Link copiato!
Link copiato!
Come fare un irrigatore a goccia fai da te con una bottiglia di plastica?
Animali e Piante 3 giugno 2025

Come fare un irrigatore a goccia fai da te con una bottiglia di plastica?


Con una semplice bottiglia di plastica è possibile realizzare un efficace irrigatore a goccia fai da te per mantenere le piante idratate in modo costante e sostenibile.
author-avatar
Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Probabilmente siete in partenza per le vacanze e state pensando a una soluzione per mantenere in vita le piante di casa o del balcone. I sistemi di irrigazione automatica possono risultare costosi o complessi da installare, ma per fortuna esistono soluzioni semplici ed economiche per garantire l’umidità necessaria al terreno anche durante l’assenza. Tra queste c’è anche l’irrigatore a goccia realizzato con una bottiglia di plastica, che si rivela una delle opzioni più efficaci e versatili.

Bottiglia capovolta: il metodo più semplice ed economico

Una delle tecniche più diffuse consiste nell’utilizzare una bottiglia di plastica vuota, da riempire con acqua e capovolgere direttamente nel terreno. Il tappo della bottiglia deve essere forato con uno spillo o un ago da cucito caldo, in modo da creare piccoli fori che rilascino l’acqua lentamente. Dopo averla riempita, la bottiglia va chiusa con il tappo forato e infilata nel terreno del vaso, a testa in giù. Questo metodo garantisce un rilascio graduale dell’acqua che può durare dai 4 ai 6 giorni, a seconda della capienza della bottiglia e delle esigenze idriche della pianta.

Bottiglia interrata: irrigazione più stabile e profonda

Un’altra variante particolarmente utile per vasi di grandi dimensioni o per orti in balcone prevede l’interramento parziale della bottiglia. In questo caso si praticano dei fori lungo il fondo e i lati della bottiglia, che viene poi interrata verticalmente nel terreno con il collo rivolto verso l’alto. Il tappo va lasciato ben avvitato per evitare l’evaporazione dell’acqua. È un sistema che permette di idratare il terreno in profondità, simulando una sorta di irrigazione a goccia naturale e aiutando le radici a svilupparsi correttamente.

Quali bottiglie utilizzare per costruire un irrigatore a goccia fai da te?

Per questo tipo di irrigazione si possono riutilizzare bottiglie d’acqua in PET da 0,5 a 2 litri, a seconda delle dimensioni del vaso o della durata dell’assenza. Le bottiglie da 2 litri sono ideali per un’irrigazione prolungata, mentre quelle da mezzo litro possono andare bene per pochi giorni o per piante con un fabbisogno idrico minimo. È possibile utilizzare anche bottiglie di vino o altre bottiglie di vetro con tappo a vite, facendo attenzione a forare il tappo per il rilascio dell’acqua.

Suggerimenti per un’irrigazione più efficace

Affinché il sistema funzioni al meglio, è importante:

Per chi desidera una soluzione più precisa, esistono in commercio beccucci dosatori in plastica o ceramica da avvitare al posto del tappo, progettati per rilasciare l’acqua in modo costante.

Quando usare un irrigatore a goccia con bottiglia

Questo sistema è particolarmente utile in estate, prima di un’assenza breve, ma può anche essere adottato come soluzione fissa per piante che richiedono una certa costanza nell’irrigazione, come basilico, piante da frutto in vaso o piante ornamentali esposte al sole. In ambienti interni, funziona bene anche per piante tropicali e da appartamento.

Alternative sostenibili all’irrigatore a goccia fai da te

Per chi cerca altre opzioni ecologiche per innaffiare le piante senza sprechi, si possono considerare anche:

Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it