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Come scegliere la durata del mutuo
Tassi d’Interesse e Rate • 12 agosto 2025

Come scegliere la durata del mutuo


In base alla durata del mutuo, possono cambiare l’importo delle rate e gli interessi totali da pagare.
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Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

La durata del mutuo influisce sia sulla rata mensile che sul costo totale. Se scegli una durata breve, le rate saranno più alte ma pagherai meno interessi. Se invece la durata è lunga, le rate saranno più basse, ma gli interessi più alti. La scelta dipende soprattutto dalla tua età, dal tuo reddito mensile e da quanto vuoi (o puoi) spendere ogni mese.

In questa guida vediamo nel dettaglio cosa cambia tra una durata del mutuo più corta e più lunga, oltre ai vantaggi e agli svantaggi che devi considerare per scegliere quella più adatta a te.

Quali sono le durate possibili per un mutuo?

Le banche permettono di scegliere tra diverse durate per il mutuo, in genere da un minimo di 5 anni fino a un massimo di 30 anni. Tuttavia, in alcuni casi particolari, come i mutui destinati ai giovani sotto i 36 anni, si può arrivare fino a 40 anni.

Durata più corta: pro e contro

Scegliere una durata breve significa pagare per meno anni, ma con rate più alte. È una scelta adatta se hai un buon reddito e vuoi liberarti prima del mutuo. 

Pro

Con una durata più corta, ottieni diversi vantaggi:

Contro

Nonostante i vantaggi, ci sono anche degli aspetti importanti che devi considerare:

Durata più lunga: pro e contro

Allungare la durata rende la rata più leggera, quindi è utile se vuoi affrontare l’impegno mensile con più tranquillità. 

Pro

Scegliendo un mutuo con una durata più lunga, puoi approfittare di diversi vantaggi:

Contro

Come per i mutui a durata più corta, anche il mutuo a lunga durata ha degli svantaggi che devi prendere in considerazione:

Mutuo più cortoMutuo più lungo
Meno interessi totali da pagarePiù interessi totali nel lungo periodo
Rate mensili più alteRate mensili più leggere
Importo ottenibile più bassoPossibilità di ottenere un importo più alto
Ti liberi prima dal mutuo e dall’ipotecaImpegno per più anni e ipoteca attiva più a lungo
Più margine futuro per progetti personaliMaggiore flessibilità mensile per gestire le spese
Tabella riassuntiva delle principali differenze tra un mutuo con durata più corta e un mutuo con durata più lunga. Per saperne di più, chiedi maggiori informazioni in filiale.

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In base a cosa scegliere la durata del mutuo

La durata del mutuo va principalmente scelta in base a tre elementi chiave: 

Quanto mutuo puoi richiedere in base alla durata? Esempio pratico

Hai uno stipendio di 1.800 euro al mese e devi richiedere un mutuo senza cointestatario. Per mantenere una rata sostenibile, di solito si consiglia di non superare un terzo del reddito mensile, quindi la rata massima consigliata sarà circa 600 euro al mese.

Con una rata di 600 euro e un tasso fisso del 2,5%, vediamo qual è l’importo massimo del mutuo che potresti ottenere in base alla durata:

Questo esempio mostra che, mantenendo una rata sostenibile in base al tuo stipendio, allungare la durata del mutuo ti permette di ottenere una cifra più alta: tra 20 e 30 anni, puoi ricevere fino a 35.000 euro in più, a parità di rata mensile da 600 euro. In ogni caso, ricorda che con una durata più lunga e un importo maggiore pagherai anche più interessi complessivi.

A parità di importo, come cambiano gli interessi in base alla durata? Esempio pratico

In base alla durata del mutuo, gli interessi da pagare variano anche se l’importo richiesto è lo stesso. Ad esempio, immagina di richiedere un mutuo di 120.000 euro con un tasso fisso del 2,5%:

Di conseguenza, anche se scegliendo una durata di 30 anni otterrai una rata più bassa, ricorda che gli interessi da pagare saranno di circa 26.700 euro in più, più del doppio rispetto ad un mutuo con durata di 15 anni.

Come cambiare la durata del mutuo dopo l’ottenimento

Una volta ottenuto il mutuo, puoi comunque modificarne la durata. Con il tempo, le tue esigenze possono cambiare e potresti voler accorciarla per pagare meno interessi oppure allungarla per avere una rata più leggera. Per farlo, puoi utilizzare alcune soluzioni come:

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In conclusione

Scegliere la durata del mutuo significa trovare un equilibrio tra la rata mensile e il costo totale. Un mutuo breve ti fa risparmiare sugli interessi e ti libera prima, ma richiede rate più alte. Un mutuo lungo abbassa la rata, ma fa salire gli interessi e l’impegno dura di più. Di conseguenza, per decidere la durata del mutuo più adatta a te, devi considerare la tua età, il tuo reddito e per quanti anni vuoi prendere questo impegno con la banca.


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


FAQ

La durata del mutuo influisce sul tasso di interesse?

Sì, di solito i mutui più lunghi hanno tassi più alti, mentre quelli più brevi hanno tassi più bassi, anche se la differenza varia da banca a banca.

Posso cambiare la durata del mutuo più di una volta?

Sì, è possibile modificare la durata più volte, ma ricorda che ogni variazione richiede una nuova rinegoziazione con la banca o una surroga (che non sempre vengono accettate).

Qual è la durata media scelta in Italia per un mutuo casa?

In Italia, la durata più comune è compresa tra i 20 e i 30 anni, perché garantisce un buon compromesso tra rata sostenibile e interessi complessivi.
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