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Palazzo Blu a Pisa, storia e curiosità di un edificio che non passa inosservato
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 8 agosto 2024

Palazzo Blu a Pisa, storia e curiosità di un edificio che non passa inosservato


Situato sul suggestivo Lungarno, il Palazzo Blu di Pisa rappresenta uno degli edifici più noti e caratteristici della città.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Situato sul suggestivo Lungarno pisano, in una posizione strategica, all’imboccatura del ponte che già in epoca medievale attraversava il fiume, il Palazzo Blu di Pisa rappresenta uno degli edifici più noti e caratteristici della città. Fondato dal Doge Giovanni dell’Agnello nel 1356, l’edificio ospita oggi un importante centro di arte e cultura conosciuto in tutto il mondo.

La storia del Palazzo Blu a Pisa

Il re di Francia Carlo VIII fu ospite del palazzo nel 1494, in occasione del suo viaggio in Italia verso il meridione, sul quale vantava diritti di successione; un evento che portò alla liberazione di Pisa dal dominio fiorentino (conquistata nel 1406 e poi abbandonata per anni nella desolazione).

Nei secoli successivi, altre famiglie illustri abitarono il palazzo, arricchendolo di volta in volta con nuove sale e decorazioni. Tra queste vi furono i Del Testa e il dottor Cesare Studiati, direttore del Collegio Imperiale Greco Russo nel 1773, che scelse il palazzo come propria sede.

L’origine del nome

Il nome “Palazzo Blu” deriva proprio dalla scelta di dipingere la facciata dell’edificio con una tonalità di azzurro cielo, ispirandosi ai palazzi di San Pietroburgo. Decisione che risale al periodo in cui il dottor Cesare Studiati abitava il palazzo, contribuendo a conferirgli un aspetto distintivo ed elegante.

Evoluzione e restauri

Nel corso degli anni, il palazzo passò di mano tra varie famiglie, tra cui i Bracci Cambini e il conte milanese Luigi Archinto. Gli ultimi proprietari, i conti Giuli Rosselmini Gualandi, decisero infine di restaurare gran parte degli ambienti interni. Seguirono tuttavia anni di abbandono, finché nel 2001 il palazzo fu acquistato dall’Ente Cassa di Risparmio di Pisa. Tramite la creazione della Fondazione Blu, il palazzo è stato definitivamente trasformato in un centro d’arte e cultura, riportandolo al suo splendore originale.

Il Museo di Palazzo Blu

Il Museo di Palazzo Blu ospita una collezione composta da opere appartenute alla Cassa di Risparmio di Pisa, arricchite nel tempo da altre acquisizioni, come la Collezione Simoneschi. Lo spazio espositivo è stato sviluppato su quattro piani, offrendo ai visitatori un viaggio attraverso secoli di arte e storia.

Mostre e eventi

Palazzo Blu è anche un dinamico e vivace centro culturale che ospita mostre di carattere internazionale, con artisti del calibro di Picasso, Dalí, Modigliani e Toulouse-Lautrec. Le mostre autunnali e primaverili attraggono visitatori da tutto il mondo, consolidando la reputazione del palazzo come un punto di riferimento culturale di grande rilievo. 



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