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Herdonia - credits foto FAI Fondo Ambiente Italiano
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 16 aprile 2025

Scavi archeologici di Herdonia, la Pompei a due passi da Foggia


Gli scavi archeologici di Herdonia svelano un'antica città dauna e romana in Puglia. Ecco qual è la storia di questo sito archeologico e cosa vedere.
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Silvia Bertuzzi

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

In Puglia esistono luoghi in cui il passato sembra essersi fermato, lasciando tracce di una storia antica e poco conosciuta. Tra questi, un sito archeologico affascinante si distingue per le sue rovine ben conservate e per i misteri che ancora avvolgono il suo destino. Ma cosa raccontano questi resti? E quale importanza ha avuto questa città nel corso dei secoli? Scopriamo di più sugli scavi archeologici Herdonia.

Un viaggio nella storia: dalle origini alla romanizzazione di Herdonia

Le origini di Herdonia affondano le radici in epoca dauna, con le prime tracce di vita che risalgono addirittura al Neolitico e all’Età del Bronzo, come testimoniano i resti di capanne, case e tombe rinvenuti. Tuttavia, fu con l’arrivo dei Romani nel III secolo a.C. che la città, assumendo il nome di Herdonia, conobbe un periodo di notevole crescita e importanza. La sua posizione geografica si rivelò strategica, situata come punto di incrocio tra importanti vie di comunicazione, tra cui la via Traiana, la via Eclanense e la via per Venosa.

Teatro di battaglie cruciali durante la Seconda Guerra Punica

Herdonia fu testimone di due eventi bellici di grande rilievo durante la Seconda Guerra Punica:

Nonostante questi eventi bellici, Herdonia seppe risollevarsi e, grazie alla costruzione della Via Traiana nel I secolo d.C., divenne un importante centro di transito e commercio, in particolare per i prodotti agricoli del Tavoliere, come il grano. La città raggiunse il suo apice tra il I e il III secolo d.C.

Alla scoperta degli Scavi Archeologici di Herdonia: un tesoro riportato alla luce

La riscoperta di Herdonia è iniziata nel 1962 grazie all’archeologo belga Joseph Mertens. Le campagne di scavo condotte con dedizione hanno gradualmente riportato alla luce una porzione significativa dell’antica città romana. Nel corso degli anni, alle ricerche si sono unite anche le Università di Bari e di Foggia, contribuendo in maniera fondamentale alla conoscenza del sito.

Gli scavi hanno permesso di identificare e riportare alla luce importanti strutture urbanistiche e monumentali, offrendo ai visitatori uno sguardo tangibile sulla vita quotidiana e pubblica dell’epoca romana:

Cosa vedere a Herdonia: un museo a cielo aperto

Oggi, Herdonia si presenta come un affascinante museo a cielo aperto, dove è possibile passeggiare tra le vestigia di un’epoca passata e immaginare la vivacità della vita quotidiana romana. L’accesso al sito archeologico è gratuito, offrendo a tutti l’opportunità di esplorare questo importante pezzo di storia.

Per raggiungere gli scavi archeologici Herdonia, situati su una collina a sud-ovest dell’attuale Ordona (provincia di Foggia):

Il sito è generalmente aperto al pubblico tutti i giorni, ma si consiglia di verificare eventuali orari specifici contattando i riferimenti forniti. Spesso è presente un custode presso il sito.

L’estensione territoriale e i progetti di valorizzazione

L’insediamento dauno si estendeva su una vasta area di circa 600 ettari. L’abitato di epoca romana, sebbene più circoscritto, occupava una superficie di circa 20 ettari. Ad oggi, solo una parte di questa vasta area è stata oggetto di scavo, stimata intorno al 20% dell’antico abitato romano.

Gran parte del parco archeologico di Herdonia rimane quindi ancora sotto terra, custodendo un potenziale archeologico immenso. Attualmente, sono in corso progetti di valorizzazione del sito, con l’obiettivo di rendere l’area archeologica pienamente accessibile e di integrarla con il tessuto urbano di Ordona e con il Museo Archeologico Herdonia (HerMA). L’ambizione è di creare un vero e proprio parco archeologico che possa attrarre visitatori e studiosi, contribuendo allo sviluppo culturale e turistico dell’intera area della Daunia.

Herdonia e il suo Museo: un sistema integrato per la storia

A pochi passi dall’area archeologica sorge l’Herdonia Museo Archeologico (HerMA), inaugurato nel 2017. Il museo rappresenta un importante centro di valorizzazione del territorio, raccogliendo ed esponendo i numerosi reperti rinvenuti durante le campagne di scavo. Attraverso i suoi percorsi espositivi, HerMA narra la storia della città, dei suoi abitanti e dei suoi scopritori, dall’età daunia fino ai giorni nostri. La creazione di un sistema integrato tra l’area degli scavi e il museo è fondamentale per offrire una comprensione completa e approfondita della storia di Herdonia.

Herdonia, con la sua ricca storia, i suoi imponenti resti e la sua vocazione a diventare un grande parco archeologico, rappresenta una gemma del patrimonio culturale pugliese e un’imperdibile destinazione per chi desidera intraprendere un affascinante viaggio nel tempo, a due passi da Foggia e con accesso gratuito.

Herdonia oggi: tra tutela e valorizzazione

Nonostante l’importanza storica del sito, Herdonia oggi si trova al centro di diverse problematiche legate alla sua conservazione. La vegetazione incolta sta progressivamente ricoprendo gli scavi, e molti degli affreschi restaurati sono stati nuovamente danneggiati dalle intemperie. Inoltre, il sito è stato oggetto di una lunga disputa burocratica che ha visto coinvolto anche il Presidente della Repubblica, il quale ha recentemente confermato l’esproprio dell’area, stabilendo che il sito appartiene al demanio pubblico.

Per il futuro di Herdonia sono previsti investimenti mirati alla sua valorizzazione, tra cui un finanziamento di un milione di euro per la creazione di un parco archeologico. Questo progetto ha l’obiettivo di preservare il sito e renderlo più accessibile ai visitatori, promuovendo il turismo culturale in Puglia. Accanto agli scavi, si trova il museo HerMA, che raccoglie reperti provenienti dagli scavi e racconta la storia della città daunia attraverso un’esposizione coinvolgente e didattica.

Con una storia millenaria e un patrimonio archeologico di grande valore, Herdonia rappresenta una meta imperdibile per chi desidera immergersi nelle radici storiche della Puglia e scoprire un sito unico nel suo genere.

*Immagine in alto – credits to FAI Fondo Ambiente Italiano

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