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Innaffiare le Piante
Animali e Piante 6 luglio 2022

Innaffiare le piante in vacanza: ecco qualche trucco


I trucchi e i suggerimenti utili per non far morire le piante quando si è in vacanza. Dalla bottiglia rovesciata al microclima.
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Letizia Del Nero

Ex collaboratrice esterna di Immobiliare.it

L’estate è la stagione per eccellenza dedicata ai week-end fuori città e alle vacanze e, prima di partire, si svolgono una serie di check per verificare che in casa sia tutto a posto.

Nella to do list pre-partenza rientra anche la cura dei fiori e delle piante. Ecco tutti i trucchi per innaffiarle anche quando sei in vacanza.

Come dare acqua alle piante durante le vacanze?

Se nessuno può prendersi cura delle piante quando sei in vacanza non preoccuparti: esiste, infatti, qualche trucco per ritrovarle in splendida forma al tuo ritorno.

Per prima cosa, posiziona i vasi in una zona del balcone o del giardino “equilibrata”, che non sia particolarmente colpita dai raggi solari, ma nemmeno troppo all’ombra.

Un altro suggerimento è quello di utilizzare del fertilizzante qualche giorno prima della partenza, in maniera da fornire in anticipo il nutrimento necessario.



Come innaffiare le piante con le bottiglie capovolte?

Innaffiare le piante con le bottiglie capovolte è un trucco tanto economico quanto semplice da realizzare.

Bastano, infatti, una bottiglia di plastica con il tappo e un ago per assicurare alle piante e ai fiori una corretta irrigazione per l’estate. È necessario fare un mini-foro sul tappo utilizzando un ago da cucito e posizionare la bottiglia capovolta nel vaso: la terra verrà così bagnata costantemente con tante piccole gocce.

Per garantire la giusta quantità di acqua, si consiglia di bagnare le piante qualche minuto prima di partire e di riempire anche il sottovaso, in maniera tale da inumidire adeguatamente la terra.

Quanto tempo possono stare le piante senza acqua?

La risposta è: dipende da numerosi fattori. In primis, le tempistiche di autonomia variano in base alla tipologia di pianta: quelle grasse sono, ad esempio, più resistenti rispetto al rosmarino o alle dalie.

Oltre a questo, è necessario considerare la zona: una pianta posizionata sul balcone di un’area urbana potrebbe avere qualche difficoltà in più rispetto a una al mare che gode di condizioni climatiche più favorevoli.

Come si fa a non far morire le piante?

Per non far morire le piante e i fiori durante il periodo estivo, è bene adottare qualche piccolo accorgimento al fine di assicurare alla terra un buon livello di idratazione.

Un ottimo modo è quello di creare un ambiente umido, posizionando accanto ai vasi dei recipienti contenenti dell’acqua: così facendo si verrà a creare un microclima ideale per il benessere delle piante.

Per evitare spiacevoli sorprese al rientro, consigliamo di contattare un giardiniere o un vivaista che forniranno tutte le informazioni necessarie per garantire il comfort ottimale delle piante anche quando si è in vacanza.

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