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I gerani sono tossici per cani e gatti?
Animali e Piante 2 aprile 2025

I gerani sono tossici per cani e gatti?


Scopri se queste piante ornamentali molto diffuse e apprezzate possono rappresentare un pericolo per gli animali di casa.
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Alice Bocca

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

I gerani, piante ampiamente apprezzate per la loro vivacità e il loro colore acceso, sono spesso scelte per la capacità di abbellire terrazzi e giardini. Tuttavia, dietro alla loro bellezza si cela una domanda importante per chi condivide la propria casa con animali: i gerani sono tossici per cani e gatti? Sebbene questa pianta non sia generalmente associata a rischi gravi, è fondamentale fare chiarezza su quali potrebbero essere le eventuali conseguenze per gli amici a quattro zampe. In questo articolo, esploreremo la tossicità dei gerani e cosa fare in caso di ingestione.

I gerani sono tossici per i cani?

Il geranio comporta un rischio moderato di tossicità per i cani. Pur non essendo una pianta altamente velenosa, l’ingestione di quantità rilevanti può provocare effetti indesiderati. Tutte le sue parti contengono sostanze che, se consumate, possono essere dannose per i cani. I sintomi di avvelenamento possono includere disturbi gastrointestinali come vomito e diarrea, oltre a letargia e perdita di appetito.

I gerani sono tossici per i gatti?

Il geranio può rappresentare un rischio tossico moderato per i gatti, in particolare se ingerito in grandi quantità. Ogni parte della pianta potrebbe causare danni al felino, con il rischio che aumenta proporzionalmente alla quantità consumata. In caso di ingestione, il gatto potrebbe mostrare segni di disagio, come malessere o sintomi gastrointestinali

Cosa fare in caso di ingestione

Qualora si sospetti che i nostri gatti o cani abbiano ingerito foglie o fiori di geranio, è bene intervenire prontamente portando i nostri amici pelosi dal veterinario. Nel caso di ingestione di piccole quantità di geranio, potrebbe essere sufficiente somministrare carbone attivo in polvere e un protettore della mucosa per alleviare gli effetti. Inoltre, si possono utilizzare farmaci specifici per contrastare il vomito e la diarrea, al fine di gestire i sintomi e favorire il recupero dell’animale. 

Come proteggere animali e piante

Molti gatti hanno l’abitudine di mordicchiare o addirittura mangiare le piante d’appartamento, così come quelle coltivate su balconi, terrazzi e giardini. Questo comportamento è spesso legato alla necessità del felino di ingerire più fibre. Anche se tendenzialmente il gatto non si avvicina facilmente ai gerani per via del forte odore che emanano, per evitare che il nostro amico a quattro zampe si avvicini alle piante ornamentali una soluzione utile può essere quella di lasciare sempre a disposizione dell’erba gatta, così da soddisfare il suo bisogno di fibre.

I cani, invece, tendono a mangiare le piante per diverse ragioni: dallo stress a problemi comportamentali o, nei casi più gravi, a disturbi cerebrali. In altri casi, l’abitudine di masticare piante può essere causata dalla noia, da disturbi gastrointestinali, o semplicemente dalla curiosità e dal gioco. Per prevenire che il cane ingerisca piante pericolose come i gerani, la soluzione più efficace è posizionarle in aree inaccessibili, dove il cane non possa raggiungerle. In questo modo, si riducono i rischi legati alla sua salute senza dover rinunciare alla bellezza delle piante in casa.

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