine di abeti, centinaia di metri di ghirlande e migliaia di nastri e farfalle blu distribuiti in ogni angolo. A firmare la direzione artistica è Hervé Pierre.
Vediamo subito qual è il tema scelto per il 2025, perché guida l’intero allestimento e le particolarità di ogni dettaglio decorativo, sala per sala.
Ogni anno il dietro le quinte delle decorazioni natalizie alla Casa Bianca è un vero cantiere coordinato. La First Lady definisce il tema, sceglie i colori guida, stabilisce quali ambienti valorizzare e con quale ritmo narrativo presentarli ai visitatori.
Designer, artigiani e volontari lavorano fianco a fianco per dare forma a un percorso che deve essere scorrevole, intuitivo, scenografico ma anche leggibile per chi entra per la prima volta nella residenza.
Con il Paese ormai alle porte delle celebrazioni per i 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza, la First Lady ha voluto puntare su un tema che rimanda agli affetti familiari: “Casa è dove sta il cuore”.
Un motto che racconta il desiderio di portare nelle sale della residenza un’atmosfera familiare, calda, riconoscibile, ispirata ai ricordi condivisi dagli americani.
Poiché il tema dell’anno richiama l’idea di casa, ogni sala propone un dettaglio capace di evocare ricordi, abitudini, riferimenti familiari, ma non solo. Di seguito, gli addobbi per ciascuna stanza.
Il protagonista assoluto delle decorazioni natalizie 2025 della Casa Bianca è l’abete gigante da 5,5 metri arrivato dal Colorado, coltivato da una fattoria premiata come Grand Champion Grower 2025.
Con l’Ala Est in fase di ricostruzione per realizzare l’enorme sala da ballo voluta da Trump, l’abete principale è stato spostato nella Blue Room, uno degli ambienti più importanti della White House.
Naturalmente, lo spirito del Natale alla Casa Bianca non si esaurisce con un solo albero. Più di 50 abeti decorati con rosso, bianco, fiocchi eleganti e luci a LED sono stati distribuiti nelle varie stanze, secondo una regia luminosa pensata per dare armonia all’intero percorso.
Tra gli elementi più curiosi delle decorazioni natalizie di quest’anno spicca una miniatura della White House. Una piccola Casa Bianca in versione giocattolo, realizzata con cura e collocata in più aree della residenza, in perfetta sintonia con il tema dell’anno “Casa è dove sta il cuore”.
Pur mantenendo un impianto classico nell’allestimento, Melania ha voluto includere un dettaglio personale nelle decorazioni natalizie di quest’anno alla Casa Bianca: alcune palline con la scritta “Be Best”, un richiamo diretto all’iniziativa lanciata nel 2018 dalla First Lady per sostenere i giovani e promuovere comportamenti responsabili, soprattutto online.
Nelle stanze della Casa Bianca sono state installate 10.000 farfalle blu, delicate e leggere, che si ricorrono sugli alberi come anche sui 210 metri di ghirlande e 7.600 metri di nastri disseminati lungo la residenza Trump.
Una scelta non solo estetica, tanto meno casuale. La scelta del blu rimanda ai mirtilli, legati alla campagna “Fostering the Future”, con cui Melania Trump sostiene programmi educativi rivolti ai ragazzi.
Le farfalle, invece, rappresentano trasformazione e rinascita, due concetti strettamente legati allo spirito natalizio.
L’intero percorso natalizio della Casa Bianca è ricco di installazioni, tuttavia due ambienti spiccano per originalità e cura del dettaglio.
La Red Room, sede di molti incontri ufficiali, si presenta quest’anno in una veste calda e accogliente: l’albero centrale è arricchito di ghirlande corpose, addobbi intorno al camino e un gioco di luci che valorizza i toni cardinalizi della sala.
Ancora più sorprendente è la Green Room, che Melania e il team creativo hanno trasformato in un piccolo omaggio ai giochi dell’infanzia. Qui le decorazioni natalizie sono realizzate con tessere del domino, carte da gioco e piccoli elementi ludici reinterpretati in chiave ornamentale.
Il dettaglio più curioso è però un altro: in primo piano compaiono due ritratti decisamente particolari: Washington e Trump ricostruiti utilizzando migliaia di mattoncini Lego.