Giornalista e Digital Content Manager di Immobiliare.it
Il caro affitti non si ferma. È quanto emerge dall’Osservatorio mensile di Immobiliare.it Insights, la proptech company del gruppo Immobiliare.it. I dati relativi al mese di marzo 2024 mostrano un ulteriore aumento dei prezzi medi al metro quadro degli immobili residenziali in locazione. La media nazionale registra una crescita dell’1,8% in un mese (+11,2% in un anno) e raggiunge i 13,3 €/mq. Ecco quali sono le aree e le città in cui affittare una casa è più conveniente.
Nella seguente tabella sono riportati i prezzi medi al metro quadro delle diverse macroaree in cui è divisa la penisola, in ordine decrescente dalla più alla meno cara. Il prezzo è accompagnato dal delta mensile e annuale. Al termine della tabella viene indicata anche la media nazionale.
| Area | Media €/mq | Delta 1 mese | Delta 12 mesi |
| Nord-Ovest | 14,8 € | 2,1% | 17,3% |
| Centro | 13,7 € | 2,3% | 6,9% |
| Nord-Est | 12,2 € | 0,6% | 3,9% |
| Sud | 9,5 € | 2,0% | 9,1% |
| Isole | 8,7 € | 0,9% | 10,2% |
| ITALIA | 13,3 € | 1,8% | 11,2% |
Il prezzo medio al metro quadro per un immobile residenziale in affitto cresce ovunque, ma a velocità diverse: nell’ultimo mese l’aumento più significativo si è registrato al Centro, con +2,3%, seguito dal Nord-Ovest con il +2,1% e dal Sud con +2,0%.
I prezzi medi restano però più alti al Nord-Ovest, dove si toccano i 14,8 €/mq. Proprio in questa macroarea si è registrato un aumento del 17,3% negli ultimi 12 mesi.
Anche sulle Isole la crescita annuale è a due cifre: +10,2%.
Passiamo ora ad analizzare i prezzi medi e i delta mensile e annuale di tutti i capoluoghi di regione. Le città nella seguente tabella sono ordinate in ordine decrescente, dalla più costosa alla più economica.
| Capoluogo di regione | Media €/mq | Delta 1 mese | Delta 12 mesi |
| Milano | 23,3 € | 0,8% | 7,8% |
| Firenze | 22,6 € | 1,7% | 20,6% |
| Bologna | 17,7 € | -1,4% | 1,1% |
| Roma | 16,3 € | 1,8% | 11,6% |
| Venezia | 15,4 € | -0,4% | 10,2% |
| Napoli | 14,3 € | 0,9% | 12,7% |
| Cagliari | 12,7 € | 0,3% | 8,4% |
| Trento | 11,7 € | 0,5% | 4,3% |
| Bari | 11,6 € | -0,5% | 14,1% |
| Torino | 11,0 € | 0,2% | 11,8% |
| Trieste | 10,1 € | -0,3% | 2,0% |
| Aosta | 9,2 € | 1,1% | 9,5% |
| Genova | 9,0 € | 1,4% | 11,2% |
| Ancona | 8,9 € | 1,5% | 0,2% |
| Palermo | 8,7 € | 1,2% | 12,4% |
| Catanzaro | 8,5 € | 13,4% | 10,0% |
| Perugia | 8,0 € | -2,2% | 1,4% |
| L’Aquila | 7,7 € | 1,2% | 6,6% |
| Campobasso | 7,3 € | 0,4% | 11,9% |
| Potenza | 7,1 € | 5,2% | 2,6% |
Non è certo una sorpresa che il primo posto sia occupato da Milano, che si conferma la città più cara d’Italia con 23,3 €/mq (+0,8% in un mese e +7,8% in un anno). Ma la città della Madonnina è “inseguita” da Firenze, che con una crescita del +1,7% in un mese e soprattutto +20,6% in un anno raggiunge i 22,6 €/mq. Come già evidenziato dall’Osservatorio affitti di Immobiliare.it Insights, il capoluogo toscano è la grande città italiana in cui gli affitti sono cresciuti di più nell’ultimo semestre.
Sul terzo gradino del podio troviamo, infine, Bologna, che con 17,7 €/mq (-1,4% rispetto al mese precedente) supera anche la Capitale.
All’altro capo della classifica troviamo Potenza con 7,1 €/mq (è la grande città più economica d’Italia per quanto riguarda gli immobili in locazione), Campobasso con 7,3 €/mq e L’Aquila con 7,7 €/mq.
Come già anticipato poco sopra, è Firenze il capoluogo di regione in cui il prezzo medio delle case in affitto è cresciuto maggiormente nell’ultimo anno. Significativo è anche l’aumento registrato a Bari con +14,1%, Napoli con +12,7% e Palermo con +12,4%. Nessuna città presenta un delta negativo negli ultimi 12 mesi. Il dato più basso è quello di Ancona, con +0,2%.
Se si guarda all’ultimo mese, invece, alcuni capoluoghi presentano delta negativo, ma si tratta di percentuali inferiori al 3%: Perugia (-2,2%), Bologna (-1,4%), Bari (-0,5%), Venezia (-0,4%), Trieste (-0,3%). A crescere di più tra febbraio e marzo sono state Catanzaro (13,4%) e Potenza (5,2%).
Sia la domanda che l’offerta sono in leggero calo nell’ultimo mese. L’offerta scende del -1,7%, con picchi negativi al Centro (-4,8%) e al Nord-Est (-4,3%). Se si allarga lo sguardo agli ultimi 12 mesi, però, si osservano situazioni diametralmente opposte tra:
| Area | Delta 1 mese | Delta 12 mesi |
| Nord-Ovest | 0,2% | 14,9% |
| Nord-Est | -4,3% | 0,6% |
| Centro | -4,8% | -20,5% |
| Sud | 0,9% | 7,9% |
| Isole | -1,1% | 18,0% |
| ITALIA | -1,7% | 2,4% |
Nell’ultimo mese la domanda è calata del -0,4% a livello nazionale, con due macroaree con delta negativo (Nord-Ovest e Sud) e tre positivo (Nord-Est, Centro e Isole). Negli ultimi 12 mesi, invece, la domanda è cresciuta ovunque, con un picco nelle regioni del Centro (+32,8%).
| Area | Delta 1 mese | Delta 12 mesi |
| Nord-Ovest | -1,9% | 4,8% |
| Nord-Est | 1,7% | 3,2% |
| Centro | 2,7% | 32,8% |
| Sud | -4,0% | 8,3% |
| Isole | 0,5% | 0,4% |
| ITALIA | -0,4% | 10,6% |