Link copiato!
Link copiato!
Santoreggia
Animali e Piante 2 aprile 2025

Come coltivare la Santoreggia? Una breve guida


Scopriamo insieme quali sono i passi principali per coltivare e prendersi cura della Santoreggia.
author-avatar
Linda Compagnoni

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La Santoreggia è una pianta che può crescere sia in giardino sia in vaso, che generalmente si presenta sotto forma di cespuglio dall’altezza di circa 30 cm e che, dato il sapore leggermente piccante, viene usata per insaporire i piatti.

Viste le sue doti di repellente per afidi, oltre che in cucina, questa pianta è un ottimo elemento da inserire nell’orto o vicino ad altri vasi: ogni pianta nei paraggi potrà godere della sua protezione. Scopriamo, dunque, tutte le caratteristiche della Santoreggia e come coltivarla.

Santoreggia: principali passi per la coltivazione

Esistono due varietà di Santoreggia, la cui differenza principale è il ciclo di vita:

Tra le caratteristiche principali della Santoreggia troviamo:

Il clima e il terreno

Pur preferendo un’esposizione soleggiata, entrambe le varietà si adattano senza problemi a diversi tipi di clima e la stessa elasticità si riscontra in merito al terreno che deve essere semplicemente fertile e ben drenato.

L’unica differenza tra le due varietà è che la Santoreggia montana predilige terreni sassosi e calcarei.

3 metodi per la riproduzione della Santoreggia

Ecco come far riprodurre la Santoreggia:

Santoreggia

La potatura

La potatura della Santoreggia deve essere compiuta durante tutto l’anno: a fine inverno, è fondamentale per consentire alla pianta di iniziare nuovamente a crescere correttamente, mentre in estate è importante per stimolare la pianta e aiutarla nella produzione di un maggior raccolto.

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it