Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it
Le invasioni di vespe sono tipiche della stagione estiva e primaverile. Questi insetti possono rappresentare un pericolo per soggetti allergici, perciò bisogna prestare attenzione e riconoscerli, prima di capire come intervenire.
Identificare un nido di vespe in casa, e agire in modo consapevole, può prevenire eventuali attacchi, infestazioni in giardino o sul balcone della propria abitazione. Vediamo come distinguerle dalle api, e dove è più facile stanarle.
Quando si notano insetti simili alle api, ma che si muovono in gruppo o in modo frenetico, è probabile che ci siano nidi di vespe nelle vicinanze, in casa o all’esterno. A questo punto conviene cercarlo e prevenire attacchi.
Il metodo osservativo è il più semplice per individuare un nido di vespe in casa. Infatti, questi insetti tendono a costruire i nidi in luoghi tranquilli e riparati, più nascosti e spesso difficili da individuare a prima vista, eppure con un occhio attento, e armati di pazienza, si possono localizzare facilmente. Il primo passo è cogliere le differenze tra api e vespe. Queste ultime, a differenza di un’ape, si presentano come segue:
Infine il nido, che è una struttura composta da molte celle esagonali, simili al cartone. Questo materiale è in realtà legno impastato con la saliva delle vespe. Inoltre, se si notano tappi bianchi all’interno delle cellette, significa che il nido ospita anche larve in fase di trasformazione, perciò è il caso di intervenire al più presto.
Le vespe preferiscono costruire i nidi in luoghi caldi e tranquilli, per questo in genere si trovano in zone riparate dell’abitazione, come i seguenti posti:
Una volta individuato il nido di vespe, si consiglia di agire con la massima prudenza, prima di decidere come intervenire. Occorre muoversi con calma, attraverso una delle seguenti modalità:
Tra i metodi naturali casalinghi, alternativi agli insetticidi che dovrebbero essere utilizzati solo da personale qualificato, si può porre una bacinella piena di acqua sotto il nido e, con un bastone provare a farlo cadere al suo interno.
In generale, è consigliabile perlustrare casa, balconi e giardini di sera, quando le vespe sono meno attive. Mentre in estate, le vespe possono essere attratte da frutti maturi, come i fichi caduti dagli alberi. In questi casi, è meglio ripulire la zona prima di intervenire.
Distinguere tra un nido di api e uno di vespe è importante, ma può essere difficile a prima vista. Tuttavia, esistono alcuni segni che balzano all’occhio.
Ecco come riconoscere le differenze principali:
I nidi di api hanno solitamente una forma sferica o a fuso e variano in dimensioni a seconda della specie.
Invece, i nidi di vespe possono essere sferici o ovali, spesso con una forma più allungata e di dimensioni maggiori rispetto a quelli delle api.
Le api utilizzano la cera prodotta da loro stesse per costruire i nidi, conferendo loro una consistenza più compatta. Le vespe creano i loro nidi con sostanze masticate come il legno, rendendoli simili alla carta e apparentemente più fragili.
Le api tendono a costruire i loro nidi in luoghi nascosti e protetti, come cavità degli alberi, crepe nelle pareti o sotto il terreno. Al contrario, i nidi di vespe sono spesso situati in luoghi più visibili, come rami degli alberi, sotto i tetti o in altre aree aperte.
Osservare il comportamento degli insetti vicino al nido può fornire ulteriori indizi. Le api si muovono in modo relativamente tranquillo, concentrate sulla ricerca di cibo e polline.
Le vespe possono essere più aggressive, e solitamente mostrano un flusso costante di individui che entrano ed escono dal nido in modo frenetico. In estate possono fuoriuscire dal nido tutte insieme, perciò è facile riconoscerle in gruppo.