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Animali e Piante 25 novembre 2024

Come prendersi cura del Coleus? E dove posizionarlo?


Il Coleus è una bellissima pianta per le foglie di vari colori e molto decorative: ecco come curarlo e dove metterlo.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il Coleus è una pianta molto bella che presenta la particolarità di avere le foglie di una tonalità che varia a seconda delle specie.

Ciò rende questa pianta molto decorativa e adatta ad abbellire un’abitazione. Vediamo quindi come curare al meglio il Coleus e dove posizionarlo in casa.



Cos’è il Coleus

Il suo nome scientifico è Coleus Blumei, o Plectranthus Scutellarioides, e appartiene alla famiglia delle Labiatae. 

Si tratta di piccolo cespuglio erbaceo, che può raggiungere i 70 centimetri e che è perenne e sempreverde. Le sue foglie presentano una forma ovale o simile a un cuore e hanno i margini seghettati, mentre la superficie ha un aspetto vellutato per la presenza di una sorta di peluria.

La caratteristica che rende interessante questa pianta è il colore delle foglie. A seconda delle specie, queste hanno delle differenti tonalità, verdi, gialle, rosa, rosso scuro o viola, il che rende la pianta molto apprezzata e adatta a decorare un ambiente.

Come coltivare il Coleus e dove posizionarlo

Il Coleus, in quanto di origine tropicale, è una pianta che ama il caldo. Infatti, va coltivato in casa durante l’inverno, dal momento che non sopporta le basse temperature inferiori ai 10-12 gradi. Viceversa, in estate può essere spostato all’esterno, su un balcone o un terrazzo, a mezz’ombra

Un altro elemento importante per la crescita e il benessere di questa pianta è la luce. Il Coleus va posizionato in un luogo luminoso perché la luce favorisce la brillantezza del colore delle foglie. Attenzione però a non sottoporlo a sbalzi di temperatura e a correnti d’aria e a non collocarlo troppo vicino a fonti di calore

Per quanto riguarda l’irrigazione, in primavera e in estate la pianta va bagnata in modo abbondante e di frequente, con l’accortezza di evitare la formazioni di ristagni idrici.

Perciò vanno svuotati i sottovasi e va messo sul fondo del vaso uno strato di ghiaia o argilla espansa. In autunno e in inverno, le annaffiature devono essere moderate e meno frequenti, ma non bisogna mai far seccare il terreno.

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