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Scoperto a Cipro un tempio di 4mila anni fa: un viaggio nel tempo tra sacro e profano
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 9 luglio 2024

Scoperto a Cipro un tempio di 4mila anni fa: è il più antico spazio sacro mai ritrovato sull’isola


Un tempio di 4mila anni fa è stato scoperto a Cipro, rivelando un luogo sacro all'interno di un fiorente atelier tessile.
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Riccardo Liguori

Giornalista, ex collaboratore esterno di Immobiliare.it

Cipro, isola culla di civiltà millenarie, ha svelato un nuovo tesoro archeologico: un tempio risalente a 4mila anni fa, portato alla luce dall’Erimi Archaeological Project dell’Università di Siena

La scoperta getta nuova luce sulla vita di un’antica comunità di artigiani e rivela un inquietante mistero.

Un tempio nel cuore dell’atelier

Il tempio, situato nella parte più interna di un vasto atelier tessile, era un luogo di culto e spiritualità per gli abitanti di Erimi. Al centro della stanza, un imponente monolite di oltre due metri dominava lo spazio, illuminato dal bagliore di un braciere e affiancato da una grande anfora, forse utilizzata per rituali legati all’acqua.

È il più antico spazio sacro mai ritrovato sull’isola“, ha spiegato all’Ansa l’archeologo Luca Bombardieri, che da quindici anni guida gli scavi, svolti in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il department of Antiquities of Cyprus.

Questa scoperta suggerisce una stretta connessione tra la sfera spirituale e quella produttiva nella vita di questa comunità, dove forse la stessa figura o gruppo di persone guidava sia l’attività artigianale che il culto.

Una comunità di artigiani “moderni”

Con i suoi oltre 1000 metri quadrati di laboratori, magazzini e vasche per la tintura, l’atelier testimonia l’abilità e l’organizzazione di questa comunità di artigiani. La produzione di tessuti, tinti di un prezioso rosso, era il fulcro dell’economia locale e aveva reso Erimi un centro fiorente e rinomato.

La posizione strategica dell’insediamento, ben ventilato e nei pressi di un corso d’acqua, favoriva la produzione tessile e garantiva un facile accesso all’acqua dolce e alle piante utilizzate per la tintura. 

Le abitazioni, strette l’una all’altra sul fianco della collina, formavano un villaggio protetto da mura in pietra e legno, segno della ricchezza e dell’importanza raggiunta dalla comunità.

Un inquietante mistero

Tra le scoperte più recenti, un macabro ritrovamento getta un’ombra sulla storia di Erimi: i resti di una giovane donna, uccisa e murata all’interno della sua abitazione. Un femminicidio rituale che solleva interrogativi sulla complessità delle dinamiche sociali e religiose di questa antica comunità.

La fine di un’epoca

La storia di Erimi si interrompe bruscamente. Il villaggio viene abbandonato e l’atelier sigillato, forse a causa di un incendio. Il crollo del tetto ha preservato i resti del tempio e dell’atelier, permettendo agli archeologi di ricostruire la vita di questa antica comunità.

La scoperta del tempio di Erimi apre una finestra sul passato, offrendo uno sguardo unico sulla vita quotidiana, le credenze e le dinamiche sociali di un’antica comunità di artigiani. Le future campagne di scavo promettono di svelare ulteriori dettagli su questa affascinante civiltà e sul mistero della giovane donna murata.

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