Ex collaboratore esterno di Immobiliare.it
Un giardino rigoglioso e ben fiorito è molto bello in primavera, ma la cura dei propri spazi verdi inizia da febbraio e dalle ultime settimane dell’inverno.
Si potrebbe pensare che a febbraio, culmine della stagione invernale, il giardino non abbia bisogno di cure o trattamenti speciali, eccezion fatta per le normali operazioni di pulizia. Invece, già durante l’inverno occorre iniziare a predisporre il tutto per la primavera.
Vediamo cosa fare.
Visto che in primavera il giardino richiederà molto tempo e molto lavoro, per non trovarci impreparati, a febbraio occorre:
A prescindere dalla grandezza dello spazio verde, tutto il mese di febbraio può essere ottimizzato con dei lavori essenziali, tra questi:
La prima cosa da fare è quella di pulire e disinfestare il giardino da eventuali parassiti o insetti infestanti, che potrebbero compromettere il normale sviluppo delle piante che si semineranno durante questo periodo.
Non c’è un periodo migliore della fine dell’inverno per potare le proprie piante (eccezion fatta per le piante che invece richiedono una potatura più specifica), questo perché con la primavera alle porte, esse potranno godere di nuova vita e ricrescere rigogliose.
Prima di piantare nuove piante o nuovi semi (a seconda di quello che vogliamo fare) sarebbe una buona norma quella di concimare il terreno, poiché dopo l’inverno molte delle sostanze nutritive del suolo sono andate perdute.
Anche la semina, evento imprescindibile se si vuole avere un giardino ricco di fiori, frutti e profumi, va fatta verso la fine dell’inverno.
In questo modo, con l’arrivo dei primi caldi e delle piogge più miti i germogli cresceranno senza problemi.