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Animali e Piante 2 febbraio 2025

Come coltivare la Zamioculcas o pianta di Padre Pio


Grazie alla sua capacità di adattarsi a tutte le condizioni ambientali, la pianta di Padre Pio è perfetta per chi desidera un tocco di verde senza troppi impegni.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La Zamioculcas zamiifolia, comunemente conosciuta come “pianta di Padre Pio“, è una pianta d’appartamento molto apprezzata per la sua resistenza e l’eleganza delle sue foglie lucide. Originaria dell’Africa orientale (si trova soprattutto in Tanzania e sull’isola di Zanzibar), è diventata popolare nelle case e negli uffici per la sua capacità di adattarsi a diverse condizioni ambientali. 

Come è fatta la pianta di Padre Pio

La Zamioculcas è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Araceae, caratterizzata da un portamento eretto e foglie coriacee di un verde intenso e lucido. È una pianta rizomatosa, ovvero sviluppa rizomi sotterranei che immagazzinano acqua. Gli steli carnosi e spessi crescono in maniera eretta, e le foglie sono composte da più piccole foglioline ellittiche disposte simmetricamente lungo il rachide centrale.

A livello botanico, i suoi fiori sono poco appariscenti e si sviluppano raramente in ambienti domestici. Quando fiorisce, produce una spata (una sorta di brattea protettiva) che avvolge una spadice, tipica delle piante appartenenti alla famiglia delle Araceae, simile a quello delle piante di anthurium o spatifillo. Tuttavia, la fioritura avviene solitamente in natura o in condizioni di coltivazione particolarmente favorevoli. La crescita della Zamioculcas è lenta ma costante, e può raggiungere un’altezza media di 50-80 cm, a seconda delle condizioni di coltivazione.

Perché la Zamioculcas si chiama pianta di Padre Pio

La pianta di Padre Pio deve il suo nome a una leggenda che la lega alla figura del santo di Pietrelcina. Si racconta che Padre Pio custodisse un esemplare di Zamioculcas nella sua stanza e che da questo episodio sia nato il nome popolare. Questa teoria è però improbabile, poiché la Zamioculcas è stata introdotta in Europa solo negli anni ’90, mentre Padre Pio è morto nel 1968. Un’altra ipotesi associa il nome alla linfa lattiginosa che la pianta rilascia quando viene tagliata: un liquido trasparente e leggermente biancastro, interpretato come una metafora delle lacrime di Padre Pio, che avrebbe contribuito ad alimentarne l’alone mistico. Indipendentemente dalla veridicità della leggenda, la Zamioculcas resta una delle piante più amate e coltivate nelle case italiane.

Come piantare la Zamioculcas

La propagazione della Zamioculcas può avvenire in due modi:

  1. Per divisione dei rizomi: il metodo più rapido ed efficace. Quando la pianta diventa troppo grande per il vaso, è possibile estrarla e dividere i rizomi (le radici sotterranee) in più sezioni, piantandoli separatamente in nuovi vasi con terriccio ben drenato.
  2. Per talea fogliare: tagliando una foglia sana con il suo picciolo e interrandola in un substrato misto di sabbia e terriccio, è possibile ottenere una nuova pianta. Questo processo, però, è molto più lento, e richiede diversi mesi di attesa prima che la radicazione avvenga.

Indipendentemente dal metodo scelto, è importante che il vaso abbia fori di drenaggio per evitare ristagni idrici, che possono compromettere la salute della pianta.

Come prendersi cura della Zamioculcas

Quante volte annaffiare la Zamioculcas

La Zamioculcas è una pianta succulenta che immagazzina acqua nei suoi rizomi, perciò tollera meglio la siccità che l’eccesso di acqua.

Un trucco per evitare errori è infilare un dito nel terriccio fino a circa 3 cm di profondità: se è ancora umido, è meglio attendere prima di annaffiare di nuovo.

Concimazione della Zamioculcas

Durante il periodo vegetativo, da aprile a settembre, è opportuno concimare la Zamioculcas ogni 20 giorni utilizzando un fertilizzante liquido per piante grasse a basso contenuto di azoto, da diluire nell’acqua d’irrigazione. Nei mesi più freddi, la concimazione può essere sospesa. 

Come prevenire le malattie della Zamioculcas

Sebbene sia una pianta molto resistente, la Zamioculcas può essere soggetta a problemi dovuti a cure errate.

Un metodo naturale per prevenire i parassiti è pulire periodicamente le foglie con un panno umido, rimuovendo la polvere che può favorire la comparsa di insetti.

Curiosità sulla Zamioculcas

Infine, una piccola postilla sulla tossicità: tutte le parti della pianta sono tossiche se ingerite, quindi è consigliabile tenerla lontana dalla portata di bambini e animali domestici. 

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