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Notre-Dame de Paris
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 3 dicembre 2024

Notre-Dame restaurata, com’è ora e quant’è costata la ristrutturazione


Notre Dame de Paris riapre al pubblico. Il restauro ha riportato la cattedrale al suo splendore. Ecco tutti i dettagli.
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Emanuele Bianchi

Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Il 7 dicembre 2024, la Cattedrale di Notre-Dame a Parigi riaprirà le sue porte dopo il rovinoso incendio del 2019.

Un lungo e complesso restauro ha riportato la cattedrale al suo antico splendore, ma non senza polemiche.



Il restauro di Notre-Dame de Paris

L‘incendio del 15 aprile 2019 distrusse il tetto, la guglia e danneggiò gravemente le pareti della cattedrale, causando sgomento in tutto il mondo. Il restauro, supervisionato dall’architetto Philippe Villeneuve con la collaborazione dell’italiano Carlo Blasi, si è concentrato sul rispetto del progetto ottocentesco di Eugène Viollet-le-Duc, un’impresa che ha richiesto l’intervento di centinaia di esperti e l’utilizzo di tecniche tradizionali.

Oltre alla ricostruzione della struttura, con le sue volte a crociera e gli archi rampanti, sono state restaurate opere d’arte, manufatti e elementi decorativi, tra cui:

Le travi del tetto sono state fedelmente replicate utilizzando legno di quercia tagliato a mano, un lavoro certosino che ha richiesto anni di lavoro. L’iconico gallo in ottone dorato, simbolo di speranza e risurrezione, ritrovato tra le macerie, è stato sostituito da una copia che custodisce al suo interno reliquie e una pergamena con i nomi dei restauratori, un omaggio a coloro che hanno contribuito a far rinascere Notre Dame.

Gli interni: un nuovo percorso di visita

L’interno della cattedrale, maestoso e suggestivo, presenta un nuovo percorso di visita, con un info point e una boutique nel colonnato. Millecinquecento sedute in rovere massiccio sono state posizionate sul pavimento a scacchi bianchi e neri, creando un’atmosfera di solennità.

Entrando, si può ammirare un asse centrale con arredi in bronzo, una parete reliquiaria in legno e un’aureola di vetro dorato che incornicia la corona di spine di Cristo, miracolosamente intatta dopo l’incendio. Le pareti in pietra chiara, liberate dalla patina del tempo, inondano lo spazio di luce, creando un’atmosfera di spiritualità e raccoglimento.

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Le polemiche sulle vetrate

Nonostante le vetrate originali non siano state danneggiate dall’incendio, la sostituzione di sei delle sette finestre della navata laterale sud con opere di artisti contemporanei ha scatenato una forte opposizione, con una petizione e la contrarietà della Commissione nazionale francese per il patrimonio e l’architettura, che ha criticato l’inserimento di elementi moderni in un contesto storico.

Notre-Dame incendiata

Nonostante le proteste, il Ministero della Cultura ha proceduto con la selezione degli artisti e l’installazione delle nuove vetrate è prevista per il 2026. Il dibattito tra tradizione e modernità rimane aperto, alimentando discussioni e riflessioni sul futuro del patrimonio culturale.



Quanto è costato il restauro di Notre-Dame

Il restauro di Notre Dame è costato circa 700 milioni di euro, in gran parte provenienti da donazioni da tutto il mondo, a testimonianza dell’importanza di questo monumento per l’umanità. Oltre 250 aziende e centinaia di esperti, tra cui archeologi, storici dell’arte, restauratori e artigiani, sono stati coinvolti in questo ambizioso progetto, che ha restituito alla Francia e al mondo uno dei simboli più importanti del patrimonio culturale europeo.

Un investimento ingente, ma necessario per preservare un tesoro inestimabile per le generazioni future.

La riapertura di Notre Dame rappresenta un momento di grande emozione e un simbolo di rinascita per la Francia e per il mondo intero. La cattedrale, con la sua storia millenaria, torna a essere un luogo di culto e di incontro, un testimone del passato e un simbolo di speranza per il futuro.

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