Link copiato!
Link copiato!
classi energetiche
Borsino Immobiliare 1 ottobre 2025

Quanto costano le case in vendita in base alla classe energetica?


Immobili efficienti vs immobili energivori: ecco quanto costano nella nostra Penisola secondo lo studio di Immobiliare.it Insights.
author-avatar
Paola D'Ambrosio

Digital Content Specialist di Immobiliare.it

Quanto valgono gli immobili nelle varie classi energetiche? L’ultima indagine di Immobiliare.it Insights, proptech company del gruppo Immobiliare.it, ha preso in esame gli annunci di vendita pubblicati sul portale nel primo semestre 2025, per analizzare proprio la differenza di prezzo tra un’abitazione in classe A o superiore (corrispondente al massimo livello di efficienza energetica) e una in classe E, F o G (cioè molto più dispendiosa in termini di consumi) in Italia e in dieci grandi città della Penisola.

Approfondiamo di più.

La situazione in Italia

In Italia, acquistare una casa ad alta efficienza energetica costa in media il 52% in più rispetto a un immobile energivoro. Un’abitazione in classe A o superiore richiede infatti una spesa intorno ai 3.000 euro al metro quadro, contro i meno di 2.000 euro/mq necessari per una in classe E, F o G.

CittàAlta (A4, A3, A2, A1)Bassa (E, F, G)“Diff media (%)
Alta – Bassa”
Bari3.227 €/mq1.931 €/mq67%
Bologna4.071 €/mq3.399 €/mq20%
Catania1.807 €/mq1.258 €/mq44%
Firenze4.783 €/mq4.540 €/mq5%
Milano5.668 €/mq5.361 €/mq6%
Napoli3.094 €/mq2.939 €/mq5%
Palermo2.244 €/mq1.414 €/mq59%
Roma4.218 €/mq3.548 €/mq19%
Torino3.136 €/mq1.853 €/mq69%
Verona3.234 €/mq2.470 €/mq31%
Italia3.027 €/mq1.993 €/mq52%

Immobili energivori vs immobili ad alta efficienza: le differenze di prezzo nelle grandi città

Lo studio di Immobiliare.it Insights ha analizzato le seguenti grandi città:

Torino un immobile ad alta efficienza costa in media 3.136 euro/mq, mentre un immobile energivoro 1.853 euro/mq. Si tratta della città italiana in cui si registra la differenza percentuale più marcata, circa il 70%.

Tra i grandi centri in cui il divario è più evidente, al secondo posto troviamo Bari con uno scarto tra i due tipi di immobili del 67% (3.227 €/mq vs 1.931 €/mq) e Palermo, con il 59% (2.250 €/mq medi per una casa in classe A o superiori vs 1.414 €/mq per una casa in classe E,F,G) seguite da:

Quali sono le città in cui il divario si riduce

Solo in tre città la distanza di prezzo tra differenza di prezzo tra immobili efficienti e immobili da riqualificare resta sotto il 10%:

Luke Brucato, Chief Strategy Officer di Immobiliare.it Insights segnala che:

“l’efficienza energetica racchiude altre caratteristiche come l’età dell’immobile e lo stato manutentivo; tuttavia, i nostri dati dimostrano che la differenza di prezzo non è sempre così netta come ci si potrebbe aspettare. Questo perché la classe energetica, pur essendo un elemento rilevante, rappresenta solo uno dei molteplici fattori che determinano il valore di un immobile“.

In merito alla rilevanza della posizione di un immobile, aggiunge Brucato:

in città come Milano o Firenze, una casa situata nel cuore del centro storico, anche se appartenente a una classe energetica bassa, può raggiungere quotazioni pari – se non superiori – a quelle di un’abitazione in classe elevata ma collocata in zone periferiche. Il mercato immobiliare, in definitiva, riflette un equilibrio complesso tra efficienza energetica, localizzazione, caratteristiche dell’immobile e domanda specifica per ciascuna area”.

La situazione a Roma e Milano

Garibaldi-Moscova-Porta Nuova (oltre 12.200 €/mq) è il quartiere più caro a Milano per immobili in classe A o superiore, seguito dal Centro (11.128 €/mq) e da Arco della Pace-Arena-Pagano (10.469 €/mq). L’area più economica nella città meneghina è invece Bisceglie-Baggio-Olmi (3.810 €/mq).

Nelle Capitale, invece, il Centro Storico è la zona più cara (9.609 €/mq), davanti a Salario-Trieste e Parioli-Flaminio (circa 7.800 €/mq). La più accessibile è Lunghezza-Castelverde, con poco più di 2.300 €/mq.

In merito alla situazione del mercato residenziale italiano, sempre Brucato segnala che “si trova oggi di fronte a una sfida strutturale: incrociare una domanda crescente di abitazioni efficienti con un’offerta che, soprattutto in alcune location, è spesso assente o difficilmente realizzabile”.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it