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Calibrachoa
Animali e Piante 27 settembre 2025

Dove posizionare e come prendersi cura della calibrachoa


La guida completa per coltivare la Calibrachoa: posizione ideale, terriccio, annaffiature, concimazione, potatura e consigli per mantenerla in salute.
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Agnese Giardini

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La Calibrachoa è una pianta perenne originaria del Sud America, che nei climi europei viene invece coltivata come pianta annuale. Appartiene alla famiglia delle Solanaceae e viene spesso confusa con la petunia per l’aspetto simile dei fiori a trombetta.

È molto apprezzata per la sua resistenza e per la capacità di crescere sia in vaso che in aiuola, rendendola versatile per balconi, terrazzi e giardini.

Scopriamo dove posizionarla e come prendersene cura.

Le varietà di Calibrachoa più diffuse

Le varietà di Calibrachoa offrono un’ampia palette cromatica: dai classici viola, rosa e giallo, fino a tonalità più particolari come il bicolore o il rosso intenso.

Tra le più popolari ci sono le serie ‘Million Bells’, ‘Superbells’ e ‘Cabaret’, selezionate per garantire fioriture abbondanti e una crescita compatta.

La scelta del colore dipende dallo stile del giardino:

Dove posizionare la Calibrachoa per avere fioriture abbondanti

Per ottenere il massimo della fioritura è importante scegliere il giusto posizionamento:

Il terriccio ideale per la Calibrachoa

La Calibrachoa predilige un terreno leggero, ben drenato e con pH leggermente acido (tra 5,5 e 6,5). Un suolo troppo calcareo può provocare clorosi, con ingiallimento delle foglie dovuto a carenza di ferro.

Per ottenere un substrato adatto è possibile mescolare terriccio universale con torba bionda e una piccola quantità di sabbia per favorire il drenaggio.

In vaso, è importante prevedere uno strato di argilla espansa sul fondo per evitare ristagni idrici, che sono la causa principale di marciume radicale.

calibrachoa

Come seminare e trapiantare la Calibrachoa in vaso o in giardino

La Calibrachoa può essere seminata in primavera:

In giardino, si consiglia di piantarle a distanza di 25-30 cm l’una dall’altra per ottenere un effetto compatto e omogeneo.

Annaffiature regolari: quanto e quando bagnare la Calibrachoa

Le annaffiature devono essere costanti, ma senza esagerare. La Calibrachoa teme sia la siccità prolungata sia l’eccesso d’acqua:

calibrachoa in balcone

Concimazione della Calibrachoa

Per mantenere la pianta in piena forma è importante somministrare fertilizzante liquido per piante fiorite ogni 10-15 giorni, diluito nell’acqua di irrigazione.

Un concime con alto contenuto di potassio favorisce la produzione di nuovi boccioli, mentre l’azoto deve essere moderato per evitare una crescita eccessiva delle foglie a discapito dei fiori.

Potatura e rimozione dei fiori secchi: serve davvero?

La rimozione dei fiori appassiti non è indispensabile per stimolare la fioritura, ma contribuisce a mantenere un aspetto ordinato e a evitare lo sviluppo di muffe. Una leggera potatura o cimatura a metà stagione, accorciando i rami di qualche centimetro, favorisce la produzione di nuovi getti e prolunga la fioritura fino all’autunno. Questa pratica è particolarmente utile se la pianta tende a spogliarsi alla base.

Malattie e parassiti: come proteggere la Calibrachoa in modo naturale

La Calibrachoa può essere soggetta a oidio, muffa grigia e afidi. Per prevenire le malattie fungine è importante garantire un buon ricambio d’aria e evitare di bagnare le foglie. In caso di infestazioni leggere, si possono utilizzare rimedi naturali come il macerato di ortica contro gli afidi o trattamenti a base di zolfo contro l’oidio. Se il problema persiste, esistono prodotti biologici specifici che rispettano l’ambiente e gli insetti impollinatori.

Consigli pratici per mantenere la Calibrachoa in salute (anche in vacanza)

Durante le vacanze, per evitare che la pianta soffra la mancanza d’acqua, si possono usare sistemi di irrigazione a goccia o coni di terracotta che rilasciano lentamente l’umidità. In alternativa, spostare i vasi in una zona più ombreggiata riduce l’evaporazione. Se le ferie sono molto lunghe, chiedere a un vicino di controllare le piante almeno una volta alla settimana è la soluzione più sicura per non compromettere mesi di fioriture.

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