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Gelsomino
Animali e Piante 22 luglio 2024

Come prendersi cura del gelsomino notturno in casa e in giardino


Il gelsomino notturno è una pianta che fiorisce solo di notte e dal profumo intenso: ecco come coltivarlo al meglio in casa o in giardino.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Il gelsomino notturno è una pianta molto particolare che emana un profumo intenso e che fiorisce solo dopo il tramonto. 

Non è una pianta molto difficile da coltivare, ma bisogna avere alcune accortezze riguardo all’esposizione e all’innaffiatura.

Ecco alcuni consigli utili per coltivare al meglio il gelsomino notturno in vaso o in giardino.



Quali sono le caratteristiche del gelsomino notturno

Il suo nome scientifico è Cestrum nocturnum ed è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Solanaceae.

Originario dei Caraibi e dell’America Centrale, si è poi diffuso in diverse parti del mondo, in Europa, in Asia e nei Paesi dell’area del Pacifico. 

Questo fiore viene citato da Giovanni Pascoli nella poesia che si intitola appunto “Gelsomino notturno”, scritta in occasione del matrimonio di un amico. 

La particolarità di questa pianta è che fiorisce solo di notte. Inoltre, il suo fiore ha un profumo molto gradevole e intenso che ricorda quello delle fragole mature, citato anche nel componimento di Pascoli. 

Il gelsomino notturno è considerato una pianta infestante ed è un arbusto che può raggiungere anche i 5 metri di altezza

Il suo fiore è di un colore giallo tendente al verde e presenta delle bacche di colore bianco. 

Come coltivare al meglio il gelsomino notturno

Questa pianta può essere coltivata sia in piena terra in giardino, sia in vaso sul balcone, purché esso sia abbastanza grande da lasciar sviluppare liberamente le radici. 

Il gelsomino notturno va posizionato in un luogo molto soleggiato. Sopporta temperature sia calde sia fredde, ma in inverno, se si è in zone dal clima molto rigido, va riparato. 

Va piantata in primavera mettendo a dimora i semi, ma può moltiplicarsi anche per talea.

Il terreno deve essere leggero e ben drenato e va concimato ogni 15 giorni con un prodotto per piante da fiore.

L’innaffiatura deve avvenire in modo regolare, ma occorre evitare i ristagni di acqua che potrebbero danneggiare le radici.  In inverno, invece, va innaffiato solo una volta al mese

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