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Qual è il periodo migliore per la semina delle fave?
Animali e Piante 18 febbraio 2025

Qual è il periodo migliore per la semina delle fave?


Dal momento giusto per la semina al tipo di suolo, sino ai consigli per la conservazione: tutto per coltivare le fave nell’orto.
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Sofia Barbetta

Giornalista, collaboratrice esterna di Immobiliare.it

Ricche di proteine vegetali – soprattutto se consumate secche – ma anche di carboidrati e fibre, le fave sono un alimento prezioso per la nostra alimentazione, che non dovrebbe mai mancare. Se avete un orto, eccovi tutti i consigli per coltivarle al meglio. 

Che cosa sono le fave 

Le fave (Vicia faba) sono legumi appartenenti alla famiglia delle Fabaceae, coltivati fin dall’antichità per il loro valore nutrizionale. Versatili e adatte a crescere in terreni diversi, richiedono però attenzione nella scelta del momento della semina, che varia in base alla zona climatica. 

Qual è il periodo migliore per la semina delle fave? 

Approfittando del clima più mite, nel Sud e nel Centro Italia le fave possono essere piantate tra ottobre e novembre. A Nord invece il momento giusto si colloca tra metà febbraio e metà marzo, per evitare il rischio di gelate tardive. Oltre alla scelta del momento dell’anno è bene avere particolari accortezze nella modalità di semina. 

Come seminare le fave nell’orto

Per una buona coltivazione delle fave è importante seguire alcuni passaggi e scegliere il terreno giusto, che non deve essere acido. 

Cura e raccolta delle fave

Le fave sono il legume più resistente al gelo, ma soffrono il caldo e vanno protette dagli attacchi degli afidi, che si possono prevenire con macerati naturali di ortica o aglio.

Le fave si raccolgono ancora immature, quando i semi sono teneri e dolci. Le fave troppo mature diventano più dure e hanno un sapore più intenso. La raccolta delle fave avviene generalmente 90-120 giorni dopo la semina. È preferibile raccogliere le fave ancora immature, quando i semi sono teneri e dolci. Le fave troppo mature diventano più dure e dal sapore più intenso.

Conservazione delle fave

Dopo la raccolta, le fave possono essere consumate fresche, resistendo in frigorifero per 3-4 giorni oppure possono essere congelate o fatte essiccare. Per congelarle occorre cuocerle, lasciarle asciugare e poi metterle in congelatore per una notte (meglio se ben distanziate tra loro) per poi inserirle nei sacchetti per alimenti da lasciare in freezer. Per essiccarle occorre invece decorticarle e porle su una grata in un luogo ventilato sino a termine del processo.

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