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Petunia
Animali e Piante 20 maggio 2025

Dove posizionare la petunia e come prendersene cura?


Cerchi dei fiori colorati per ravvivare casa? Un'opzione da considerare è la Petunia, coltivabile in vaso e in terra.
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Linda Compagnoni

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Se si desidera colorare il proprio giardino o il balcone senza un’opzione da valutare è la petunia, una pianta dalle molte varietà, tutte coloratissime. Si possono trovare con fiori blu, viola, bianchi, rossi, rosa e anche maculati. 

Ma come prendersi cura della petunia e dove posizionarla? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Petunia: ecco dove posizionarla

La petunia ha origini sudamericane, fattore che la rende una grande amante del sole diretto, ma non per questo intollerante alla penombra. Se posizionata in una zona d’ombra, sempre in luoghi caldi, la petunia resiste senza problemi, con l’unica conseguenza di una fioritura meno rigogliosa.

Oltre all’esposizione solare, un altro elemento da tenere in considerazione è il vento, poco tolleranti con l’afa stagnante le petunie necessitano di un ambiente arioso, ma non soggetto a costanti venti forti.

Irrigare e concimare la petunia

Amando i luoghi caldi le petunie hanno bisogno di una costante e abbondante fornitura d’acqua volta a mantenere il terriccio sempre un po’ bagnato per garantire una continua umidità di base: in inverno può bastare un’annaffiata al giorno, mentre d’estate ne possono servire anche due (meglio una al mattino e una la sera). Per capire quando è il momento di irrigare ed essere sicuri di non esagerare basta tastare a pochi centimetri di profondità con le dita, per verificare se il terriccio è umido o se, invece, è secco ed è il caso di dare altra acqua. 

Per quanto riguarda il terriccio, le petunie manifestano il bisogno di un ambiente ricco di molti elementi nutritivi, in particolare di potassio. Per garantire un terreno ottimale alla crescita della petunia è quindi necessario concimare con un prodotto liquido, a pronto effetto, ogni 8-10 giorni durante il periodo che va dalla primavera all’autunno.  

Petunia

Il trapianto

La petunia viene venduta prevalentemente in piccoli vasi, dunque è importante svolgere bene il trapianto. Il primo fattore da tenere in considerazione, dopo aver preparato un terriccio adeguato, è la temperatura che, per essere ottimale, deve essere vicina ai 20 gradi e mantenersi il più possibile stabile (è fondamentale che non scenda mai sotto i 10 gradi). 

A seguito del primo trapianto, per non far seccare i semi, bisogna trattare il terreno in modo tale che sia costantemente umido, usando, se necessario, una miniserra o delle coperture fatte in casa. In seguito alla comparsa del secondo paio di foglie sarà poi necessario eseguire un secondo trapianto, solo delle piantine più robuste, in vasetti singoli dal diametro minimo di 10 cm.

Come si moltiplicano le petunie?

Non tutte le varietà di petunia in commercio sono moltiplicabili. Quindi se al momento dell’acquisto si ha già il desiderio di ingrandire la propria coltivazione di petunie, è necessario accertarsi dal venditore che la varietà scelta lo permetta. 

Se la petunia classica acquistata è moltiplicabile, basterà rimuovere i semi dalla pianta al termine della fioritura:

Se la Petunia acquistata è moltiplicabile e appartiene a una varietà ricadente, allora è possibile propagarla mediante talea. Per utilizzare questa pratica basterà:

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