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Verbasco
Animali e Piante 12 giugno 2025

Come coltivare il verbasco in vaso o in giardino


Il verbasco è una pianta facile da coltivare perché adattabile e resistente: com'è fatta, come posizionarla e come innaffiarla per farla crescere al meglio.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il verbasco è una pianta caratterizzata da bellissime infiorescenze dorate e perciò è molto apprezzata a livello ornamentale.

È particolarmente resistente e adattabile, e ciò lo rende facile da coltivare in giardino o in vaso. Ecco quali sono le caratteristiche del verbasco e come prendersene cura.

Le origini

Il verbasco è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Scrophulariaceae, il cui nome scientifico è Verbascum Thapsus e che è nota anche come tasso barbasso

È originario dell’Asia centrale, dell’Africa settentrionale e dell’Europa, dove cresce in modo spontaneo nei prati, nei terreni incolti o in luoghi sassosi, dalla pianura fino a 700-800 metri di altitudine: ha, dunque, una grande capacità di adattamento a climi e terreni diversi ed è molto resistente

Le caratteristiche del verbasco

Il verbasco ha un fusto che può raggiungere un’altezza tra il mezzo metro e i 2 metri ed è conosciuto soprattutto per i fiori, che si presentano con struttura a racemo lungo l’asse principale e hanno un bellissimo colore giallo dorato. Grazie al suo gradevole profumo, è una pianta che attira api e farfalle. 

La fioritura avviene, in genere, da giugno ad agosto, ma nelle zone con un clima temperato può arrivare fino a settembre. Inoltre, questa pianta viene usata in fitoterapia per le sue proprietà medicinali, lenitive ed espettoranti. 

Fiori e foglie possono essere utilizzati per preparare infusi.

verbasco

Come coltivare il verbasco

Il verbasco, grazie alla sua resistenza e adattabilità, è una pianta facile da coltivare, in giardino in piena terra, ma anche in in vaso su balconi e terrazzi

Cresce bene in qualsiasi tipo di terreno, anche se è preferibile che sia ben drenato per scongiurare i ristagni d’acqua: per migliorare il terreno si può aggiungere ghiaia o sabbia e anche del compost organico per nutrire meglio la pianta.

Il verbasco va posizionato in un luogo luminoso e soleggiato, con almeno 6 ore di sole al giorno, mentre sono da evitare zone in ombra o eccessivamente umide. Essendo per natura molto resistente, non ha problemi in relazione alle temperature delle diverse stagioni, per cui sopporta sia il freddo intenso dell’inverno sia il caldo estivo

Per quanto riguarda l’irrigazione, in primavera e in estate la pianta va bagnata quando la terra è asciutta, mentre in inverno si possono sospendere le annaffiature o ridurle al minimo.

Se si decide di coltivare il verbasco, occorre solo avere l’accortezza di scegliere un contenitore capiente, con un diametro di 30-40 cm, che possa contenere le radici della pianta senza pressarle. 

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