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Tipologie di Mutuo 19 dicembre 2025

Richiedere un prestito personale: quali sono i rischi e gli oneri?


Richiedere un prestito personale comporta diversi rischi e oneri. Ecco quali sono i fattori da considerare e le differenze con il mutuo.
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Alessandro Carlini

Content & Creator Assistant di Immobiliare.it Mutui

Quando hai bisogno di soldi per un progetto o una spesa imprevista, il prestito personale talvolta è una scelta immediata perché è semplice e veloce. Tuttavia, spesso ci si concentra solo sull’importo delle rate e sulla facilità di ottenimento, senza considerare davvero i costi totali e l’impegno economico che questa soluzione comporta.

Ecco una guida su come funziona un prestito personale, quali aspetti dovresti valutare prima di richiederlo e quali sono vantaggi, rischi e differenze rispetto al mutuo.

Cosa si intende per prestito personale

Il prestito personale è una somma di denaro che puoi richiedere per coprire diverse spese e che restituirai nel tempo tramite rate mensili. Ogni rata include una parte di capitale e una parte di interessi, cioè il costo del prestito.

La caratteristica principale è che, solitamente, non devi giustificare in modo dettagliato l’uso del denaro. Puoi usarlo per comprare un’auto, arredare casa, pagare spese mediche, organizzare un viaggio o far fronte a un imprevisto. 

Proprio per questa tipologia di spese, la durata del prestito è generalmente più breve rispetto a quella di un mutuo e può andare da pochi mesi fino a diversi anni, a seconda dell’importo richiesto e della tua situazione personale.

Quali sono i vantaggi

Il prestito personale ha diversi punti di forza, è conveniente soprattutto se cerchi una soluzione semplice e veloce. Ecco i principali vantaggi:

Aspetti da considerare

Oltre ai vantaggi, prima di richiedere un prestito personale occorre valutare attentamente alcuni punti:

Ricorda che i costi e gli impegni possono variare in base alle condizioni specifiche di ogni proposta, per cui è opportuno valutare sempre con attenzione i contratti e confronta le offerte prima di firmare.

Come si richiede

Per richiedere un prestito personale senza difficoltà, ecco alcuni passaggi da seguire:

La procedura può variare da pratica a pratica, quindi è importante prestare attenzione a ogni dettaglio: se qualcosa relativo alle condizioni del prestito non ti è chiaro, prima di firmare chiedi spiegazioni al consulente che segue la tua pratica per evitare sorprese in futuro.

Che differenza c’è tra prestito e mutuo

Capire la differenza tra prestito personale e mutuo è fondamentale per scegliere la soluzione giusta in base alle esigenze. Anche se in entrambi i casi si riceve una somma di denaro da restituire a rate, si tratta di strumenti pensati per esigenze molto diverse, con regole, costi e impegni differenti.

Il mutuo è una soluzione pensata quasi esclusivamente per la casa, mentre il prestito personale è più flessibile e adatto a spese di importo più contenuto. A cambiare non è solo la finalità, ma anche l’importo che puoi ottenere, le garanzie richieste e la durata del rimborso.

Per capire davvero quale fa al caso tuo, analizziamo le differenze punto per punto.

Importo

Una delle differenze più evidenti riguarda l’importo che puoi richiedere.

Il mutuo consente di ottenere somme elevate. Di solito, si parte da importi minimi di 30.000 euro fino ad arrivare anche a cifre molto alte, spesso superiori ai 200.000 o 300.000 euro. In genere, copre fino all’80% del valore dell’immobile, ma in alcuni casi può arrivare anche al 100%. Proprio perché legato alla casa, è lo strumento che ti permette di accedere alle somme più alte con tassi tendenzialmente più bassi.

Il prestito personale, invece, è pensato per importi più contenuti. Nella maggior parte dei casi, puoi richiedere da poche centinaia di euro fino a un massimo di circa 30.000 euro. È quindi adatto a spese straordinarie, acquisti importanti o piccoli lavori, ma non all’acquisto di un immobile.

In sintesi, se hai bisogno di una cifra elevata, il mutuo è quasi sempre la scelta obbligata.

Finalità dei fondi

Un’altra differenza importante riguarda come puoi utilizzare il denaro.

Il mutuo è un prestito finalizzato: significa che, solitamente, devi indicare con precisione a cosa serviranno i soldi. Nella maggior parte dei casi, è legato all’acquisto, alla costruzione o alla ristrutturazione di una casa.

Il prestito personale, invece, non è finalizzato. Questo vuol dire che non devi spiegare nel dettaglio come userai il denaro. Puoi destinarlo a più spese diverse, anche contemporaneamente, mantenendo una maggiore libertà.

Questa flessibilità è uno dei principali vantaggi del prestito personale, ma è anche uno dei motivi per cui i tassi di interesse sono generalmente più alti rispetto a quelli del mutuo.

Garanzie

Le garanzie richieste cambiano in modo significativo tra prestito personale e mutuo.

Nel caso del mutuo, la garanzia principale è l’ipoteca sull’immobile. In pratica, la casa stessa fa da garanzia: se non riesci a pagare le rate, la banca può rivalersi sull’immobile. In alcuni casi, inoltre, può essere richiesto anche un garante fisico, cioè una persona che si impegna a pagare al tuo posto tuo se dovessi avere difficoltà nel rimborso.

