Collaboratrice esterna di Immobiliare.it
Castel Presule è una delle architetture fortificate più suggestive dell’Alto Adige, adagiata su un rilievo panoramico poco prima di Fié allo Sciliar, nella località di Presule. La sua presenza è attestata per la prima volta in un documento del 1279 con il nome di Castrum Presile, ma si ritiene che le origini risalgano già al 1200, quando i Signori di Fié scelsero questo punto strategico per edificare una struttura difensiva. In epoca medievale, il castello svolgeva dunque una funzione militare e simbolica, presidio del territorio e segno di potere nobiliare.
Nel corso dei secoli, la fortezza si è trasformata, assumendo progressivamente l’aspetto di residenza signorile e diventando scenario di eventi storici e vicende giudiziarie. Si narra che nei dintorni del castello si svolsero processi legati alla caccia alle streghe, fenomeno diffuso anche in altre zone alpine.
Scopriamo la sua storia e le caratteristiche.
La forma attuale di Castel Presule risale al XVI secolo, quando Leonardo di Fié, Capitano del Tirolo e burgravio di Castel Tirolo, ne commissionò la ristrutturazione trasformandolo in una raffinata residenza rinascimentale. Leonardo il Vecchio di Fié soggiornò nel castello fino alla sua morte, avvenuta nel 1530, periodo in cui l’edificio assunse un aspetto più elegante e signorile, arricchendosi di cortili interni, sale decorate e dettagli architettonici tipici del Rinascimento.
Nei secoli successivi, Castel Presule cambiò proprietario più volte, fino al 1978, quando fu acquistato dalla Kuratorium Schloss Prösels Cooperativa. Da quel momento iniziò un ampio progetto di restauro e valorizzazione culturale, che restituì al castello la sua integrità storica e architettonica, consentendogli al tempo stesso di diventare uno spazio pubblico aperto alla comunità e dedicato a cultura, visite ed eventi.
Dopo ampi lavori di restauro, Castel Presule è stato aperto al pubblico nel 1982. Il castello ospita oggi visite guidate, concerti, mostre e rappresentazioni teatrali, che animano le sale e i cortili in tutte le stagioni. Tra le attrazioni più apprezzate c’è la ricca collezione di armi, testimonianza del suo passato difensivo e nobiliare.
Castel Presule è anche legato a una delle tradizioni più suggestive della zona, la finale della Cavalcata di Oswald von Wolkenstein: un torneo equestre che si svolge nei prati antistanti il castello, evocando atmosfere medievali e cavalleresche, che ogni anno attira numerosi visitatori a Fié allo Sciliar.

Il castello è visitabile da maggio a ottobre esclusivamente tramite visite guidate, che permettono di scoprire gli ambienti interni, le collezioni storiche e i dettagli architettonici della residenza rinascimentale. Durante il resto dell’anno, l’accesso rimane possibile su richiesta per gruppi organizzati.
Castel Presule è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici e a piedi. L’autobus 176, che collega Siusi a Fié allo Sciliar, effettua una fermata nei pressi del castello. Per chi desidera immergersi nella natura, esiste un percorso escursionistico che da Fié conduce a Presule in circa due ore, passando per Umes, tra boschi, masi e bellissimi panorami montani.
Il castello è anche un ottimo punto di partenza per escursioni nei dintorni, come quello sul Sentiero dei Masi di Aica di Fié, ai piedi dello Sciliar. Gli amanti del trekking e del paesaggio alpino possono quindi abbinare una visita culturale a Castel Presule a un itinerario naturalistico tra prati, malghe e viste sulle Dolomiti.