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La casa di Giulietta a Verona diventa a pagamento: quanto costa vedere il balcone?
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 11 dicembre 2025

La casa di Giulietta a Verona diventa a pagamento: quanto costa vedere il balcone?


Tutte le curiosità e i miti da sfatare sulla “casatorre” di Giulietta a Verona e sul suo balcone, che da dicembre 2025 richiede prenotazione e biglietto din ingresso.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

Verona è la città dell’amore, il cui destino sembra legato indissolubilmente alla storia tragica e romantica di Romeo e Giulietta. Ogni giorno, migliaia di persone provenienti da tutto il mondo si fermano davanti alla casa, o sotto il balcone, sperando di rivivere la magia di una delle storie d’amore più celebri della letteratura mondiale. Da dicembre 2025, però, per farlo devono pagare un biglietto di ingresso deciso dal Comune di Verona per contrastare l’overtourism.

Ma cosa rende questo posto così speciale? Giulietta è realmente esistita? E quali segreti nascondono la casa e il balcone?

Quanto costa vedere il balcone di Giulietta?

Negli ultimi anni – complici anche i social che portano sempre più persone a voler visitare, e fotografare, i luoghi più iconici di ogni città – la casa di Giulietta è stata presa d’assalto dai tristi da tutto il mondo, che si stringono nel cortile per ammirare dal basso il suo balcone, immortalare la statua e visitare le stanze della protagonista di una delle più famose opere shakespeareane.

La situazione peggiora in alta stagione, quando il flusso turistico dall’Italia e dall’estero aumenta. Ecco perché il Comune ha deciso di introdurre un biglietto di ingresso che i visitatori dovranno pagare dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026.

Il biglietto per accedere al cortile (prima gratuito) costa 12 euro ed è obbligatoria la prenotazione online. L’amministrazione comunale ha anche ridotto la capienza del cortile – dove potranno stare contemporaneamente solo 100 persone (fino ad ora erano 130) -, ha stabilito un numero massimo di ingressi quotidiani e ha introdotto visite di gruppo, fino a 45 persone, ogni quarto d’ora.

Qual è la vera storia di Romeo e Giulietta?

La leggenda ha superato la realtà, infatti molti pensano che Romeo e Giulietta siano soltanto personaggi immaginari nati dalla penna di William Shakespeare, ma la realtà è più complessa. Infatti, la tragedia è ispirata a leggende e vicende storiche che si intrecciano con la vera Verona medievale.

Le figure che hanno ispirato la tragica storia di Giulietta e Romeo sono realmente esistite tra Quattrocento e Cinquecento. La vicenda shakespeariana trae ispirazione dalla vera storia di due giovani cugini della famiglia Savorgnan: Lucina Savorgnan del Monte di Osoppo e Luigi Da Porto.

Nel 1511, la potente famiglia Savorgnan era divisa in due rami, i del Torre e i del Monte, entrambi influenti ma in conflitto per questioni politiche. Durante un ballo mascherato per il carnevale del 26 febbraio 1511, tenutosi a palazzo Savorgnan (dove oggi si trova piazza Venerio a Udine), Luigi incontrò Lucina, sua cugina, e tra loro nacque un amore impossibile, per via della rivalità delle due famiglie. 

La storia si complicò ulteriormente quando Luigi andò in guerra, da cui tornò gravemente ferito e con la parte sinistra del corpo paralizzata. Ritiratosi nel castello di Montorso Vicentino, dovette affrontare la dolorosa realtà: Lucina fu costretta ad accettare un matrimonio combinato per favorire la pace tra le due fazioni familiari.

Durante il suo ritiro, Luigi scrisse l’opera “Alla bellissima e leggiadra Madonna Lucina Savorgnana”, che secondo lo studioso Cecil Clough fu composta intorno al 1517 in occasione delle nozze di Lucina con Francesco Savorgnan del Torre. Per evitare che la storia fosse associata alla sua esperienza personale, Luigi avrebbe retrodatato la vicenda al 1300. 

Diversamente da Lucina, il personaggio femminile della novella di Luigi, ovvero Giulietta, sceglie di togliersi la vita piuttosto che accettare un matrimonio combinato. Alla fine dell’opera, Luigi critica le donne che non mostrano la stessa fedeltà e costanza della sua protagonista. 

Il racconto di Da Porto verrà poi ripreso e trasformato da Shakespeare nell’opera immortale, dando vita al mito che conosciamo oggi. Una storia che ispira ancora oggi musical e opere in tutto il mondo.

Perché esiste il balcone di Giulietta?

Uno degli elementi più fotografati dai turisti è il celebre balcone di Giulietta, ma la sua storia non è esattamente quella che si potrebbe immaginare. Infatti, questo balcone, oggi protagonista delle fantasie romantiche di milioni di visitatori, non esisteva originariamente nella struttura della casa.

Fu aggiunto negli anni ’30 del Novecento, durante un restauro volto a valorizzare la casa come attrazione turistica legata al mito di Romeo e Giulietta, ma non è un’invenzione completa, infatti è stato assemblato con vari pezzi d’arte di diversa provenienza, quindi composto come segue:

Cosa c’è dentro la casa di Giulietta?

La “Casa di Giulietta” in realtà alle origini era una casatorre medievale, con la sua prima attestazione risalente a documenti del 1351. Al suo interno si trovava la locanda chiamata “del Cappello”, di proprietà degli eredi di Antonio Cappello, testimoniata anche dalla presenza di uno stemma raffigurante un cappello, visibile ancora oggi sulla chiave di volta dell’arco che si affaccia sul cortile interno.

Proprio grazie a questo stemma, la casatorre venne erroneamente associata alla famiglia dei Capuleti, citati anche nel Purgatorio di Dante Alighieri, dettaglio da cui si sarebbe diffusa la leggenda dei Montecchi e Capuleti. 

Nel 1939, il direttore dei musei civici, Antonio Avena, portò a termine l’allestimento della casa-museo, che accrebbe la sua popolarità a cominciare dal secondo dopoguerra, quando il nuovo direttore dei musei civici riorganizzò il percorso museale all’interno della casa, collocando numerose opere medievali in ambienti distribuiti su cinque livelli, tutti da scoprire.

Cosa si vede nella Casa di Giulietta

La Casa di Giulietta, visitabile da via Cappello 23, si compone di due edifici costruiti in periodi differenti, fusi in un unico complesso presumibilmente nel XIV secolo, con lavori eseguiti per uniformare l’aspetto esterno e allinearne l’altezza. 

Gli interni della casa

All’interno della Casa di Giulietta si trovano diverse stanze tematiche, tra cui:

Questi ambienti, insieme ad altri decori, arredi, arazzi e dettagli architettonici, fanno della Casa di Giulietta un simbolo storico e artistico che continua a richiamare visitatori da tutto il mondo, affascinati dall’intreccio tra realtà e leggenda.

Altre curiosità sulla casa di Giulietta e la statua più toccata al mondo

Oltre alla bellezza architettonica e all’emozione che suscita nei visitatori, la casa di Giulietta è custode di tradizioni, riti controversi e leggende. Ecco alcune curiosità da sapere:

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