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Monstera adansonii
Animali e Piante 28 agosto 2024

Monstera adansonii in giardino, ecco come curarla


Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla cura della Monstera adansonii, nota come Monkey Mask.
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Ludovica Russotti

Collaboratrice esterna di Immobiliare.it

La Monstera adansonii, comunemente nota come Monkey Mask, è una pianta tropicale originaria delle foreste pluviali dell’America Centrale e del Sudamerica.

La sua fama è dovuta alle caratteristiche foglie perforate che le conferiscono un aspetto distintivo, simile a una maschera da scimmia. Adatta tanto alla coltivazione in ambienti interni quanto esterni, la Monstera adansonii può trovare un habitat ideale anche nei giardini, a patto di seguire specifiche linee guida per la sua cura.



Condizioni ambientali ideali

Per la coltivazione della Monstera adansonii in giardino, è fondamentale riprodurre le condizioni del suo ambiente naturale. Questa pianta prospera in climi tropicali o subtropicali, con temperature medie comprese tra i 20°C e i 25°C.

È essenziale evitare sbalzi termici eccessivi e proteggere la pianta durante le gelate invernali, poiché non tollera temperature inferiori ai 7°C. In regioni con inverni rigidi, è consigliabile coltivarla in vaso, permettendone il ricovero in ambienti protetti durante la stagione fredda.

Dove posizionare la Monstera Adansonii

La Monstera adansonii predilige una luce intensa e diffusa. In giardino, la posizione ideale è in penombra o parzialmente ombreggiata, evitando l’esposizione diretta ai raggi solari, che potrebbero causare scottature sulle foglie.

È opportuno posizionarla vicino a grandi alberi o strutture che offrano una protezione naturale contro il sole diretto. Durante l’estate, può essere utile schermare la pianta con tende leggere o teli ombreggianti per prevenire danni da esposizione solare eccessiva.



Terreno e drenaggio

Il terreno per la Monstera adansonii deve essere ben drenante, leggero e ricco di sostanza organica. Un substrato ideale è composto da una miscela di terriccio universale, argilla espansa e perlite, con l’aggiunta di corteccia sminuzzata o sabbia grossolana.

Questa composizione favorisce un buon drenaggio, riducendo il rischio di marciume radicale. È consigliabile effettuare una pacciamatura superficiale con corteccia o foglie secche per mantenere l’umidità e proteggere le radici dal calore eccessivo.

Annaffiature e umidità

La Monstera adansonii necessita di un terreno costantemente umido, ma mai saturato. È cruciale annaffiare regolarmente, soprattutto durante i mesi estivi, evitando i ristagni d’acqua che possono provocare il marciume delle radici.

La frequenza delle annaffiature dipende dalle condizioni climatiche locali e dalla qualità del terreno. È utile effettuare una prova dell’umidità del terreno, interrando un dito per qualche centimetro. In periodi particolarmente asciutti, l’uso di un nebulizzatore per aumentare l’umidità ambientale può risultare benefico, replicando le condizioni di umidità tipiche delle foreste pluviali.

Concimazione

La concimazione è un elemento fondamentale per la crescita sana della Monstera adansonii. Durante il periodo vegetativo, primaverile ed estivo, è opportuno somministrare un fertilizzante liquido equilibrato, preferibilmente con un contenuto di azoto, fosforo e potassio (NPK) in proporzione 3-1-2.

È possibile integrare con fertilizzanti specifici per piante tropicali o con concimi a lenta cessione, applicandoli ogni due mesi. La concimazione fogliare, effettuata con prodotti a base di ferro e microelementi, può stimolare la crescita e la robustezza della pianta.

Protezione e controllo dei parassiti

La Monstera adansonii è suscettibile all’attacco di parassiti come la cocciniglia cotonosa e quella scudata. È essenziale monitorare regolarmente la pianta, specialmente durante la primavera, e intervenire tempestivamente con trattamenti specifici, come l’uso di insetticidi naturali o oli minerali.

La pulizia periodica delle foglie con un panno umido aiuta a prevenire l’accumulo di polvere e a mantenere una buona fotosintesi. In caso di infestazioni, è consigliabile isolare la pianta e trattarla con soluzioni fitosanitarie adeguate.

Rinvaso e propagazione della Monstera adansonii

Il rinvaso della Monstera adansonii dovrebbe avvenire ogni 2-3 anni, utilizzando un substrato fresco e ben drenante. Durante l’operazione, è opportuno ispezionare le radici, eliminando quelle marce o danneggiate.

Per la propagazione, è possibile utilizzare talee apicali con almeno un nodo e una foglia, che possono essere radicate in acqua o in un substrato umido, come lo sfagno. La propagazione avviene con successo durante la primavera, stagione in cui la pianta è più attiva nella crescita.

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