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Teatro Scientifico Bibiena di Mantova
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 28 aprile 2025

Storia e curiosità del Teatro Scientifico Bibiena di Mantova, dove Mozart suonò a 14 anni


Mantova c'è un teatro risalente al Settecento, dove si è esibì anche un giovanissimo Mozart: tutto sul Teatro Scientifico Bibiena.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il Teatro Scientifico Bibiena si trova a Mantova e risale al Settecento. La sua denominazione di “scientifico” deriva dal fatto che in origine doveva ospitare le riunioni accademiche, in linea con il pensiero illuministico.

Oggi è un teatro ed è anche la sede dell’Accademia Nazionale Virgiliana di Scienze Lettere e Arti, una prestigiosa istituzione culturale. Scopriamo insieme la storia del Teatro Bibiena, come è fatto e alcune curiosità su questo edificio.

Qual è la storia del Teatro Scientifico Bibiena di Mantova

Il teatro fu progettato dall’architetto e scenografo Antonio Galli da Bibbiena, che si occupò anche delle decorazioni interne ad affresco, e fu costruito negli anni 1767-1769, con l’esecuzione (alcuni anni dopo) di una facciata neoclassica disegnata dal Piermarini

L’opera fu commissionata dal conte Carlo Ottavio di Colloredo, rettore dell’Accademia dei Timidi, per ospitare sia riunioni scientifiche, sia anche concerti e rappresentazioni

Il teatro fu inaugurato il 3 dicembre 1769 e fu subito considerato un gioiello architettonico per la sua eleganza e per la sua originale struttura. 

Maria Teresa d’Austria accorpò l’Accademia dei Timidi alla Reale Accademia di scienze e di belle lettere, denominata poi Accademia Nazionale Virgiliana sotto la dominazione napoleonica, che divenne una vera e propria università per l’insegnamento di tutte le discipline artistiche e scientifiche.

Come è fatto il Teatro Scientifico Bibiena

Il Teatro Scientifico Bibiena ha una capienza di 338 posti, si discosta dai modelli rinascimentali e non presenta un interno a gradinate, ma ha una pianta a forma di campana con quattro ordini di palchetti lignei, divisi tra loro da colonne.

Gli interni dei palchetti sono decorati a figure monocrome dallo stesso architetto Bibbiena, che era anche un pittore e un ritrattista.

La sala è decorata con fregi in stile rococò e presenta quattro nicchie con le statue a grandezza naturale di personaggi storici illustri nati a Mantova, ossia Virgilio, Baldassarre Castiglioni, l’ingegnere e architetto Gabriele Bertazzolo e il filosofo Pietro Pomponazzi. 

L’esibizione di Mozart a 14 anni

Il 16 gennaio 1770, poco più di un mese dopo l’inaugurazione della sala, nel Teatro Scientifico Bibiena si esibì un giovanissimo Wolfgang Amadeus Mozart, che aveva appena 14 anni

Egli giunse a Mantova in occasione della sua prima tournée italiana insieme al padre Leopold. Questi in una lettera alla moglie di qualche giorno dopo scrisse in tono entusiastico: “Vorrei che tu avessi visto il posto dove ha avuto luogo l’accademia, vale a dire il Theatrino della Academia Philharmonica. In vita mia non ho visto nulla di più bello di questo tipo. Non è un teatro bensì una sala con palchi come vengono costruiti i teatri d’opera; dove starebbe la scena, c’è una pedana per gli esecutori e dietro gli esecutori una galleria per gli ascoltatori di nuovo costruita a palchi. Non posso descriverti a sufficienza la quantità di persone, le chiamate, gli applausi, gli strepiti, i Bravo su Bravo, in breve le acclamazioni generali e l’ammirazione che gli ascoltatori manifestavano così

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