Link copiato!
Link copiato!
Pilea peperomioides
Animali e Piante 28 settembre 2025

Come prendersi cura delle Pilea peperomioides


Guida alla coltivazione della Pilea peperomioides, anche conosciuta come "pianta delle monete" per via della forma delle sue foglie.
author-avatar
Sara Mostaccio

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La Pilea peperomioides è una pianta d’appartamento molto apprezzata. Compatta e elegante, arreda scaffali e davanzali e ha conquistato tanto gli appassionati di piante che i principianti alle prese con le prime avventure verdi.

Non è difficile capire perché: le sue foglie sono rotonde, lucide e verdi come piccole monete, e donano movimento ma anche un senso di ordine. Inoltre, è una pianta che non richiede cure complesse, ecco perché è adatta anche ai principianti.

Oltre al suo nome scientifico, è nota anche come pianta delle monete, per via della forma delle foglie, oppure come pianta del missionario, un nome legato al suo arrivo in Europa. Qualcuno la chiama invece pianta dell’amicizia perché si moltiplica molto facilmente e si regala spesso.

Tuttavia, pur essendo una pianta molto resistente, ha anche delle esigenze precise che è bene imparare a conoscere per mantenere la pianta in perfetta salute. Ecco come prendersi cura della Pilea peperomioides.

Origini e curiosità

La provenienza della Pilea peperomioides è legata alle montagne dello Yunnan, una regione della Cina sud-occidentale con clima fresco e umido. Giunse in Europa solo nel secolo scorso per mano di un missionario norvegese che portò con sé alcune talee.

Da quel momento iniziò a prendere posto nelle case, trasmessa per talea, fino a diventare molto popolare in tutta Europa. Il fatto che sia facile da propagare ha contribuito alla sua rapida diffusione e al suo successo, alimentando anche la tradizione secondo cui si regala come simbolo di condivisione e prosperità.

Le foglie rotonde e carnose sono state associate anche alla fortuna economica, dunque regalarla è considerato di buon augurio.

Dove posizionare la Pilea peperomioides

Perché la pilea mantenga la sua chioma compatta e le foglie tonde lucenti, è necessario che riceva molta luce, anche se non diretta. Sistematela su un davanzale esposto a est o a ovest per offrirle il giusto equilibrio. Avrà luce intensa al mattino o nel pomeriggio, ma non i raggi diretti di metà giornata che potrebbero bruciare le foglie.

Se la posizionate a nord tenderà a crescere più debole, con foglie più rade. Se non avete scelta, ricordatevi di ruotare regolarmente il vaso in modo che tutte le parti ricevano luce. Nei mesi invernali, con le giornate più corte, la crescita può rallentare. Una soluzione può essere spostarla in una posizione più luminosa o ricorrere a lampade specifiche per piante d’appartamento, per compensare la carenza di luce naturale.

Dove posizionare la Pilea peperomioides

Irrigazione e umidità

L’acqua è un altro elemento da dosare con grande attenzione. Alla Pilea non piacciono i ristagni perché ha radici delicate che possono marcire se il terriccio rimane troppo bagnato. Controllate il terreno con un dito e annaffiate solo quando i primi centimetri sono del tutto asciutti. Se in estate potete darle acqua due volte a settimana, in inverno le basterà una volta ogni dieci giorni.

È bene fare attenzione anche al vaso. Deve avere fori di drenaggio e un sottovaso che non trattenga troppa acqua. Per quanto riguarda l’umidità ambientale, invece, la Pilea si adatta facilmente alla vita in appartamento, anche gradisce un po’ di umidità nei mesi freddi.

Occhio quindi ai termosifoni che seccano l’aria. Per ovviare, basterà una vaporizzazione leggera sulle foglie oppure un piccolo vassoio con ciottoli e acqua vicino al vaso.

Terreno e rinvaso

Il terreno migliore per la Pilea deve essere soffice, arioso e drenante. Potete usare un mix di terriccio universale con sabbia o perlite, perfetto per evitare ristagni e proteggere le radici. Il rinvaso si fa in primavera, quando la pianta riprende a crescere. In media lo farete ogni due anni.

Scegliete un vaso appena più grande del precedente, in questo modo non rischierete di avere troppo terriccio umido intorno alle radici. Durante il rinvaso approfittatene per controllare lo stato dell’apparato radicale e, se necessario, eliminate le parti danneggiate. È anche il momento giusto per togliere i germogli che nascono alla base della pianta, da usare per creare nuove piantine.

Concimazione e nutrimento

Dalla primavera all’autunno la Pilea è nella sua fase di crescita più attiva. Per aiutarla ulteriormente, potete usare un fertilizzante liquido per piante verdi, da diluire nell’acqua di irrigazione ogni due o tre settimane. In inverno, invece, il ciclo di crescita rallenta naturalmente e la pianta non ha bisogno di concimazioni.

Potatura e cura della Pilea peperomioides

La potatura alla Pilea non serve ma è possibile eliminare regolarmente foglie secche o danneggiate, per mantenere la pianta in ordine e prevenire anche la diffusione di eventuali malattie. Quando gli steli diventano troppo lunghi, e la pianta tende a spogliarsi un po’ nella parte bassa.

Si può intervenire accorciandoli, per stimolare la produzione di nuove foglie. In caso di polvere sulle foglie, si possono pulire con un panno morbido e umido.

La polvere infatti può ostacolare la fotosintesi, per cui è bene intervenire circa una volta al mese.

Potatura e cura della Pilea peperomioides

Come moltiplicare la Pilea peperomioides

Una delle caratteristiche più amate della Pilea è la facilità con cui si riproduce. Noterete piccoli germogli alla base della pianta madre, che possono essere staccati e coltivati in un vaso a parte. La propagazione è molto semplice.

Occorre separare il germoglio con delicatezza e piantarlo in un terreno leggero, da mantenere umido fino a quando sviluppa le radici. Nel giro di poche settimane la nuova piantina sarà diventata autonoma.

Problemi comuni e soluzioni

Pur essendo una pianta resistente, anche la Pilea può manifestare qualche problema. Le foglie ingiallite indicano quasi sempre un eccesso di acqua. Se invece cadono o si afflosciano, possono rivelare una carenza di luce. Tendono ad arricciarsi? Allora la causa è quasi sempre un ambiente troppo secco o caldo.

Nella maggior parte dei casi basta regolare le annaffiature, spostare la pianta in un punto più luminoso o aumentare l’umidità della stanza. Se invece compaiono parassiti come cocciniglie e afidi, occorre lavare le foglie con acqua e sapone neutro, oppure usate prodotti naturali specifici.

Pilea peperomioides, un tocco di verde sempre attuale

La Pilea peperomioides è anche una delle piante più decorative per la casa. Il suo portamento ordinato e moderno si adatta a qualsiasi stile, da interni minimalisti a camere più creative e colorate.

Può essere coltivata in piccoli vasi da sistemare in gruppo, magari a cascata su degli scaffali, oppure in contenitori più ampi da disporre su una scala. È una pianta che si rinnova continuamente grazie ai germogli che spuntano alla base e regala la soddisfazione di vedere nuovi getti trasformarsi in piantine autonome.

Condividi articolo
Newsletter
Iscriviti alla newsletter per tenerti aggiornato sulle nostre ultime news

Articoli più letti
Guide più lette
Google News Banner
Contatta la redazione
Contatta la redazione
Per informazioni, comunicati stampa e richieste scrivici a redazione@immobiliare.it