Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui
Quando ci si inizia a informarsi su un mutuo, è molto probabile chiedersi se esiste un limite alla somma che si può richiedere. Anche se si ha già un’idea dell’importo che necessario, magari non si sa se rientra nei limiti minimi o massimi che le banche considerano accettabili.
È una domanda abbastanza comune, perché non tutti gli importi sono adatti a un mutuo: cifre troppo basse non sempre vengono concesse, mentre per importi più alti entrano in gioco reddito, durata e sostenibilità della rata.
Ecco una guida su come si calcolano l’importo minimo e quello massimo del mutuo per muoverti con più sicurezza per la tua richiesta.
In generale, l’importo minimo di un mutuo per comprare casa è di 30.000 euro, perché al di sotto di questa soglia la banca considera l’operazione troppo piccola rispetto alla sua complessità. Infatti, anche per un mutuo da poche decine di migliaia di euro devi comunque affrontare alcuni costi fissi come istruttoria, perizia, notaio e assicurazioni.
Sotto i 30.000 euro, le banche preferiscono proporre prestiti o finanziamenti, che hanno costi più leggeri e procedure più semplici. Questo rende l’operazione più proporzionata e sostenibile sia per te che per la banca.
Tieni comunque presente che non tutte le banche applicano la stessa soglia minima: alcune accettano richieste da 30.000 euro, mentre altre partono direttamente da 40.000 o 50.000 euro.
Se stai valutando come finanziare una spesa intorno ai 30.000 euro, ecco quando può convenire scegliere tra mutuo e prestito:
Dunque, se devi affrontare spese più contenute, il prestito personale rimane la soluzione più pratica. Il mutuo, invece, diventa conveniente quando l’operazione riguarda l’acquisto o la ristrutturazione di una casa, con importi più elevati e una durata più lunga che rende la gestione delle rate più comoda nel tempo.
L’importo massimo di un mutuo dipende principalmente dal tuo reddito e dalla capacità di sostenere la rata mensile. In genere, le banche considerano sostenibile una rata pari a circa un terzo del tuo stipendio netto mensile. Questo significa che il mutuo che puoi ottenere sarà limitato dal tuo rapporto rata-reddito.
Oltre al reddito, l’importo massimo può variare anche in base ad altri fattori:
In ogni caso, tieni presente che le condizioni e l’importo massimo del mutuo possono cambiare da banca a banca. Per questo, chiedi sempre maggiori informazioni in filiale.
Ecco come cambia l’importo massimo di mutuo in base al reddito, prendendo ad esempio un mutuo con tasso fisso al 3% e durata 30 anni:
| Reddito netto | Rata massima sostenibile | Importo massimo stimato |
|---|---|---|
| 1.500 € | 500 € | 120.000 € |
| 1.800 € | 600 € | 140.000 € |
| 3.000 € | 1.000 € | 240.000 € |
La pre-delibera è uno strumento utile per capire subito quanto mutuo puoi ottenere, ancora prima di fare una proposta di acquisto o, addirittura, di aver individuato l’immobile. La banca analizza la tua situazione reddituale e ti comunica gratuitamente e senza vincoli l’importo di mutuo massimo che potresti ottenere con una richiesta.
Non tutte le banche mettono a disposizione questo servizio; tra le banche in convenzione con Immobiliare.it Mutui con le quali puoi richiedere una pre-delibera ci sono Intesa Sanpaolo, Crédit Agricole, ING Direct e Monte dei Paschi di Siena.
Se vuoi aumentare le probabilità di ottenere un importo più elevato, puoi seguire alcuni consigli pratici che possono fare la differenza:
L’importo minimo e massimo del mutuo dipendono da diversi fattori. In generale, difficilmente le banche concedono un mutuo al di sotto di 30.000 euro, preferendo in questi casi concedere un prestito. L’importo massimo, invece, si calcola soprattutto sulla tua capacità di rimborso, ma puoi aumentarlo agendo su durata, cointestazione, garante ed estinzione di eventuali finanziamenti attivi.
In ogni caso, se hai dei dubbi su quanto mutuo puoi ottenere, richiedendo una pre-delibera puoi conoscere sin da subito, gratuitamente e senza vincoli, quanto puoi ottenere.
Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.