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Quali sono le chiese più belle di Genova
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 23 aprile 2025

Quali sono le chiese più belle di Genova


Genova è ricca di edifici di grande valore artistico, tra cui numerose chiese: ecco quali sono le chiese più belle della città.
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Vinci Formica

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Genova, capoluogo della regione Liguria, grazie alla sua lunga storia, presenta un ricco patrimonio architettonico e artistico.

Città al centro di scambi commerciali, culturali e religiosi, Genova è stata a lungo una grande potenza navale ed è stata governata da nobili famiglie desiderose di mostrare la propria posizione sociale e la propria ricchezza attraverso l‘architettura civile dei palazzi e quella religiosa di chiese e cappelle. 

In questa città esistono quindi tantissime chiese, risalenti per lo più al Cinquecento e al Seicento: ma quali sono le più belle?

Vediamo quali sono le chiese più belle di Genova.

La Cattedrale di San Lorenzo 

Probabilmente sorta su una preesistente chiesa altomedievale, la prima parte della cattedrale cittadina venne costruita da Papa Gelasio nel 1118 in stile romanico.

Nel Duecento venne poi trasformata in edificio in stile gotico grazie al lavoro di maestranze provenienti dalla Francia, per poi subire varie trasformazioni nei secoli successivi, che portarono alla creazione di cappelle laterali e della grandiosa cupola. 

La Cattedrale si trova al centro della città medievale, vicino al Battistero, al Palazzo Arcivescovile e al Palazzo Ducale. 

Bellissima la facciata, con il rosone quattrocentesco e la decorazione a fasce bianche e nere, come anche splendidi sono le cappelle, gli affreschi seicenteschi del coro e la Tribuna dei Dogi.

La Chiesa di San Matteo

È una della chiese più antiche di Genova e la sua costruzione cominciò all’inizio del XII secolo in stile romanico, come cappella gentilizia della famiglia Doria. 

A fine Duecento l’edificio venne demolito e ricostruito in stile gotico

Oggi rimangono intatti della costruzione medievale la meravigliosa facciata a strisce bianche e nere e il chiostro del 1308.

L’interno invece è opera di rifacimenti rinascimentali voluti da Andrea Doria a metà Cinquecento. 

La Chiesa dei santi Ambrogio e Andrea, detta del Gesù

Costruita tra fine Cinquecento e inizio Seicento, questa chiesa è un capolavoro del barocco genovese, voluta e finanziata da Marcello Pallavicino. 

La chiesa dal punto di vista strutturale è a unica navata e con una cupola centrale

Gli interni sono riccamente decorati con stucchi dorati, marmi policromi e affreschi con opere di Guido Reni e Domenico Piola, a cui si aggiungono due tele di Rubens, la Circoncisione di Gesù e I miracoli di sant’Ignazio di Loyola. 

La Chiesa di Santa Maria delle Vigne

Costruita verso l’anno Mille in un luogo che all’epoca era esterno alle mura e coltivato a vigneti, circostanza da cui deriva il suo nome, oggi la chiesa si trova nel centro storico.

La struttura in origine romanica, di cui rimangono il chiostro e il campanile, venne poi trasformata nel Cinquecento con elementi barocchi.

La chiesa fu eretta su una preesistente cappella del VI secolo dedicata alla Madonna, che nel Seicento fu trasformata nel primo santuario mariano della città, mantenendo vivo il culto della Vergine.

La Chiesa di Santa Maria di Castello

Si tratta di uno dei più antichi luoghi di culto della città e risale probabilmente all’epoca longobarda.

Il complesso è formato da una chiesa, consacrata nel 1237, e un convento domenicano, e nel corso del tempo subì delle modifiche.

La chiesa contiene varie opere d’arte, risalenti al Quattrocento e al Cinquecento, come il Polittico dell’Annunciazione di Giovanni Mazone, la Cappella di Sant’Antonino da Firenze, gli affreschi di Nicolò Corso nella cappella di Santa Caterina e l’Annunciazione di Giusto di Ravensburg. 

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