Il prestito personale, invece, di solito non richiede garanzie reali come una casa. Questo rende la procedura più semplice, ma aumenta il rischio per chi concede il prestito, con un conseguente aumento dei tassi di interesse.

In entrambi i casi, però, il rispetto delle rate è fondamentale: ritardi o mancati pagamenti possono portare a segnalazioni presso la CRIF, rendendo più difficile ottenere altri prestiti o un mutuo in futuro.

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Durata

Anche la durata è un elemento che distingue nettamente queste due soluzioni. Il mutuo ha una durata lunga. In genere la durata massima è 25-30 anni, e con alcune banche, può estendersi fino a 40 anni (se a richiedere il mutuo è un under 36). Questo permette di distribuire l’importo su molte rate e mantenere una rata mensile più contenuta, nonostante la cifra richiesta sia spesso elevata.

Il prestito personale, invece, ha una durata molto più breve: nella maggior parte dei casi non supera i 5 anni. Questo significa che l’importo viene restituito in meno tempo, ma con rate mensili più alte.

In pratica, il mutuo è pensato per impegni di lungo periodo, mentre il prestito personale è una soluzione più rapida e concentrata in un tempo minore.

Tassi di interesse

Un altro aspetto importante da considerare riguarda i tassi di interesse applicati.

Il mutuo di solito ti permette di ottenere tassi più bassi, perché è garantito dall’ipoteca sull’immobile e riguarda somme elevate. Questo lo rende più conveniente se devi richiedere un importo importante e restituirlo nel tempo.

Il prestito personale, invece, ha tassi generalmente più alti. La facilità di ottenimento, la mancanza di garanzie reali e la maggiore libertà d’uso comportano un rischio maggiore per chi concede il prestito, che si riflette in un tasso d’interesse più elevato.

In entrambi i casi, il tasso influisce direttamente su quanto pagherai in totale e sulla rata mensile, quindi confronta bene più soluzioni prima di scegliere la più conveniente per te.

Quale conviene scegliere?

Scegliere tra prestito personale e mutuo dipende principalmente dalle tue esigenze, dall’importo necessario e dal tempo in cui vuoi restituire il denaro. Non esiste una soluzione “migliore” in assoluto: ciascuna delle due ha vantaggi e limiti, quindi è importante valutare con attenzione il tuo caso specifico.

Se hai bisogno di una somma elevata per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di una casa, il mutuo è quasi sempre la scelta obbligata. Permette di ottenere cifre importanti con tassi più bassi e una durata lunga, così da avere rate mensili sostenibili.

Se, invece, ti serve una somma più contenuta, per spese straordinarie, acquisti importanti o piccoli lavori, il prestito personale offre maggiore flessibilità e tempi rapidi. Puoi usarlo liberamente, ma devi considerare che i tassi sono generalmente superiori rispetto al mutuo.

In pratica, se prediligi libertà d’uso e rapidità, potresti richiedere un prestito personale; viceversa, se cerchi importi grandi e costi più bassi nel lungo periodo, il mutuo è la soluzione più indicata.

AspettoPrestito personaleMutuo
ImportoFino a circa 30.000 euro.Da 30.000 euro in su.
Finalità dei fondiNon finalizzato: è possibile usare il denaro liberamente.Finalizzato: destinato quasi sempre all’acquisto, costruzione o ristrutturazione della casa.

Garanzie richieste
Di solito, non sono richieste.Richiede un’ipoteca sull’immobile e, in alcuni casi, la presenza di un garante fisico.
DurataIn generale, fino a 5 anni.Fino a 40 anni.
Tassi di interessePiù alti.Ridotti rispetto ad altre forme di finanziamento.

Confronto tra le caratteristiche principali di un prestito personale e di un mutuo.

In conclusione

Richiedere un prestito personale può essere una soluzione comoda e veloce per affrontare spese improvvise o realizzare progetti importanti. Prima di firmare, però, è fondamentale valutare con attenzione tutti i costi: interessi, eventuali spese extra e durata del rimborso possono incidere in modo significativo sull’importo totale da restituire.

Se confronti il prestito personale con un mutuo, noterai alcune differenze chiave. Il prestito è più flessibile e rapido da ottenere: puoi usare i soldi liberamente e la procedura richiede meno garanzie e documenti. Tuttavia, gli importi disponibili sono generalmente più bassi e i tassi di interesse più alti, quindi il costo complessivo può risultare maggiore rispetto a un mutuo, soprattutto se devi finanziare cifre importanti o per un lungo periodo.

Di conseguenza, il prestito personale resta una scelta ideale per esigenze immediate e importi contenuti, mentre per spese elevate o progetti a lungo termine il mutuo può essere più conveniente. 


Disclaimer: le informazioni fornite in questo articolo sono valide alla data di pubblicazione. Ti consigliamo di consultare sempre il foglio informativo della banca per avere dati aggiornati. I documenti relativi alle nostre banche convenzionate sono disponibili al seguente link.


FAQ

Come influisce il mio reddito sulla possibilità di ottenere un prestito?

Più il reddito è stabile e adeguato, maggiori sono le probabilità di approvazione.

Il prestito personale influisce sul punteggio CRIF se pago regolarmente?

Sì, il CRIF registra i prestiti attivi e pagati correttamente senza penalità, aumentando il tuo merito creditizio come pagatore affidabile. 

Il prestito personale può includere anche le spese di istruttoria?

Sì, spesso vengono sommate agli interessi.

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