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Animali e Piante 9 febbraio 2025

Felce da interno e da esterno, ecco come curarla


La felce è una bellissima pianta che può essere coltivata in casa o all'aperto: ecco come curarla al meglio.
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Vinci Formica

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La felce è una bellissima pianta che grazie al suo ricco fogliame è in grado di decorare ogni ambiente. Pur non avendo fioritura, è in grado di arricchire una stanza o un balcone con la sua chioma verde.

Questa pianta è facile da curare e si adatta sia all’interno sia all’esterno, sul terrazzo o in giardino.

Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche della felce e come curarla.


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Caratteristiche della felce

Esistono molte varietà di questa pianta, ma la sua conformazione è sempre la stessa.

La felce è originaria della Cina, della Polinesia e in genere dell’Asia sud orientale. Si tratta di una pianta perenne, che cresce facilmente, arrivando a 30-40 cm, e che è priva di fioritura

La felce è costituita da steli flessibili su cui vi sono le foglie piccole e di forma allungata che le conferiscono un aspetto particolare, quasi a formare un ricamo. 

Come si coltiva

La coltivazione di questa pianta è semplice e richiede pochi accorgimenti. Può essere coltivata sia al chiuso (in vaso all’interno di un appartamento) sia all’aperto, su un balcone, un terrazzo o un giardino. 

Ciò è dovuto al fatto che, pur essendo una varietà vegetale originaria dei climi caldi e umidi delle foreste tropicali, la felce resiste bene anche alle temperature rigide dell’inverno.


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Come curare la felce

Innanzitutto, è importante scegliere la posizione. Che sia al chiuso o all’aperto, la pianta deve essere collocata in un luogo che sia ben areato e ombreggiato in estate (perché soffre la luce diretta del sole) e lontano da fonti di calore in inverno.

L’aspetto a cui prestare maggiore attenzione è l’irrigazione.  Dal momento che si tratta di una pianta nata in climi umidi e tropicali, è necessario annaffiarla spesso e in abbondanza: il terreno non deve mai essere asciutto, nemmeno nella stagione invernale. È consigliabile irrigare la felce con acqua piovana o con acqua demineralizzata

Per favorire un ambiente umido, se la felce è in vaso, è bene mettere uno strato di ciottoli o di argilla espansa nel sottovaso. In tal modo, quando si bagna, si può lasciare nel sottovaso un po’ di acqua senza che la pianta sia sempre a contatto con il vaso, dunque grazie alla presenza di acqua aumenterà il grado di umidità intorno alla pianta.

Il terreno ideale deve essere leggermente acido e può essere costituito da terriccio e torba.

Come accennato, la felce è anche molto resistente e la sua crescita può essere aiutata provvedendo alla concimazione in primavera e in estate una volta ogni due settimane.

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