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Un viaggio alla scoperta dei palazzi di San Pietroburgo
Monumenti, Musei ed Edifici Storici • 15 settembre 2024

Un viaggio alla scoperta dei palazzi di San Pietroburgo


Tra canali e prospettive si ergono maestosi i palazzi della “Venezia di Russia”, la ex Leningrado, oggi centro culturale della Federazione.
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Nicola Teofilo

Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it

San Pietroburgo è una delle “Venezia” nel mondo, famosa per i suoi canali e prospettive che attraversano maestosi e imperiali palazzi. Un viaggio attraverso queste magnifiche residenze è un’immersione nella storia, nelle architetture e nella cultura russa più nobile e aristocratica, quella zarista imperiale e letteraria. Andiamo alla scoperta dei palazzi di San Pietroburgo. 

Per cosa è famosa San Pietroburgo?

Oggi, San Pietroburgo, ex Leningrado, è la seconda città più importante della Russia e uno dei principali centri culturali e finanziari del paese, rinomata per la presenza del prestigioso Museo Ermitage, per le sue prospettive monumentali. La città, e alcuni dei suoi palazzi più importanti, sono stati inclusi nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

I principali palazzi di San Pietroburgo

I palazzi in Russia sono indicati con la parola “дворец”, che si traduce come “palazzo”, inteso però come edificio riservato esclusivamente alle residenze reali o ai palazzi nobiliari. Questo termine viene utilizzato per riferirsi a edifici di grande importanza storica o reale, come i tanti che impreziosiscono San Pietroburgo, una delle città più ricche e protette dal regime di Mosca. 

Questi edifici seguono differenti stili architettonici, a seconda delle epoche: dal Liberty sinuoso e floreale, al barocco decorato, fino all’austero neoclassico, con qualche accento di architettura sovietica. Molti di questi edifici si possono osservare da varie “prospettive”, che in Russia ha un significato preciso, come la celebre Prospettiva Nevskij.

Cosa sono le prospettive in Russia? 

La Prospettiva Nevskij è la via principale di San Pietroburgo, creata per volere di Pietro il Grande per collegare la città a Novgorod e successivamente a Mosca. Questo maestoso viale, ispirato agli Champs-Élysées di Parigi, deve il suo nome a Nevskij poiché collega diagonalmente due punti lungo un’ampia ansa del fiume Neva. In Russia, si dice che il viale rappresenti la corda di un arco, un’immagine che enfatizza la sua funzione di congiunzione tra due estremità. 

Molti palazzi di San Pietroburgo costeggiano canali e prospettive differenti. Visti dai piani più alti, le sagome degli edifici definiscono i contorni di prospetti architettonici ben organizzati, come gli incroci della celebre Dom Ioff, la casa con la torre ai 5 angoli.

I Palazzi più famosi di San Pietroburgo

Ne abbiamo selezionati 10, tra i tanti, sicuramente i più celebri, nei punti più strategici degli incroci e delle prospettive di San Pietroburgo.

Palazzo d’Inverno

Il più celebre, la residenza ufficiale degli zar russi, oggi ospita parte del Museo dell’Hermitage, uno dei più visitati e prestigiosi al mondo. È un imponente edificio barocco, noto per la sua ricchezza decorativa e il vasto complesso museale. L’edificio vanta numeri importanti: tre piani che conducono a ben 1.084 stanze e 117 scale, estendendosi per 210 metri lungo il fiume Neva e 175 metri verso l’Ammiragliato. Oltre alle eleganti decorazioni interne, il Palazzo d’Inverno si distingue per l’integrazione con il paesaggio circostante, comprendente giardini, parchi, fontane e canali, rendendolo un luogo di grande splendore.

Palazzo Mariinskij

È uno dei tre palazzi “politici” di San Pietroburgo, insieme al Palazzo d’Inverno e al Taurucheskij, noti per il loro ruolo durante la Rivoluzione d’Ottobre del 1917 e negli eventi del 1991. Caratterizzato da uno stile architettonico eclettico, il palazzo ha ospitato varie istituzioni, dal Consiglio di Stato russo al Gabinetto dei Ministri, fino a diventare la sede dell’Assemblea legislativa di San Pietroburgo dal 1994.

