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monastero di Sumela
Monumenti, Musei ed Edifici Storici 19 novembre 2024

Sumela, il monastero in Turchia scavato nella roccia


Il Monastero di Sumela in Turchia è situato a strapiombo nella roccia: scopriamo insieme la storia, le caratteristiche e come visitarlo.
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Linda Compagnoni

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Fondato alla fine del IV secolo d.C. da due monaci ateniesi, il Monastero di Sumela è un complesso religioso greco-ortodosso situato a circa 1.300 metri d’altezza a strapiombo nella roccia. L’area sulla quale si affaccia è la Valle di Altindere, una zona boschiva che contribuisce alla vista mozzafiato che è possibile godere dal monastero e che ha contribuito a farlo inserire nella lista UNESCO dei luoghi patrimoni dell’umanità.

Il complesso nasce come chiesa dedicata alla Vergine Maria perché i due monaci, Barnaba e Sofronio, videro proprio in questi luoghi un’icona della madre di Gesù. Durante l’Impero Bizantino questa chiesetta venne poi ampliata con la costruzione di nuovi edifici, diventando il monastero che oggi è possibile visitare.

Il monastero è rimasto attivo per molti anni, nonostante diversi avvenimenti, come la conquista di Trebisonda nel 1461 da parte degli ottomani. L’evento che ne ha causato l’abbandonato e sancito la chiusura è stato la nascita della Turchia nel 1923.

Monastero di Sumela in Turchia: caratteristiche  

Come accennato, il monastero è stato costruito in due principali momenti, nel 300 d.C e a cavallo tra ‘800 e ‘900. I primi ambienti, quelli più interni, sono stati realizzati sfruttando maggiormente la composizione della parete.

Utilizzando una grande grotta naturale è stato creato il cuore della Chiesa della Vergine Maria, ancora oggi esistente e ricca di splendidi affreschi. Diversamente, le aree di più recente costruzione, le più esterne, sono state aggiunte sulla base precedentemente eretta, caratterizzando così il monastero con un’edilizia in grado di mostrare i canoni estetici di diverse epoche.

Un’altra notevole struttura è l’acquedotto che, costruito rasente alle pareti della montagna, accompagna verso l’ingresso del Monastero. All’interno del monastero di Sumela è possibile visitare diversi ambienti in passato tutti collegati fra loro da articolati sistemi di scale e ponti in legno, quali:

Come si arriva al monastero di Sumela?

Il Monastero di Sumela si trova in provincia di Trebisonda, nella parte meridionale a circa 50 chilometri a sud del capoluogo. Per raggiungere questo luogo incantato bisogna prendere la D885 fino a Maçka e, una volta qui, svoltare per percorrere i restanti 15 km all’interno della Valle di Altindere. Il tragitto può essere percorso sia in auto sia con i taxi locali i “dolmuş” in partenza da Trebisonda o Maçka.

Se si dovesse scegliere per l’auto privata, sarà necessario lasciarla al grande parcheggio situato all’entrata del Parco Nazionale (a circa 1 km dall’imbocco del sentiero che porta al monastero). Da questo sentiero è possibile prendere un minibus a pagamento per raggiungere il sentiero risparmiando 200 metri di dislivello. Se, diversamente, si scegliesse per l’uso dei dolmuş, è importante sapere che sono in servizio solo in estate, in inverno si fermano a Maçka da dove è possibile prendere un taxi per continuare.

Per chi, invece, preferisse effettuare il percorso e la visita in modo più strutturato è sempre possibile partecipare a un tour organizzato.

interni del monastero di Sumela

I monumenti italiani scavati nella roccia

Come in Turchia, la storia e la conformazione geografica dell’Italia hanno fornito un terreno fertile per la costruzione di monumenti scavati nella roccia, ne sono un esempio queste magnifiche costruzioni di diversa natura: 

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