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Qual è e quanto misura il campanile più alto d'Italia?
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 18 marzo 2025

Qual è e quanto misura il campanile più alto d’Italia?


Il campanile più alto d'Italia si trova in un piccolo paese del Friuli Venezia Giulia: quanto misura, dov'è esattamente e qual è la sua storia.
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Vinci Formica

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

In Italia ci sono tantissime chiese e di conseguenza molti campanili, che spesso caratterizzano i centri storici cittadini. Ma qual è il campanile più alto d’Italia?

Vediamo dove si trova, come è fatto e qual è la sua storia. 

Dove si trova il campanile più alto d’Italia

Si trova a Mortegliano, un comune di quasi 5000 abitanti in Provincia di Udine, nella Regione Friuli Venezia Giulia

Questo paese, che è situato in pianura a 41 metri di altezza sul livello del mare ed è attraversato dal torrente Cormor, fa parte degli undici comuni che compongono il Medio Friuli

Il primato di questo piccolo comune è quello di avere nella piazza centrale, vicino al Duomo intitolato ai Santi Pietro e Paolo, il campanile più alto d’Italia che misura 113,2 metri di altezza e che supera di un metro il Torrazzo di Cremona

Questo edificio, accessibile al pubblico solo fino alla prima terrazza, è il simbolo del paese. 

Come è fatto il campanile di Mortegliano

Si tratta di un’opera molto particolare a livello costruttivo e architettonico, considerata unica nel suo genere. Fu progettato dall’architetto udinese Pietro Zanini e fu costruito negli anni Cinquanta in cemento armato a vista, cosa inusuale per l’epoca.

Il campanile è in stile eclettico novecentesco e presenta una pianta ottagonale, che venne ispirata dall’adiacente Duomo che ha questa forma. 

Il suo diametro è di 13 metri e sull’altezza complessiva di 113,20 metri la cuspide che lo sovrasta misura 22 metri di altezza e la croce 4,5 m, mentre al suo interno sono presenti 330 scalini.

Campanile di Mortegliano

Qual è la storia del campanile di Mortegliano

La sua costruzione risale al periodo del Dopoguerra, quando vennero realizzate diverse edificazioni. In precedenza esisteva un antico campanile, di cui restano alcune testimonianze fotografiche, risalente al Quattrocento e annesso alla chiesa. Esso fu demolito nel 1913 e da quel momento si susseguirono vari progetti, fino a quello poi realizzato. 

L’architetto Pietro Zanini fu incaricato di redigere il progetto, e dopo diverse varianti arrivò a quello definitivo. 

La scelta di usare il calcestruzzo, oltre a essere un segnale di modernità, permise di realizzare una significativa altezza senza ingrandire la base dell’edificio

L’edificazione iniziò nel 1955 e richiese 6850 giorni di lavoro, fino al completamento quattro anni dopo: il campanile infatti fu inaugurato il 20 settembre 1959 dal patriarca di Venezia Giovanni Urbani. 

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