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Foglie con necrosi
Animali e Piante 20 settembre 2025

Che cos’è l’antracnosi, come capire se una pianta ce l’ha e come curarla


L’antracnosi è una malattia fungina che può compromettere la salute delle piante: ecco sintomi e strategie preventive.
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Dafne Perico

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

L’antracnosi è una patologia piuttosto comune negli orti e nei frutteti che colpisce numerose specie vegetali, causando danni significativi a foglie, frutti e rami. 

Scopriamo che cos’è e come curare le piante che ne sono affette.

Cos’è l’antracnosi e come si diffonde

L’antracnosi è una comune malattia fungina che colpisce una vasta gamma di piante, dai frutteti agli ortaggi, toccando anche le specie ornamentali

È provocata principalmente da funghi appartenenti al genere Colletotrichum spp. e Gloeosporium, diffusi in ambienti umidi e caldi, che trovano il loro habitat ideale durante le stagioni piovose o in ambienti con scarsa circolazione d’aria. Principalmente si diffonde in primavera, dopo un periodo di svernamento sui residui vegetali e sui rami infetti.

È l’acqua il principale vettore di diffusione, che trasporta le spore del fungo da una pianta all’altra: piogge, irrigazioni dall’alto e anche la rugiada mattutina possono facilitare questo processo. Una volta che le spore entrano in contatto con il tessuto vegetale, specialmente se umido, germinano e danno inizio all’infezione.

Come riconoscere l’antracnosi: sintomi principali

Una diagnosi precoce è fondamentale per limitare i danni e salvare la pianta. I sintomi variano in base al tipo di pianta colpita e alla gravità dell’infezione:

Foglie

Sulle foglie compaiono macchie scure di colore marrone-rossastro dalla forma circolare, che con il progredire della malattia:

Rami e fusti

Anche i rami e i fusti possono mostrare segni evidenti: lesioni scure, screpolature e cancri che indeboliscono la pianta, rendendola più vulnerabile ad altre malattie.

Frutti

Se l’infezione raggiunge i frutti, si possono osservare macchie scure e circolari, spesso infossate: le aree diventano progressivamente più molli, portando al marciume del frutto e rendendolo non commestibile. Anche i fiori possono essere colpiti, avvizzendo e cadendo prima di poter produrre frutti.

Danni provocati dall’antracnosi

L’antracnosi può causare danni significativi e, se non trattata, compromettere seriamente la salute della pianta. 

L’impatto più evidente è sul vigore generale della pianta, che appare indebolita e più suscettibile ad altre malattie: la defogliazione precoce, infatti, riduce la capacità della pianta di compiere la fotosintesi, ostacolando la sua crescita. 

Nelle colture da frutto i danni sono ancora più evidenti: la malattia porta a una diminuzione della produzione, con raccolti scarsi e frutti di qualità inferiore; nei casi più gravi, se non si interviene in tempo, si può arrivare alla perdita totale del raccolto.

Antracnosi

Come curare l’antracnosi: rimedi e trattamenti

La lotta all’antracnosi richiede un approccio integrato che combini trattamenti mirati e pratiche agronomiche:

Rimedi naturali

Molti agricoltori e giardinieri preferiscono iniziare con rimedi naturali:

Trattamenti sistemici

Se l’infestazione è particolarmente grave, può rendersi necessario l’uso di fungicidi specifici, contenenti tebuconazolo o difenoconazolo, da impiegare solo quando i rimedi naturali non sono sufficienti. 

È sempre consigliabile, però, attenersi alle indicazioni fornite e rispettare i tempi di carenza per non compromettere la salubrità dei frutti.

Trappole e strumenti di monitoraggio

Un aiuto prezioso nella gestione dell’antracnosi viene dalle trappole cromotropiche, che consentono di monitorare gli insetti vettori e ridurre la probabilità di nuove infezioni.

Oltre alle trappole, però, è importante eseguire controlli periodici sullo stato di salute delle piante e valutare le condizioni climatiche, poiché l’umidità elevata è uno dei principali fattori di rischio.

Prevenire l’antracnosi: consigli pratici

La prevenzione rimane la soluzione più sostenibile nel lungo periodo. Alcuni accorgimenti utili da adottare sono:

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