Palazzo di Caterina

Situato a Tsarskoe Selo, il villaggio degli zar a 26 chilometri da San Pietroburgo. È famoso per la Stanza d’Ambra e i giardini, completamente ricostruita dopo essere stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale.

Dom Ioff

La celebre “casa con la torre ai 5 angoli“, situata all’incrocio tra la prospettiva Zagorodnij, via Razyezzhaya, via Lomonosov e via Rubinstein, fu costruita nel 1913. Inizialmente apparteneva ai mercanti Lapin, ma in seguito divenne proprietà del ricco commissario Schneer Ioff, che vi avviò un’attività di commercio di mobili antichi.

Casa Singer (La Casa dei Libri)

Si trova all’incrocio tra la Prospettiva Nevskij e il Canale Griboedov, di fronte alla Cattedrale di Kazan. La Casa Singer fu originariamente progettata per ospitare la filiale russa della Singer Company, che aveva intenzione di costruire un grattacielo in questo luogo. La facciata in stile modernista è una delle più ammirate dai turisti, e sormonta una cupola in vetro decorata con una scultura. Attualmente, due piani dell’edificio ospitano “La casa del libro”, mentre il resto è adibito a uffici.

Palazzo Michajlovskij

Maestoso esempio di architettura neoclassica, costruito tra il 1819 e il 1825 dall’architetto Carlo Rossi, su ordine dell’imperatore Paolo I. L’edificio, in stile impero, rappresenta un trionfo dell’architettura del XIX secolo, con decorazioni originali visibili nella Sala Bianca e nella Sala d’ingresso. Attualmente ospita un museo con una vasta collezione di dipinti, sculture, reperti archeologici e una delle più grandi raccolte di icone russe antiche.

Palazzo Vorontsov

È un capolavoro del barocco settecentesco, nel centro di San Pietroburgo, di fronte al Gostinyj Dvor. Progettato dall’architetto B. Rastrelli tra il 1749 e il 1757 per il Cancelliere M. Vorontsov, presenta facciate riccamente decorate e interni sontuosi. A causa dei costi elevati, nel 1763 il conte Vorontsov dovette cederlo al tesoro russo. Successivamente, lo zar Paolo I lo donò all’Ordine di Malta nel 1798. Oggi, il palazzo ospita una scuola militare e un museo dedicato al Corpo dei Cadetti della Russia.

Palazzo Yelagin

Si trova sull’omonima isola nel delta della Neva, e fu il palazzo imperiale residenza estiva durante il regno di Alessandro I. Originariamente voluto da Pietro il Grande, venne ristrutturato dall’architetto Carlo Rossi per essere destinato a Maria Fedorovna, madre dello zar. La decorazione interna fu realizzata da celebri artisti dell’epoca, con pareti dipinte e soffitti decorati con scene mitologiche. Gravemente danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, il palazzo fu ricostruito e riaperto nel 1961, ospitando oggi collezioni d’arte in vetro, porcellana e altri materiali.

Emporio di Eliseyev

All’inizio del ‘900, quando venne costruito, l’Emporio di Eliseyev era considerato uno degli edifici più spettacolari del suo tempo. L’elegante facciata, con la sua vetrata ad arco che contrasta con le pareti di granito decorate da quattro statue rappresentanti Scienza, Commercio, Industria e Arte, fu ideata per sottolineare la ricchezza dei celebri mercanti Eliseyev. Oggi, proprio come allora, l’edificio ospita diversi negozi e punti vendita alimentari, mantenendo vivo il suo ruolo commerciale.

Gran Palazzo di Peterhof

Edificio principale del complesso di Peterhof sul Golfo di Finlandia, è stato progettato dall’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli ed è considerato una delle Sette Meraviglie della Russia. Durante la Seconda guerra mondiale, il palazzo e l’intero complesso furono occupati dai soldati nazisti e gravemente danneggiati dai bombardamenti. Dopo la guerra, sono iniziati i lavori di ricostruzione di Peterhof, che continuano ancora oggi per preservare questo simbolo della storia russa.

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