Giornalista, collaboratore esterno di Immobiliare.it
Repellenti e zampironi non sono sempre efficaci e sicuri se si vogliono contrastare le zanzare, specialmente in estate. Inoltre, gli insetticidi sono aggressivi, per questo si preferiscono metodi alternativi, alcuni con piante capaci di tenere gli insetti a debita distanza da casa. Ma se potessero anche mangiarle?
In effetti, alcune piante carnivore non sono soltanto belle da tenere in casa, ma sono soprattutto ghiotte di insetti. Scopriamo perché le piante carnivore si nutrono di insetti e in che modo possono contribuire ad allontanare le zanzare.
Molte delle piante e spezie commestibili sono conosciute anche per il potere repellente antizanzare, efficaci in casa, sul balcone o in giardino.
Tra le più comuni piante antizanzare troviamo:
Oltre a queste, ci sono delle piante carnivore che mangerebbero gli insetti, risultando efficaci.
Alcune piante carnivore sono note per la loro capacità di catturare e digerire insetti, tra cui anche le zanzare.
Sono quasi tutte piante originarie di ambienti aridi o terreni poco fertili, perciò nel tempo hanno sviluppato meccanismi unici per nutrirsi. Infatti, sono dotate di trappole a tagliola, foglie vischiose o “brocche” attrattive per catturare gli insetti, che le rende adatte a decorare gli ambienti domestici interni o esterni.
Le piante carnivore possono offrire una valida alternativa come repellente antizanzare, tuttavia necessitano di differenti cure rispetto a quelle più comuni, poiché si sono ormai adattate a vivere in ambienti e terricci poveri di nutrienti.
Tra le piante carnivore antizanzare più efficaci troviamo:
La Dionea muscipula, comunemente nota come Venere acchiappamosche, è una delle piante carnivore più conosciute e affascinanti.
Le sue foglie a cerniera si chiudono rapidamente quando vengono toccate, sono estremamente efficaci nel catturare zanzare e altri insetti. È fondamentale evitare di far scattare le trappole a vuoto, per non esaurire inutilmente l’energia della pianta.
La Drosera capensis attira le zanzare con le sue foglie ricoperte di una sostanza vischiosa. Una volta posatesi, le zanzare diventano il pasto preferito da consumare e digerire lentamente. Questa pianta non solo è funzionale ma anche molto decorativa, aggiungendo un tocco esotico alla casa.

La Sarracenia purpurea ha le foglie a forma di imbuto chiamate ascidi, che attirano le zanzare con un nettare dolciastro, letale per tutti gli insetti.
Una volta a contatto, questi non riescono più a uscire e vengono digeriti dalla pianta. Questa specie è ornamentale e può essere un’ottima aggiunta al giardino di casa.
Come piante d’appartamento o da interni sono ottime quelle del genere Nepenthes. Possiedono grandi trappole a brocca e sono tra le poche carnivore perfette da coltivare in casa.
Provenienti da ambienti tropicali, preferiscono temperature alte e umidità costante, ottima per le estati calde e umide. Le loro trappole attraggono e digeriscono le zanzare.

Coltivare piante carnivore richiede delle particolari, ma semplici accortezze. Ecco alcuni consigli pratici:
Bisogna distinguere tra piante da esterno e da interno. Alcune specie, anche da interni, necessitano di un periodo di riposo vegetativo invernale con temperature basse. In generale hanno bisogno di molta luce, almeno 7-8 ore al giorno;.
Queste piante non vanno concimate, poiché ottengono i nutrienti necessari dagli insetti caduti in trappola. Come terriccio è preferibile la torba acida di sfagno.
Per quanto riguarda l’irrigazione delle piante carnivore, è preferibile l’acqua demineralizzata, piovana o da osmosi inversa.