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soggiorno con divano bianco e pianta vicino alla tenda
Animali e Piante 31 marzo 2025

Cosa si intende per luce indiretta per le piante?


Quando si parla di cura delle piante, un elemento molto importante è l'esposizione alla luce: ecco cosa si intende per luce indiretta.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Se si ama il verde, la cura corretta delle piante è molto importante per farle crescere sane e rigogliose. Oltre all’irrigazione e alla temperatura, uno degli aspetti a cui fare attenzione è l’esposizione.

Ciò vale naturalmente per le piante d’appartamento: a seconda delle loro tipologia e delle loro esigenze, è necessario posizionarle in modo differente rispetto alle fonti di luce naturale.

Ma cosa si intende per luce indiretta per le piante? Ecco di cosa si tratta e come posizionare al meglio le piante. 

Esposizione alla luce e differenza tra le piante

Non tutte le piante da interno sono uguali; a seconda della loro origine geografica e della loro struttura, hanno bisogno di una diversa quantità di luce per svilupparsi, crescere e fiorire.

Per esempio, una pianta originaria di una zona desertica, abituata ai raggi diretti del sole, avrà bisogno di una posizione assolata, mentre una pianta che proviene da zone tropicali e ombrose avrà necessità di una luce soffusa.

In genere, si possono distinguere tre diverse categorie di piante da appartamento. Ci sono piante che necessitano del pieno sole, ossia di raggi diretti per un periodo di almeno 5-6 ore al giorno.

Esistono poi piante che hanno bisogno di luce indiretta, alternata all’ombra. Infine, vi sono piante che vanno poste in ombra e che richiedono poca luce. 

Luce indiretta: a cosa fare attenzione

La luce indiretta è una situazione in cui la pianta non è esposta alla luce diretta dei raggi solari, ma riceve una luce diffusa e meno intensa. Spesso è tipico delle piante d’appartamento di origine tropicale avere la necessità di questa esposizione. 

In questi casi la posizione giusta è vicino a una finestra, ma in modo che i raggi non colpiscano direttamente la pianta, per esempio a 2-3 metri di distanza, oppure vicino a una finestra orientata a est o a ovest ma schermata da una tenda che farà da filtro alla luce. 

La luce cambia a seconda della stagione dell’anno. In inverno le giornate sono più corte e vi sono meno ore di luce, la quale peraltro è meno intensa, mentre in primavera e in estate le giornate più lunghe determinano un maggior numero di ore di luce.

Pertanto, tenendo presente l’andamento delle stagioni, è bene posizionare la pianta in modo diverso rispetto alla fonte di luce naturale.

Per capire dove mettere le piante che hanno bisogno di una luce indiretta e meno forte, preliminarmente sarà necessario osservare i vari ambienti della casa per vedere da che parte sorge e tramonta il sole, quante ore di luce diretta riceve ogni stanza, in che punto il sole batte più o meno a lungo. 

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