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papaveri
Animali e Piante 3 aprile 2025

Come coltivare i papaveri: quando seminarli e come prendersene cura


I papaveri sono dei fiori tipici della bella stagione, caratterizzati da colori vivaci. Quando si seminano e come coltivarli? Una breve guida.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

I papaveri sono dei fiori tipici della stagione calda: ricchi di colori vivaci, fioriscono tra la primavera e l’estate. Esistono ben 100 specie diverse di papaveri, disponibili in svariati colori, quali il bianco, il rosso, il giallo e l’arancione. 

Solitamente crescono in modo spontaneo nei campi, ma in realtà possono essere coltivati senza difficoltà in giardino o persino in vaso sul terrazzo di casa. Dunque, scopriamo insieme quando seminare i papaveri, come coltivarli e curarli al meglio. 

Quando seminare i papaveri 

I semi della pianta di papavero sono molto piccoli, vanno disposti sul terreno e poi lievemente pressati. Il terreno adatto deve essere leggero e ben drenato e deve essere ricco di sabbia e di ghiaia. 

Per crescere bene, i fiori di papavero hanno bisogno di sole per 5 o 6 ore al giorno, quindi bisogna scegliere l’esposizione in modo adeguato, indipendentemente dal fatto che vengano seminati in giardino o in vaso.

Il periodo più adatto per seminare i papaveri annuali è l’autunno. Invece, per la specie perenne il momento migliore per la semina è la primavera

Se si ha a disposizione uno spazio adeguato, si può scegliere di non effettuare la semina dei papaveri tutta insieme: i semi possono essere divisi in più gruppi, che verranno interrati a distanza di una settimana o due l’uno dall’altro. In questo modo la fioritura durerà più a lungo. 

Come prendersi cura dei papaveri?

Di solito il papavero cresce spontaneamente, dunque è un fiore che non necessita di particolari cure, facile da coltivare anche per chi non ha il pollice verde. In giardino, vive bene anche in caso di aridità del terreno, non ha bisogno di annaffiature frequenti o abbondanti, ed è opportuno evitare i ristagni d’acqua.

In piena estate, quando le temperature si fanno più torride, il papavero va bagnato ogni 4-5 giorni se coltivato in vaso (che dovrà essere profondo per assicurare la giusta quantità d’acqua alla pianta, che in vaso ha bisogno di essere adeguatamente irrigata nel substrato per fiorire) e circa una volta a settimana se in giardino. Si consiglia di arricchire periodicamente il terreno con un normale concime. 

papaveri in vaso

Verso la fine di agosto, è possibile procedere con la raccolta dei semi di papavero, che possono essere usati a scopo alimentare per la preparazione di pane e dolci, oppure essere conservati in un luogo fresco per la semina dell’anno successivo

Malattie

Afidi, cocciniglie, acari e malattie fungine (come l’oidio) possono colpire i papaveri, provocando indebolimento e ingiallimento delle foglie, oltre che la morte della piante. Per questi motivi, è bene sempre controllare l’irrigazione della pianta, in modo da agire tempestivamente.

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