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Palazzo Biscari a Catania
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 5 settembre 2024

Palazzo Biscari a Catania: tutto su uno dei simboli del barocco siciliano


Palazzo Biscari, situato a Catania, è uno degli spettacolari esempi dello stile barocco siciliano. Scopriamo la storia e le caratteristiche.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Nel cuore di Catania, tra le strade vivaci e i mercati affollati, si erge un capolavoro di magnificenza e sfarzo: il Palazzo Biscari. Questo splendido edificio non è solo una testimonianza della ricca storia culturale della Sicilia, ma anche uno dei più illustri esempi di architettura barocca che adornano l’isola.

Con le sue facciate elaborate, i suoi interni sfarzosi e la sua storia affascinante, il Palazzo Biscari incarna l’essenza del barocco siciliano e rappresenta un vero e proprio gioiello del patrimonio architettonico italiano. Scopriamo insieme la storia e le caratteristiche di questo edificio.



La storia di Palazzo Biscari

Il Palazzo Biscari, rappresenta una delle espressioni più rilevanti dell’architettura settecentesca di Catania. Questo palazzo non è solo un simbolo di prestigio architettonico, ma anche un testimone della storia e della cultura della città, legato alla ricostruzione post-terremoto del 1693 che devastò la Sicilia orientale.

Costruito su un tratto delle antiche mura cinquecentesche di Catania, il Palazzo Biscari incarna l’ambizione e la lungimiranza della famiglia Paternò Castello. 

Il processo di costruzione del palazzo fu un’opera intergenerazionale: iniziato dal terzo Principe, Ignazio Paternò Castello, venne completato dal nipote Ignazio V. Quest’ultimo, in particolare, conferì al palazzo un’importanza culturale straordinaria, dedicando ampi spazi alla costituzione di un museo aperto a studiosi e appassionati. Il museo non era solo una raccolta privata, ma un centro di diffusione del sapere, con collezioni archeologiche, numismatiche e naturalistiche che rappresentavano un punto di riferimento per l’intera Europa colta dell’epoca.

Dal 1971, il Palazzo Biscari ha continuato ad essere un luogo di cultura e mondanità, ospitando mostre, concerti e eventi di rilievo. 

Oggi, pur essendo ancora in gran parte abitato dai discendenti della famiglia, il palazzo continua a svolgere un ruolo centrale nella vita culturale catanese. Inoltre, le collezioni del museo, donate al comune e trasferite al Museo Civico di Castello Ursino, perpetuano l’eredità culturale dei Principi di Biscari, rendendola accessibile a un pubblico più ampio e conservandone il valore storico.

Com’è fatto Palazzo Biscari

Al centro della struttura si trova un cortile impreziosito da una grande scala a tenaglia, che conduce all’ingresso principale. Da qui si accede a diverse stanze, tra cui la sala dei dipinti, ricca di opere che raccontano la storia della famiglia Paternò Castello. In tutto, le stanze del palazzo sono 600.

Il fiore all’occhiello del palazzo è il salone delle feste, una sala dalla forma singolare;  la forma a chitarra è stata originariamente concepita come sala da ballo in occasione del matrimonio del principe Ignazio V con una nobile napoletana.

Il salone, in stile rococò, è un tripudio di stucchi, decorazioni e affreschi, tra cui spicca il cupolino centrale. Questo cupolino, destinato a ospitare l’orchestra, è decorato con un affresco che celebra la gloria della famiglia Paternò Castello, con una figura imponente del Dio Vulcano al centro. Durante la seconda guerra mondiale, il salone fu utilizzato come campo da tennis dagli occupanti inglesi, e un segno lasciato da una pallonata sul ritratto della principessa Anna è ancora visibile.

Un altro elemento di grande fascino è la scala a chiocciola a onda, situata nella Galleria degli Uccelli, in origine chiamata Galleria delle Porcellane. Questa scala, costruita intorno alla metà del Settecento, è un esempio di raffinata ingegneria architettonica, caratterizzata da un design elegante e sinuoso.

Nel corso della sua storia, Palazzo Biscari ha ospitato figure di spicco come Johann Wolfgang Goethe, che lo visitò durante il suo viaggio in Italia, e la duchessa d’Alba.

Come e quando visitarlo

Per visitare Palazzo Biscari, è consigliabile consultare il sito ufficiale per verificare gli orari e i giorni di apertura, che possono variare in base agli eventi ospitati. Le visite guidate, disponibili in italiano, inglese e francese, offrono un’esperienza immersiva nella storia e nell’arte del palazzo.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 10 euro, con riduzioni a 7 euro per studenti, soci FAI e over 65. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 10 anni.

Organizzare la visita in anticipo assicura di poter godere appieno di questo gioiello dell’architettura catanese.

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